Ivanka Trump capo della Banca Mondiale è il romanzo distopico del 2019?

La First Daughter torna sui giornali dopo mesi di silenzio autoimposto e con una notizia POWER.

image
Getty Images

È uno dei pochi nomi femminili in possibile/presunta lizza per la candidatura a capo della Banca Mondiale. E potrebbe essere una dei candidati a smuovere il sottile equilibrio finanziario delle potenze mondiali, con il passaggio della leadership in mani wasp. Ivanka Trump Banca Mondiale = news esplosiva dopo alcuni mesi di navigato silenzio, passata la sovraesposizione della campagna presidenziale di papà Donald e il passaggio ufficiale di testimone a Melania Trump. La First Daughter in carica, rivela il Financial Times, sarebbe nella lista dei possibili nomi che succederanno all’ex capo Jim Yong Kim, dimessosi qualche mese fa, a partire da aprile 2019. Dal quotidiano finanziario sono certi Ivanka Trump oggi sia tra i papabili a presentare la candidatura, forte (forse) delle sue pregresse esperienze in campo imprenditoriale (anche se il suo marchio di abbigliamento è stato silenziosamente chiuso nel 2018 dopo quattro anni di vendite altalenanti) e del suo ruolo, per quanto laterale, nell’economia OPS del governo Trump. Ivanka è consigliere speciale di papà, non una vera carica pubblica, ed è pur sempre la figlia più in vista (e prediletta) del Presidente degli Stati Uniti.

Getty Images

Una pregressa collaborazione con la Banca Mondiale avrebbe fatto da apripista alla ancora presunta candidatura di Ivanka Trump età 37 anni, figlia modello, la bionda più in vista degli Stati Uniti. Ivanka Trump figli (tre, l'ultimo nato nel 2016) e il marito Jared Kushner al centro di numerose polemiche e scandali come il Russiagate del suocero. Nel 2017, Ivanka Trump ha partecipato alla promozione del progetto We-Fi Women Entrepreneurs Finance Initiative, lanciato dalla Banca Mondiale per la creazione di imprese a guida femminile nei paesi in via di sviluppo. A quanto pare la stessa Banca ha garantito che non ci saranno favoritismi di alcun tipo: la selezione dei candidati alla presidenza della Banca Mondiale comincerà con la consegna dei fascicoli tra febbraio e marzo, mentre la nomina ufficiale arriverà nella prima settimana di aprile.

Getty Images

Ma già soltanto accostare i concetti Ivanka Trump Banca Mondiale ha rinfocolato l’immaginario distopico (e post-apocalittico da shutdown più lungo della storia ISA), legato ai rapporti di forza che regolano la bilancia della finanza. La World Bank è un’istituzione multilaterale ed è stata tradizionalmente capeggiata da americani, ma Donald Trump è sempre stato scettico sulla sua efficienza e sulle sue funzioni, a maggior ragione dopo l’inasprimento dei rapporti con la Cina. Avere Ivanka Trump a capo della Banca Mondiale potrebbe definitivamente modificare l’approccio di Donald all’istituzione, forse una decisione diplomatica interna per tenerselo buono in attesa delle prossime elezioni del 2020 (quelle dove vedremo candidata Angelina Jolie?).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip