Pierce Brosnan oggi più bello di ieri (per la serie: aspettare, conviene sempre)

Dimentichiamo lo 007 che fu, ri-abbracciamolo in versione Mamma Mia 2. Risultato: l'esempio lampante di quanto agli uomini invecchiare faccia benissimo.

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Chi invecchia male malissimo (“Pronto, casa Depp?”) e chi con le rughe per il troppo sole hollywoodiano, il capello bianco che non ha mai visto la combo sale-pepe ma solo sale puro, e il sorriso rilassato di chi non ha più niente da dimostrare. Ecco la seconda categoria va dritto a ritirare il premio: fascino e autorevolezza. Pierce Brosnan oggi è l'esempio su tutti: affascinante più di venticinque anni fa quando interpretava il supersexy James Bond. E potrebbe tornare oggi a interpretarlo, con buona pace di Daniel Craig papà o di chi sarà eletto 007 nella saga (si vocifera Tom Hardy dalla giusta ruvidità espressiva). Ma Pierce Brosnan James Bond non lo interpreterà più, lo ha giurato: non è stato solo una meteora, ha contribuito a rilanciare la storia appannata della spia inglese, ha risollevato le sorti del franchising negli anni 90 e si è anche tolto lo sfizio di interpretare uno dei personaggi più celebri del cinema, rivaleggiando e pareggiando con il mostro sacro Sean Connery (e come lui non era esattamente inglese, bensì forestiero: scozzese Sean, irlandese Pierce naturalizzato statunitense dal 2004).

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Ma non solo Bond, non solo fama. Pierce Brosnan oggi è il simbolo di chi ha lavorato durissimo, a lungo, esponendosi quando era il momento, per conquistare lo status di star planetaria. Nato nel 1953 e cresciuto in Irlanda tra le contee di Louth e Meath, Pierce Brosnan ha iniziato a studiare recitazione a 16 anni in Irlanda, ma solo nei primi anni Ottanta si trasferisce egli Usa e comincia a lavorare in televisione. Un inizio classico, ça va sans dire, che lo accomuna in un certo senso ad uno più giovane di lui (George Clooney): grande successo televisivo e le porte del cinema si spalancano. Ma ci vorranno gli anni 90 per consacrare Pierce Brosnan e film che lo vedono protagonista: ci vorrà 007, appannato dalle due scialbe interpretazioni di Timothy Dalton negli anni 80. Ciò che fa sorridere è che Brosnan era in lizza già dieci anni prima per James Bond, proprio per prendere il posto di Sir Roger Moore: ma alcune clausole di contratti gli impedirono di accettare il ruolo. Quando si dice la perserveranza: Pierce diventa Bond e nel 1995 recita nel suo primo film della saga Goldeneye, accompagnato dal tema della colonna sonora cantato da una ruggente Tina Turner. È un trionfo, manco a dirlo. La critica accoglie il Bond vulnerabile, sornione ed elegante di Pierce Brosnan e gli incassi volano, raddoppiando senza pietà (per Timothy Dalton, soprattutto, che lentamente abbandonerà il cinema per trovare posto in serie tv, seppure di successo).

Pierce Brosnan con Sophie Marceau in "007-Il mondo non basta"
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Nel frattempo l’attore irlandese ha una vita privata meno turbolenta di tanti colleghi attori. Pierce Brosnan e la moglie Cassandra Harris, attrice del vecchio Bond Solo per i tuoi occhi, si sono sposati nel 1980 e hanno avuto un figlio insieme, più due adottati da Brosnan dalla precedente relazione di Cassandra. Nel 1991 Cassandra muore per un cancro alle ovaie, ancora giovane. Tre anni di solitudine poi nel 1994 Pierce Brosnan conosce Keely Shaye Smith, che sposerà nel 2001. Sul versante paterno, Pierce Brosnan di figli ne ha in totale cinque: Sean con Cassandra, Dylan e Paris avuti con Keely, e gli adottivi Christopher e Charlotte figli di Cassandra Harris. Nel 2013 Charlotte Brosnan è morta a 42 anni dello stesso male che aveva colpito la madre; e della figlia morta Pierce Brosnan commenterà, soffusamente, che dopo due lutti così gravi non riesce più a vedere il bicchiere mezzo pieno. “Ogni tanto il buio si siede accanto a me” rivelò pochi anni fa ad Esquire USA.

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Mentre la sua vita privata ritrova un po’ di luce, l’attore irlandese è James Bond per altri tre film fino al 2002, concludendo con La morte può attendere dove recita accanto ad Halle Berry e Madonna. Ma si è stufato, nonostante nel frattempo abbia recitato in altri film per evitare di cucirsi il personaggio troppo stretto. Pierce Brosnan non vuole essere solo James Bond, saluta il franchising e torna a fare il libero attore. E infila subito un paio di film convincenti: la commedia Laws Of Attraction con Julianne Moore, dove interpreta un avvocato divorzista, ma sopratutto Matador nel 2005, considerato da molti la migliore interpretazione di Pierce Brosnan in film e in carriera. L’attore irlandese sceglie quello che vuole, totalmente libero: così come decide di prendere il giro la sua fama fittizia di fascinoso sciupafemmine (che non è mai stato, anzi) affiancando Meryl Streep, Amanda Seyfried e Colin Firth in Mamma Mia!, il film musical basato sulle canzoni degli ABBA e uscito nel 2008. Successo gigantesco e sequel in arrivo: Pierce Brosnan nel 2018 apparirà di nuovo in Mamma Mia! 2 - Ci risiamo, di nuovo prendendosi amorevolmente in giro. Anzi, talmente sornione e ironico da aver mezzo svelato uno spoilerone gigante su quello che è il grande segreto di questo secondo film della saga: ma il personaggio di Meryl Streep è ancora vivo o no? Solo Pierce Brosnan età 65 anni e ancora una gigantesca voglia di scherzare col cinema, di recitare quello che gli va, di sentirsi libero nel suo modo unico e defilato di essere, può concedersi lo spoiler in diretta tv che fa impazzire i media americani. Solo Pierce. L’unico uomo in grado di indossare uno smoking da 007 anche in altri film e sul red carpet senza sembrare James Bond. E slacciarsi con nonchalance il papillon per riprendersi la sua libertà.

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