La (bella) storia della principessa Eugenia che avremmo potuto seguire da sempre

Si sposa nell'anno in cui già un Royal Wedding ha decisamente fatto discutere. Eppure: vietato sottovalutare queste nozze...

Serpentine Summer Party 2018 - Arrivals
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Le nozze di Eugenia di York e Jack Brooksban sono una buona occasione per porgere delle scuse alla figlia di Sarah Ferguson. E non solo perché questo evento del 12 ottobre l’ha portata sotto quei riflettori che ha sempre evitato con cura. Basta controllare se Eugenia di York Instagram ce l'ha o no, e stupirsi scoprendo che ha fatto solo 34 post. Oversharing, questo sconosciuto. Della seconda figlia del principe Andrea e della sorella maggiore Beatrice si parla solo quando fanno la loro apparizione ai matrimoni. Il più recente dove le abbiamo avvistate è quello del principe Harry e Meghan Markle, ma è stato ai tempi delle nozze di William e Kate che la stampa e i social le hanno sbertucciate per i vestiti che avevano scelto, identici a quelle delle sorellastre di Cenerentola della Disney. Poi si scoprì che i fotogrammi del cartoon erano stati fotoritoccati ma ormai era fatta: tutti le ricordano per quello e non, ad esempio, perché i cappellini (bizzarri) indossati in quell’occasione sono andati all’asta su eBay e il ricavato devoluto all’Unicef. Nessuna delle due figlie di Sarah Ferguson e del principe Andrea fa mai del bene sbandierandolo, ma ne fanno molto.

Il battesimo di Eugenia di York.
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Il problema è che Eugenie e Beatrice sono forse, geneticamente, le più Windsor della nuova generazione. Nella casa reale inglese il compito di migliorare estetcamente la stirpe l’hanno sempre avuta le spose e gli sposi venuti dall’esterno. Mamma Fergie è simpatica, ma più “un tipo” che una bellezza, niente a che vedere in avvenenza con Diana Spencer, Kate Middleton, men che meno con Meghan Markle. Le due ragazze sono venute su meno diciamo – glamour – rispetto ai cugini William e Harry, con la dentatura della famiglia reale un po’ appariscente e i “bug eyes” di mamma. L’errore e non essersele fatte piacere subito proprio per questo, perché valeva la pena di tenerle d'occhio.

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Come non smette mai di insegnare la favola del brutto anatroccolo, infatti, anche Eugenie e Beatrice hanno subito una trasformazione. Fatta di buona volontà, quella che applichiamo noi ogni giorno per compensare quello che la natura non ci ha concesso da sé. Entrambe hanno perso peso acquistando in eleganza (la noblesse alla fine affiora), hanno imparato a ridere senza più imitare mamma (niente bocche spalancate né occhi strabuzzati) i loro look retrò agli eventi, molto retrò, più che polverosi oggi sembrano provocatori e si attendono con curiosità. Ma la cosa più chic che gli riesce è rifiutare l’appellativo di Sua Altezza Reale, che invece gli spetterebbe di diritto. Insomma, di loro c’è tanto di buono da sapere.

Eugenie da bambina in vacanza a Verbier, in Svizzera.
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Ma ora la protagonista è Eugenia con le sue nozze su cui ci sarà molto da dire. Dopo esserci sorbiti Meghan vs il padre, Meghan vs sorella, e Meghan vs il fratello, di beghe familiari non ne possiamo più. E in questo matrimonio, fa notare l’Observer in Inghilterra, non ne avremo nemmeno una. La coppia Eugenie e Jack ricalcherà molte delle idee già lanciate nelle nozze del figlio di Diana e dell’ex attrice, tra cui la location, St George’s Chapel e l’invito per una scelta di commoners ai festeggiamenti. Ma la coppia si sta facendo lodare molto per una scelta in particolare. Le loro nozze infatti saranno plastic free.

Eugenie e il futuro marito Jack Brooksbank.
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Tracciando a ritroso la biografia della principessa Eugenia, si scopre che quello contro l’inquinamento della plastica è solo il più recente dei suoi impegni. Nata il 23 marzo del 1990, quasi due anni dopo la sorella, nona in linea di successione al trono, Eugenie è stata la prima royal baby a ricevere il battesimo davanti alle telecamere della tv. Quando i suoi genitori hanno deciso di divorziare, aveva solo 6 anni, tuttavia le fonti vicine alla casa reale assicurano che né lei, né la sorella hanno subito traumi grazie alla serenità e all’assenza di litigi con cui Sarah e Andrea hanno risolto la faccenda, concordando immediatamente per l’affido congiunto delle bambine. Inoltre, i due sono rimasti sempre in ottimi rapporti (non come Carlo e Diana) e la cosa ha permesso alle bambine di vedere riunita la famiglia per le grandi occasioni. Quando aveva 12 anni, Eugenia si è dovuta sottoporre a un intervento per correggere una grave forma di scoliosi e oggi convive con gli inserti di metallo che mantengono dritta la sua spina dorsale. Da piccina è stata educata in una scuola Montessori, poi ha frequentato la Saint George’s School e infine nel 2009 ha conseguito una doppia laurea con lode all'università di Newcastle in Letteratura inglese e Storia dell'arte. Una bella secchiona, eh?

Eugenia con l’ex segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan.
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Nel 2013 si è trasferita a New York per lavorare in una società di aste online. Due anni dopo è rientrata a Londra per dirigere la galleria d'arte Hauser & Wirth, dove lavora ancora. Per tradizione, se i membri della famiglia reale, invece di svolgere un mestiere normale, decidono di svolgere incarichi pubblici, percepiscono il Privy Purse, una fetta della rendita storica della Corona derivante dal ducato di Lancaster, che frutta circa 13,3 milioni di sterline l’anno da spartire fra coloro chi ne ha diritto. Eugenia, in quanto nipote della regina, sarebbe un'avente diritto. Invece ha preferito rinunciare alla sua quota annuale e mantenersi da sé, per non essere troppo esposta ai media.

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In questi ultimi tempi però non si sta tirando indietro di fronte a richieste di interviste da parte di testate selezionate. Forse il suo matrimonio lo avrebbe anche mantenuto riservato se non fosse una buona occasione per promuovere il suo impegno umanitario. Oltre a dedicarsi alla diffusione della consapevolezza per la salvaguardia del pianeta col plastic free, Eugenie si è associata alla madre nella campagna per combattere la schiavitù moderna, collaborando da cinque anni con l'iniziativa Antislavery Collective, insieme alla sua migliore amica Julia de Boinville, ex compagna di università.

Eugenia con la madre Sarah Ferguson
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Resta solo da sapere dove ha conosciuto il futuro marito. Pare che Jack fosse già da ragazzino un amico del principe Harry, ma non è stato lui a presentarli. Jack Brooksbank, che oggi ha 32 anni, lavorava come cameriere in un pub, quando nel 2010 ha incontrato per la prima volta la principessina, giovanissima. Era anche lui a sciare a Verbier, in Svizzera, quando il principe Andrea ha portato le figlie in vacanza nel suo chalet di montagna che si trova proprio lì. È stato un colpo di fulmine, il padre stesso, il principe Andrea, racconta che hanno dimostrato da subito un grande affiatamento, come se si conoscessero da sempre, e l’ha lasciata fare. Sono passati otto anni da quella vacanza, alcuni dei quali trascorsi da lei a New York e da lui a Londra, senza che questo abbia affievolito il loro sentimento. Anzi, si può dire con certezza che questo primo amore di Eugenia sia stato anche l’unico. Il 22 gennaio 2018 Buckingham Palace ha annunciato il fidanzamento della principessa Eugenia e Jack Brooksbank, l’ex cameriere che ora è il manager di Casamigos, il brand di Tequila di proprietà di George Clooney. Che è facile immaginare tra gli ospiti del nuovo royal wedding. La storia delle figlia minore di Sarah Ferguson ha un bel to be continued (che non ci perderemo più).

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