Del matrimonio fra Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones se ne sono dette di ogni tipo, a cominciare dalle domande su quanto ammonti la quota di pazienza di lei, che apparentemente sembra aver sopportato un po’ di tutto. Ma al di là dei 25 anni di differenza fra i due, quel che salta all’occhio è la certezza che questa unione ha funzionato e funziona, che sembra aver rispettato davvero quella formuletta di rito quale è “in ricchezza e in povertà in salute e in malattia”, e che oggi non sembra avere altri progetti oltre a quello di vivere insieme la vecchiaia. Eppure da quando sono una coppia i momenti che avrebbero potuto metterli in crisi sono stati molti. Quasi tutti generati da lui. Come hanno fatto a superarli che formula magica abbiano usato è la domanda da porsi.

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“Voglio essere il padre dei tuoi figli”. Secondo la leggenda (supportata anche da loro) a pronunciare questa frase sfrontata, tutto d’un colpo, è stato Michael Douglas poco dopo aver conosciuto Catherine Zeta-Jones. Era il 1998, location: il Deauville Film Festival in Francia. Fra gli invitati ci sono anche Antonio Banderas e Melanie Griffith e quando lui si avvicina al tavolo della cena di gala e chiede di potersi sedere nel posto libero vicino a Catherine, l’attore spagnolo e sua moglie provvedono a fare le presentazioni. Secondo qualcuno fu invece Danny Devito a presentarli, ma la sostanza non cambia, chiunque li abbia introdotti l'un l'altra non lo stava facendo con l’intenzione di assemblare una coppia (come è successo invece per David Bowie e Iman, che un amico comune fece incontrare convinto che sarebbero stati perfetti insieme). Quello che invece aveva orchestrato tutto è proprio Michael. La giovane attrice gallese bella da fra tremare i polsi era lì per promuovere La leggenda di Zorro, con Antonio Banderas e fra migliaia di uomini andati fuori di testa per lei già dai primi film meno di successo che aveva girato, l’aveva notata anche il figlio del leggendario Kirk Douglas, che pur di sederle a fianco casualmente aveva scomoda parecchie amicizie. Lui non è esattamente l’ultimo arrivato, però. Si trova lì per promuovere un film Delitto Perfetto, ha alle spalle filmoni cult come La sindrome cinese, All’inseguimento della pietra verde, Attrazione Fatale, la Guerra dei Roses, Un giorno di ordinaria follia. Insomma, una leggenda. Basta vedere le foto di quel giorno per accorgersi che lui faceva il sostenuto, e lei lo guardava rapita. Oh oh.

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A dire il vero, Michael Douglas aveva già iniziato a giocare la sua tattica poco prima. I due si erano incrociati nella lobby dell’albergo, lui aveva finto di non riconoscerla e le era passato vicino tirando dritto. Lei, ragazza della provincia gallese che sperava di fare la conoscenza del famoso attore di Hollywood, si lamentò col fratello che l’aveva accompagnata, credendo di non interessare per nulla a un grande divo come lui. Durante la cena, Douglas si comportò come un vero gentleman, conversando amabilmente con i tre attori. Poi, dopo cena, sia lui che Catherine si prestarono a un altro giro di interviste e infine lui cercò un po’ di relax al bar. Lei lo raggiunse ed è lì che, dopo qualche bicchierino insieme e un po’ di chiacchiere tra il formale e il confidenziale, lui se ne uscì con la la famosa frase sul voler essere il padre dei sui figli. “Mi diedi subito dello stupido”, confesserà anni dopo perché lei rispose: ‘Sai, ho sentito dire molto su di te e penso sia ora di darsi la buonanotte'. Lei ripartì la mattina dopo mentre lui rimase ancora per rispettare degli impegni promozionali. Durante i quali ha continuato a pensare tutto il tempo “Ok, me la sono giocata".

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Ma la perseveranza a volte premia. Rientrato a Los Angeles, Michael non trovò di meglio da fare che inviarle dei fiori e un biglietto di scuse. Che funzionarono. Apparentemente, lei gli concede una chance. Nella realtà si era tirata la calzetta, come si diceva qualche generazione fa per intendere il metodo usato dalle ragazze di buona famiglia per portare all’esasperazione il desiderio del pretendente. I due cominciano a frequentarsi e a scambiarsi telefonate interminabili, soprattutto quando sono lontani per impegni di lavoro (lei gira The Terminal, con Tom Hanks, Ocean’s Twelve con praticamente mezza Hollywood e Chicago). Nove mesi dopo lui, terrorizzato all’idea di fare un’altra gaffe, non si sbilancia ancora ma lei si chiede continuamente: “Perché noi due non stiamo ancora insieme?”. Catherine aveva alle spalle una storia con Mick Hucknall, il cantante dei Simply Red, e prima ancora con il conduttore scozzese John Leslie e il cantante inglese Davide Essex. Lui aveva avuto una lunga relazione con l’attrice italoamericana Brenda Vaccaro, e a 32 anni aveva sposato la 19enne Diandra Luker, con cui aveva avuto un figlio, Cameron, destinato a diventare attore ma anche la spina nel fianco di Michael per via dei suoi arresti per spaccio di droga, che lo hanno portato a scontare sette anni di carcere. Né Catherine, né Michael erano nati ieri, né erano privi di esperienza sentimentale seria. Quello che segue potrebbe sembrare poco romantico, invece è solo un atto di maturità fra persone con intenzioni serie. Ovvero: si diedero appuntamento e discussero a tavolino se non sarebbe stato bello cercare di trascorrere insieme tutta la vita. Dopo un po’ di minuti a mettere su un’immaginaria bilancia i pro e i contro, si sono guardati negli occhi e si sono detti: “Ma sì, ci stiamo divertendo troppo insieme”. E da lì è cominciato davvero tutto.

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Michael ha la stessa età dei genitori di Catherine, e questo diventa un topic che stuzzica molto la stampa gossip. Il numero 25 è una costante della loro unione: oltre a essere la loro differenza di età, è anche il giorno in cui sono nati entrambi, visto che condividono il compleanno il 25 settembre. Lei spiega alla stampa che in famiglia le hanno insegnato a non porsi problemi, se c’è l’amore, chi se ne importa della differenza. Infatti quando i genitori di lei incontrano lui, non fanno un plissé. Il 18 novembre del 2000 Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones si sposano. Lui l’ha chiesta in moglie la notte di Capodanno del 1999, un mese prima, lui aveva dovuto confessare a People che sì, le voci riguardo un bebè in arrivo erano vere. Non era una bella situazione. Si trovavano nella casa di Aspen di lui e si sono beccati un’influenza epocale, per cui passano il tempo a letto a prendere medicine e guardare la tv. Lei è insofferente, da buona gallese non ama essere in pessima forma, “Io bevo, bestemmio e mi piace il sesso”, dirà sfacciatamente in un’intervista. Per cui, nonostante lui le infili al dito un anello vintage comprato alla prestigiosa gioielleria Fredi Leighton, con diamante da 10 carati – una cosuccia valutata circa un milione di dollari - leie gli dice di no. Ma lui non ci casca, ormai la conosce e sa che è solo colpa del malumore generale. In agosto nasce il loro primo figlio, Dylan.

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Le nozze si svolgono al Plaza Hotel di New York e qualche tempo dopo Catherine Zeta Jones, che indossava un abito da sposa da 250mila dollari, avrà il coraggio di lamentarsi perché le foto di un evento che doveva rimanere una cosa intima, “tutto per loro” sono state rubate da paparazzi infiltrati ovunque. La “modesta cerimonia”, a dire il vero, costata oltre un milione e mezzo (“Catherine avrà da me tutto ciò che vuole, e comunque non è una spendacciona”, dirà lui) risulterà una delle più costose della storia di Hollywood. Basti pensare che l’intrattenimento musicale è affidato ad Art Garfunkel e a un coro gallese di 40 elementi. Fra i trecento invitati ci sono Meg Ryan, Goldie Hawn, Tom Hanks, Jack Nicholson, Sean Connery, Sharon Stone, Danni Devito, Whoopi Goldberg, Anthony Hopkins, Brad Pitt, Steven Spielberg e persino l’ex segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan. Durante la festa Michael Douglas, che ha già 56 anni ed è riuscito a mantenere la promessa fatta alla sposa di non versare nemmeno una lacrima, forse alza un po’ il gomito e quando pronuncia il suo discorso definisce i precedenti fidanzati della sposa “dei perfetti imbecilli”. Ad ogni modo, i due fecero causa al magazine Hello! chiedendo 500mila sterline di risarcimento per violazione della privacy.

“Non posso credere di essere entrata nella sua vita e che lui sia entrato nella mia”, dichiarerà la sposina nei primi mesi di matrimonio. Nel 2003 la coppia ha anche una figlia, Carys Douglas, ma da lì a poco, mentre cambiano varie residenze, fra cui la periferia nello stato di New York e le isole Bermuda, la vita non è più così rosea. Il primo dei problemi che i due si trovano ad affrontare è la dipendenza di lui dal sesso, anzi, un’ossessione vera e propria, si dice. Ci sono voci che la moglie non gli bastasse più e che questo stesse mettendo a repentaglio la loro unione. Douglas è costretto a sottoporsi a terapie di psicoanalisi per superare quello che è un vero e proprio disturbo. Poi si ammala di cancro alla gola, e sconvolge l’opinione pubblica dichiarando che la malattia è stata provocata dal sesso orale che ha praticato durante rapporti occasionali. Catherine gli resta sempre a fianco, rifiuta gli ingaggi a Hollywood per dedicarsi alla famiglia ma a un certo punto, nel 2011, quando lui viene dichiarato guarito, lei crolla e le viene diagnosticato il disturbo bipolare accompagnato dalla depressione. Entrambi si ritrovano ricoverati di tanto in tanto in cliniche psichiatriche per motivi diversi. La figlia Carys, che praticamente non li hai mai visti recitare da quando è nata, racconterà poi alla stampa di aver scoperto solo da grande che i genitori fossero attori “credevo che il mestiere di papà consistesse nel fare pancake”, dice. È in quello stesso periodo che Cameron, il figlio di Michael della moglie precedente, viene arrestato per la prima volta. È dura, durissima. Nel 2013, dopo l’ennesimo ricovero per depressione Catherine chiede al marito di andare via di casa. La coppia si separa per la prima volta in 13 anni.

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L’opinione pubblica li dà per spacciati. Anche se dichiarano di essersi solo presi una pausa di riflessione, vivono in case diverse e le voci che girano a Hollywood non promettono niente di buono. Lui, invece, in tour promozionale per Dietro i candelabri, continua a ripetere alla stampa che le cose si stanno sistemando. Nessuno gli crede, anche perché lei non fiata. “Tutte le coppie hanno momenti di difficoltà, ma quando a viverli sono personaggi famosi si nota di più”, dichiara lui ospite di Ellen Degeneres. E smentisce la faccenda della sex addiction spiegando che si è trattato di una trovata per prendere due piccioni con una fava: fare promozione a Basic Instinct e coprire la vera ragione del suo ricovero, ovvero l’alcolismo. L’alcol sarà ancora per molto un problema per Michael Douglas, ma la coppia alla fine si è ricomposta davvero. “Sono pazzo di lei”, ha semplicemente spiegato lui a chi gli ha chiesto spiegazioni. Catherine, nel frattempo, è riuscita a sistemare le cose anche nel suo animo e dice di aver scacciato quel senso di colpa inutile che si era impossessata di lei e che la faceva quasi vergognare per essere bella, ricca, famosa e sposata con una star. Quando Michael verrà accusato di abusi sessuali a un'altra donna, poi smentiti, lei sarà al suo fianco. Tutto sembra andare per il meglio. Il figlio Dylan è all’università, Carys è un'influencer sui social e comincia a guadagnare qualche copertina, persino Cameron ha messo la testa a posto ed è diventato papà. Ormai, da Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas ci si aspetta una cosa sola: un grande party per festeggiare i loro primi 20 anni di matrimonio.