Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

I gadget del Royal Wedding venduti a 21mila sterline: Meghan Markle già Re(gina) Mida?

Sembrerebbe che una tranquillissima fan della coppia sia riuscita a vendere il gadget più ambito (e regalato) a una cifra folle.

Getty Images

Cosa porta un comune mortale, spesso neppure inglese, ad acquistare a cifre folli i gadget del Royal Wedding? Cosa porta un comune mortale, spesso neppure inglese, a sfidare sconosciuti su eBay per accaparrarsi un servizio da tè con Meghan Markle che ti sorride e il Principe Harry che ti concede il braccio sinistro? Prove moderne della sindrome dei fratelli Collyer (ovvero: l’accumulo coatto)? Claire Oliver, neppure 31 anni, avrebbe venduto alla cifra folle di 21.400 sterline il set ufficiale di gadget del Royal Wedding. Il kit proposto in una vera e propria goodie bag si compone di ninnoli certo ma anche banalissima acqua minerale brandizzata, borsa in canvas e una riproduzione gigante di una moneta di cioccolato. Ma perché questi oggetti - con rispetto - inutili sono saliti alla cronica delle vendite online?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Getty Images

Sconvolgersi per il costo folle dei souvenir reali tanto quanto il costo folle di sneakers da collezione? JAMAIS. Qui si parla di Meghan Markle e il sogno di una vita. Vuoi non supportarla e collezionarla per i posteri (ovvero confermare che l’happy ending esiste anche fuori da una storia Disney?). Sì, okay, ma come ha fatto la 31enne a mettere le mani sulla borsa delle meraviglie che (ora) costa più di una Kelly di Hermès? Claire Oliver era tra i fortunati invitati che il 19 maggio hanno presenziato davanti alla St.George’s Chapel per poter assistere alla sfilata degli invitati del Royal Wedding. Per questi “posti” da non-vip-che-guardano-vip ovviamente si è parlato di #GoldenTicket ma mai si sarebbe ipotizzato che il post matrimonio di Meghan&Harry avrebbe raggiunto queste cifre. Il DailyMail svela che Claire Oliver lavora nelle risorse umane di un’azienda, la Troup Bywaters, un profilo normalissimo, non il grilletto più veloce di un'asta, per intenderci. La domanda è: chi ha comprato davvero una bomboniera di nozze così costosa? Oppure è un enorme fake per alzare ancora di più l’asta dei feticci dei duchi del Sussex?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip