Quello che Nicole Kidman NON vuole davvero raccontare di Tom Cruise

E il motivo di tale pudore è limpidissimo: ne accenna pochi estratti per un motivo chiaro.

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Getty ImagesJoe Maher

Quando si lasciarono, nella lontana era pre-social, sembrò che fosse finita un’epoca. La fine del matrimonio Nicole Kidman Tom Cruise, entrambi in momenti elevatissimi delle rispettive carriere, fu un vero shock mediatico. Ma lo gestirono discretamente bene. I sintomi erano stati tenuti discretamente nascosti per non turbare troppo i figli di Nicole Kidman e Tom Cruise, Connor e Isabella, ma non fu possibile fermare la fase calante del loro matrimonio. A distanza di 17 anni dalla firma del divorzio e nella vita felice del suo matrimonio sans WhatsApp con Keith Urban, Nicole Kidman oggi ancora non è troppo propensa a parlare del perché una delle coppie d’oro di Hollywood arrivò tristemente al capolinea. Troppa sofferenza, troppo rancore? Nein. La lontananza sai è come il vento, e nel tempo che cura tutto e fa dimenticare è rimasto solo il buono? Niente di tutto questo. A Nicole Kidman non si scucirà nemmeno una delle N motivazioni razionali per cui lei e Tom Cruise si lasciarono. Per un motivo superiore.

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“Aver sposato Tom a 22 anni è qualcosa che sono riluttante a raccontare, perché ora sono sposata con l’uomo che è il mio grande amore, e mi sembra irrispettoso” ha dichiarato l’attrice in un’intervista al New York Magazine di prossima pubblicazione, anticipata su The Cut. La delicatezza di non voler riaprire scatoloni,“addio fantasmi” che vengono sistematicamente rispolverati dalla stampa: il rispetto per il suo attuale marito supera qualunque intenzione di chiarire ancora una volta alcuni momenti del suo passato. “Mi sono sposata molto giovane ma non era una cosa di potere, era protezione” ha continuato Nicole. Da cosa, è l’istinto di chiederle. E la risposta, inserita in un’ottica contemporanea, è sottesa ma durissima: dal sistema hollywoodiano esploso giusto un anno fa col movimento #MeToo.

Il matrimonio Nicole Kidman Tom Cruise è stata la garanzia per non essere mai il bersaglio di colleghi, produttori, registi. Il potere e la visibilità che l’attore di Top Gun aveva all’epoca le hanno fatto da scudo. “Mi sono sposata per amore, ma aver sposato un uomo così potente mi ha salvata dall’essere molestata sessualmente”. Non un’unione politica e di convenienza, però, perché il sentimento c’era ed era anche molto forte. La protezione era l’estensione della garanzia. Ma quella che inizialmente era pura e avvolgente copertina protettiva, è diventata una camicia di contenimento per la diva Nicole.

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“Lavoravo, sì, ma mi dovevo comunque trattenere. Quando a 32-33 anni ho avuto esigenze diverse, è stato come se dovessi crescere”. In un paio di frasi così appoggiate, Nicole Kidman ha descritto l’universo del potente Tom Cruise, le fissazioni religiose, la gelosia, l'invidia, il senso di inferiorità (non solo per l’altezza di Nicole Kidman) di cui l’ex marito soffriva, e che è stato ampiamente dibattuto più volte. La maturità, per Nicole Kidman, è iniziata nel momento esatto in cui ha firmato la sua definitiva indipendenza da Tom Cruise. Anche se non lo dirà mai con queste parole, anche se non vorrà più tornarci sopra nonostante continuino a chiederglielo. Per la Nicole Kidman 2018, due film impegnativi in uscita e una famiglia super felice col marito Keith Urban e le figlie Faith e Sunday Rose, il passato è una terra straniera. Alla quale non le interessa più far visita.

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