Bella Hadid ci ha stufato? Indagine sul fenomeno che ci sta monopolizzando la vita

Alzi lo sguardo: cartelloni pubblicitari grandezza King Kong. Abbassi lo sguardo: nuovi boomerang soft porno in homepage. Ne abbiamo abbastanza di Bella Hadid?

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GettyImages.com

Bella Hadid c’è (bella) o ci fa (make up artist & fashion designer ringraziando)? Bella Hadid è una meteora della moda ai tempi del colosso (di Instagram) o fa parte del dream team della generazione X (insieme alla sorella Gigi Hadid)? Quante ere (social) dovranno trascorrere prima che Bella Hadid smetta di monopolizzare le newsfeed di tutti i social network conosciuti, le prime pagine di ogni rivista pubblicata, i cartelloni pubblicitari a grandezza King Kong di qualsivoglia città? E, soprattutto, Bella Hadid ci ha stufato veramente o ne siamo a tal punto ossessionati (nessuna categoria sociale esclusa) da pretendere una dose (Snapchat) quotidiana prima e dopo i pasti della supermodella classe 1996?

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Another time zone

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Sì, 21 anni (uno in meno di Gigi) e un cv da far tremare le ginocchia (statuarie) di Naomi Campbell. 21 anni e le idee chiare chiarissime su cosa fare da grande: abbandonare gli studi di fotografia per seguire il sogno suo - o della madre, l’ex top Yolanda Foster - di diventare modella. 21 anni e una storia d’amore esplosa, proiettata e finita sui piccolissimi schermi dei mobile con la popstar The Weeknd. 21 anni e una “raccomandazione” sui catwalk che vale oro. Quella della sorella Gigi Hadid, che dopo un giro di boa nel fashion system la introduce ai big della couture internazionale, senza gavetta alcuna. Bella deve sfilare e sfilerà. Perché in coppia con Gigi rappresenta il sogno liquido di ogni ragazzina, di ogni giovane donna alla ricerca di un'ispirazione (di vita o di closet), di ogni uomo allampanato dai suoi boomerang soft porno (tanto quanto quelli di Emrata), da ogni stilista che la pone al centro delle sue collezioni. Per attenersi ad uno statement di passerella, per fasciare il suo corpo curvy (parliamone…) con abiti finora destinati a fisici più skinny. Perché - diciamocelo - avere una delle Hadid o tutta la Hadid Spa in casa it's cool. È moda nella moda.



Quando non è oggetto di metamoda, Bella Hadid è una ragazza normale. Per quanto il concetto di normalità possa applicarsi alla vita della top che, in soli 5 giorni di fashion week milanese, ha calcato svariate decine di passerelle. Da Versace a Ferragamo, da Bottega Veneta (insieme alla “nuova” Emily Ratajkowski) a Fendi (pettinatura da maschiaccio declinata in turchese munita). Bella Hadid ci ha stufato (?) anche quando la paragoniamo (o almeno, ci proviamo) a una ventenne come tante. Una che si lascia andare ad attacchi di ridarella incontenibile in compagnia di Gigi e nel bel mezzo di eventi formali. Una che addenta tranci di pizza oleosissimi (anche se nel retro di limo oscurate). Una che trascorre il suo free time con la migliore amica di sempre Hailey Baldwin (anche se ha il corpo della donna più sexy dell’anno secondo Maxim). Una che soffre di una patologia infettiva e non ha paura di condividerla sui rotocalchi (anche se rischi di non lavorare più). Una che - con molti molti pochi vestiti addosso - sfila impassibile per Victoria’s Secret di fronte a un ex fresco fresco di tradimento. No, Bella Hadid non è una di noi neanche quando si rialza dopo una brutta caduta. I suoi capitomboli (come quello in passerella da Michael Kors) sono paparazzati e sbattuti il giorno dopo sulle copertine di tutti i giornali. Che (s)fortuna non essere Bella Hadid


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