Madonna compie 60 anni da star ma sarebbe famosa anche come astrofisica

Sei decenni di vita di cui quasi quaranta in oversharing con il mondo: ecco perché se la regina del pop non avesse cantato si sarebbe fatta notare lo stesso, OVUNQUE.

Madonna
Peter NobleGetty Images

Madonna compie 60 anni e lo fa con una festa grandiosa a Marrakesh fortemente instagrammata, nel caso in cui qualcuno rischiasse di scordarlo (lo dice lei stessa nel testo). Lode a lei, regina di tutte noi, giovani e diversamente giovani, equamente beneficiate dei miracoli che sparge sul pianeta Terra da oltre tre decenni. Fra schiere di star affette da eccesso di ipocrita modestia, che nelle interviste elencavano i loro pregi quando gli chiedevano i difetti (“sono troppo buona, troppo generosa”), è saltata fuori lei che diceva candidamente: “io con i ballerini dei miei tour ci vado a letto, le star lo facevano anche con me quando la ballerina ero io”. E poi si faceva seguire da un cineoperatore dietro le quinte, con il fidanzato Warren Beatty, dal dentista con la bocca spalancata e ci tirava fuori un docufilm blockbuster. Madonna ha dato un calcio alla modestia, ha fatto della coltivazione dell’ego ipertrofico una qualità e lo sta insegnando anche ai figli. Bene.

Qualcuno si arrabbia se diciamo che da ragazza non era un granché, una che se ti avesse servito al fast food non ti saresti manco soffermato a guardarla, mentre ora che è una sessantenne ben conservata ha un suo perché? Negli anni 80 era così facile incrociare per strada ragazzine conciate nei modi più bizzarri, con acconciature cotonate che stavano su con una boccia intera di lacca (e non è un’esagerazione), minigonne, calze a rete, crocefissi al collo, orecchini enormi, décolleté o tronchetti, fisici palestrati (prima degli anni 80 si faceva solo atletica, nuoto e danza, e se sceglievi le prime due ti criticavano per i troppi muscoli, poi il boom). Eppure, lei è emersa dalla folla ed eccoci qua, a festeggiarla. Se vi sembra che il suo destino non avrebbe potuto essere che questo, facciamo una riflessione insieme. Per provare che se avesse scelto di fare invece l’immunologa, o la stilista, o l’ingegnera aerospaziale, sarebbe diventata famosa comunque, sarebbe sui social come un professor Burioni a dissertare tenacemente su qualcosa che le stia a cuore. Si chiama carisma e il suo si riassume in pochi punti.

Madonna fisico perfetto. Sì, certo. Madonna è così soprannaturale da averci fatto credere di essere bella. Invece ha solo allargato i canoni di bellezza. Ergo: invece di adattarsi lei al mondo ha fatto adattare il mondo a lei. Vi pare poco? È alta ufficialmente 164 cm (in genere, ufficiosamente, quando si parla di star vanno ritoccati a meno tre), che da Marilyn Monroe in poi, ragionando a canoni estetici socialmente prestabiliti, non è considerata esattamente un’altezza statuaria. Ma è bello ciò che piace e lei lo sa bene. Madonna è arrivata dal Michigan a New York per fare la modella, non certo l’indossatrice, e comunque con quell’altezza avrebbe potuto posare solo per scuole di disegno, cataloghi di moda pronta e riviste osé. Il libro Madonna Nudes con i suoi scatti giovanili in cui è magrissima e tonica lo confermano. La prima impressione, quando non ne eravamo ancora innamorati non è stata esattamente folgorante: brevilinea e con le cosciotte toniche ma vistose. Il suo merito? Aver dimostrato che quello che la natura non ti regala te lo puoi prendere da sola già da quando sei (ancora) povera. Sudando molto in scaldamuscoli.

Madonna viso da ragazza di provincia (vincente). Madonna ha origini abruzzesi e una faccia che più italiana di così non potrebbe essere, il suo naso è quanto di più mediterraneo ci sia, come lo è quello di Sofia Loren, e i suoi capelli sono castani, ormai lo sappiamo. Ha gli occhi chiari, okay, ma ha il diastema, quello spazio far gli incisivi che quando ti capita, dopo i denti da latte, ti impone due scelte: infischiartene o spendere 4000 euro di apparecchio ortodontico. Lei, come Vanessa Paradis e Letitia Casta (e anche Rocco Siffredi, via), ha scelto la prima e ne ha fatto un marchio di fabbrica. E noi da quel momento abbiamo smesso di prendere in giro la compagna di liceo a cui dicevamo di non mordicchiare la penna che le poteva finir lì in mezzo.

Madonna canzoni così così. Madge ha scritto le più belle canzoni del secolo? Può competere con i Beatles? Ci sono frasi tratte dai suoi pezzi che ci viene da citare o postare quando soffriamo di mal d’amore o di spleen, o vogliamo protestare per qualcosa? Naaaa. Niente. Madonna ha scritto canzoni orecchiabili e ballabili (e quanto le abbiamo ballate!). Papa don’t preach vuole passare per canzone impegnata ma quando è uscita il tema era già scontato, era un periodo in cui nemmeno Boy George si salvava dalle critiche quando cantava “war war is stupid” (“ce lo doveva dire lui?” lo derideva Simon Le Bon dei Duran Duran). Negli anni 80 il pubblico era molto più smaliziato di oggi, paradossale dirlo, ma è così. Eppure quella canzone la cantiamo tutti appena parte alla radio. Ma fra cento anni, quando si parlerà di lei nelle università (e lo faranno) non sarà certo per citare Bye bye Miss American Pie o Like a Vergin. La citeranno per il suo stile camaleontico, geniale. Se vogliamo anche affrontare il discorso Madonna voce, sappiate che mentre emergeva lei, prendevano il volo usignoli come Whitney Houston, Alison Moyet, Annie Lennox e Sinead O’Connor. Madonna si è ben guardata dal duettare mai con una di loro. Anzi, della Houston dichiarò che "quella" aveva il successo che sarebbe spettato a lei (ok, qui aveva un po’ esagerato con l’ego ipertrofico).

Madonna ballerina. Ora, fermatevi un attimo, dimenticate che parliamo della Nostra Signora dei Miracoli e dite la verità: Madonna è la più grande ballerina su un palco del pop degli ultimi 30 anni? Forse lo è stato Michael Jackson, ma non Madonna. Fra i suoi boys ce ne sono stati, di più bravi di lei. Allora perché ci piace tanto vederla ballare? Perché è testarda. È più resistente di un cacciatore mongolo che insegue la preda per giorni senza fermarsi. Ha un fiato assurdo che le permette di saltellare e cantare allo stesso tempo, con pause brevissime. Organizza bene le coreografie. E lo ha fatto fino a poco fa, dopo aver raggiunto traguardi anagrafici in cui gli altri esseri umani ansimano con due rampe di scale. Quello che è giusto è giusto.

Madonna film. L'unico settore in cui ha fallito? Mica tanto. In Shangai Surprise insieme a Sean Penn è andata male, ma i film con il proprio moroso non funzionano mai, vedi Gigli di Jennifer Lopez e Ben Affleck (a proposito, una volta a una festa in cui la Lopez si è presentata per ultima per divismo Madonna ha commentato "già sono arrivate le colf portoricane per le pulizie?"). Però in Evita se l'è cavata bene. Poi ha fatto il flop del remake di Travolti dal destino e si è calmata. Scommettiamo che, testarda com'è ci riproverà e riuscirà a convincerci di essere (anche) una grande attrice?

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