È morta Lee Radziwill la sorella di Jackie Kennedy che ha insegnato al mondo la parola "socialite"

Brillante, capace di creare salotti e rivoluzionare la silhouette femminile, la sorella minore di Jackie O ci ha lasciato (un mondo da scoprire ancora).

image
Getty Images

Jeans a zampa, quella sua maglietta fina, il taglio di capelli “prestato” all’America e una mela verde che lancia in aria: questa è la fotografia che ritrae Lee Radziwill nel 1976 e che sarebbe potuta essere una campagna pubblicitaria della più grande azienda tech di Cupertino. Non vi è ancora alcun comunicato ufficiale della famiglia ma la notizia di Caroline Lee Radziwill morta il 16 febbraio a 85 anni (ne avrebbe compiuti 86 il 3 marzo) è stata data da Hola! e WWD mentre la prima a ricordare Caroline Lee è stata Cordelia De Castellane Direttrice Artistica di Baby Dior e Dior MAISON. Lee Radziwill è stata la sorella di Jackie Kennedy o anche Jacqueline Onassis, o anche Jackie O. Nata Caroline Lee Bouvier la sorella della First Lady più chiacchierata della storia è riuscita a superare l’impasse dell’essere la sorella minore di Jackie, compreso il diventare una Principessa con le seconde nozze che l’hanno legata al Principe polacco Stanislaw Albrecht Radziwill. Lo sposa nel 1959, nel 1974 la storia d’amore è finita, titolo, carriera come interior designer raffinatissima, socialite migliore amica di Truman Capote no, quella prende voli, yacht, strade molto differenti, affollate, stimolanti, ricche.

Susan Wood/Getty ImagesGetty Images

Nata a Southampton il 3 marzo 1933 il mondo la conosce prima di tutto come attrice, nel 1960 inizia la carriera che la porta nei teatri, tv, poi quegli anni Sessanta iniziano a essere gli anni di JFK & Jackie e gli Stati Uniti corrono per entrare in qualunque casa americana con i discorsi eloquenti (scritti da Bobby) mentre le donne imitano i tailleur francesi di Jackie. Nel mentre ci sono anche le crociere sugli yacht di Aristotele Onassis (il legame tra i due è intimo), il dramma di Maria Callas e il matrimonio della sorella Jackie con quell’Aristotele che lei stessa ha (im)messo nell’entourage dell'ex First Lady: un matrimonio più che pesante per Lee.

Getty Images

Dieci anni dopo quei magici anni alla Casa Bianca Caroline Lee Bouvier in Radziwill sale su un altro bus per un’altra campagna - non - elettorale: quella che segue i Rolling Stones in tournée negli Stati Uniti, con lei c’è Truman Capote amico che scriverà molto su di lei e sul clan fatato dei salotti di New York: gli effetti di quegli scritti saranno devastanti. Ma Lee non lo sa ancora quando nel 1974, post divorzio dal principe padre dei suoi due figli Anthony e Christina, racconta il gruppo rock più famoso del mondo. Passano le decadi, la moda, le voci ma il nome di Lee Radziwill è ogni volta associato ai gotha dell'estetica e del pensiero del Novecento: i discorsi fiume con Andy Warhol, i ritratti per cui posa guardando l'obiettivo di Cecil Beaton, le influenze intellettuali di Peter Beard e Rudolf Nureyev.

Getty Images

Poi certo gli abiti che raccontano il suo minimalismo, la sua classe, la sua personalità indiscussa anche quando veste opere couture degli amici Giorgio Armani e Yves Saint Laurent. Diventa una delle donne meglio vestite al mondo e ricordate negli anni a venire. Inventa, frequenta, racconta i salotti migliori e quel mondo del cinema mai del tutto vissuto pienamente, lo ritrova nel 1988 quando sposa Herbert Ross, tra le N carriere, regista e coreografo dell’American Ballet Theatre. Divorzieranno nel 2001. Quando Jackie muore nel 1994 Lee c'è, nonostante i veleni scritti e ri-scritti sul rapporto tra le sorelle più influenti d'America.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip