La vita di Paola Turci è una colonna sonora bella da morire

Storia di una "ragazza sola, ragazza blu" che da 30 anni canta l'amore e la sofferenza come nessun'altra.

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Ragazza sola, ragazza blu, cantava Paola Turci nel 1988. Dove, un po’ autobiografica un po’ profetica, descriveva la sua anima-crasi di eleganza, rock, sensibilità, coraggio. Cantautrice, cantante, musicista e donna con la D maiuscola, proprio da questa combinazione nasce gran parte del suo successo di Paola Turci, che dura ormai da 30 anni. E noi vogliamo celebrarla raccontando la sua storia come fosse la colonna sonora di un film dolceamaro.

Oltre le nuvole: Paola Turci, la biografia. Paola Turci nasce il 12 settembre 1964 a Roma e sin da ragazzina si appassiona alla musica, tentando già da adolescente di assecondare i suoi bisogni artistici esibendosi in alcuni locali della capitale. Fondamentale l’incontro con Mario Castelnuovo, cantautore e chitarrista grazie al quale riesce a firmare il primo contatto discografico e che le fornisce anche il brano con cui, nel 1986, esordisce a Sanremo nelle Nuove Proposte. A Sanremo Paola Turci diventa presto di casa: negli anni 80 vince tre Premi della Critica consecutivi (con Primo Tango, Sarò Bellissima e Bambini), stabilendo un nuovo record della manifestazione canora. Nel 1988 esce anche il suo primo album, Ragazza Sola, Ragazza Blu. È l’inizio di una carriera che porterà Paola Turci a costruire una discografia composta da 15 album in studio in 30 anni.

Tra i fuochi in mezzo al cielo: Paola Turci, l’incidente. Nel 1993 Paola Turci rischia di morire in un tragico incidente stradale sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. La cantante è alla guida dell’auto di un’amica mentre viaggia verso Alcara Li Fusi, in provincia di Messina, dove ha in programma un concerto. La cantante resta gravemente ferita in un incidente all’altezza di Torano Castello, i medici riescono a salvarle miracolosamente l’occhio destro, ma Paola Turci finirà poi ripetutamente in sala operatoria per un totale di 13 interventi chirurgici e oltre 100 punti applicati. Una volta ripresa, Paola Turci decide di tornare sul palco e, grazie alla sua determinazione, riesce a proseguire brillantemente la sua carriera, venendo scelta come interprete da artisti come Luca Carboni e Vasco Rossi.

Attraversami il cuore: Paola Turci, la vita privata. L’incidente stradale non è l’unico episodio traumatico della vita privata di Paola Turci, che recentemente ha rivelato di essere molestata da giovane, all’età di 13 anni. Un episodio che ha ispirato Fiore Di Giardino canzone del 2005 che parla appunto di abusi. “Ricordo il senso di vergogna”, ha raccontato Paola Turci “e una responsabilità, come fosse stata colpa mia". L’uomo, un adulto, sfogliava giornali pornografici davanti all’artista allora bambina e un’amica. “Ci chiedeva se ci piacesse e quanto. Durò pochissimo e fu interminabile. Finché m’implose dentro un ‘adesso basta’ e fermai tutto scappando veloce, via”.

Giorni di rose: Paola Turci, il compagno segreto. Paola Turci si è sposata nel 2010 con Andrea Amato, giornalista di Radio 101, ma il matrimonio è durato poco. Nel 2012 la coppia si è separata senza avere avuto figli. “Una donna è realizzata anche senza figli - ha dichiarato recentemente Paola Turci - Una donna ha tante sfumature e può realizzarsi anche con le sue passioni, il lavoro, l’arte”. Negli anni 90, invece, l’artista è stata legata al tennista Paolo Canè, ma nel corso degli anni il gossip ha spesso avanzato l’ipotesi che Paola Turci fosse lesbica. “Non è vero, ma non mi dispiace”, ha smentito la cantante che recentemente ha rivelato - senza svelarne il nome - di avere un nuovo compagno. “Ho una persona speciale vicino”, ha dichiarato a Grazia durante l’ultimo Festival di Sanremo.

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