Justine Mattera non è più Marilyn Monroe

L'eterna Norma Jeane dello showbiz italiano, l'eterna "sosia di" in 16:9, ma cosa ci siamo persi di Justine Mattera in tutti questi anni?

image
Getty Images

Cosa fa Justine Mattera oggi che le sosia si sono estinte? Oggi che la caccia alle controfigure tricolore delle dive a stelle e strisce si è chiusa con la stessa rapidità con cui scrolliamo su Instagram? Oggi che si è aperta l’epoca delle influencer sui social ed è terminata l’epoca delle “a immagine e somiglianza di” del tubo catodico, ci chiediamo: chi è stata la sosia più influencer della televisione italiana? E Justine Mattera, la Marilyn Monroe del Belpaese, la Norma Jeane Baker de’ noantri, potrebbe essere la prima della classe (showgirl).

Orchidea bionda. Ricordata dalla maggior parte dei telespettatori in primis per il discusso matrimonio con Paolo Limiti, Justine Mattera è la biondissima statunitense venuta a scoprire l’Italia dopo essere stata la protagonista dai pochissimi veli e moltissima patina sulla copertina di Playboy. Nata nel Queens, a New York City, il 7 maggio del 1971, Justine si è laureata nel 1993 in Letteratura italiana presso la Stanford University. Al fine di mantenersi i suoi studi ha lavorato come bagnina, ha fatto la cameriera, ha sfilato in passerella come modella, ballato, scritto per un giornale ed è stata protagonista su Playboy dove Justine Mattera apparve nuda. Dopo il college, d'impulso, acquistò un biglietto per l'Italia con l'intento di proseguire i suoi studi in lingua italiana. Invece, per una serie di peripezie finì per diventare una famosa ballerina. Due produttori italiani la convinsero a registrare un disco dance: il suo primo singolo si intitolava Want me love me, seguito dalla canzone-tormentone estivo Feel it.

Giungla d'asfalto. A cambiarle la carriera fu l’incontro con Paolo Limiti, il primo a incoronarla pubblicamente sosia di Marilyn Monroe. Insieme a lui, Justine Mattera diventò showgirl di Ci vediamo in TV, conduttrice televisiva in Come Thelma e Louise (dal 1999 al 2002) e attrice nel film Se lo fai sono guai. A metà degli anni Duemila comincia la sua carriera in teatro e nel 2006 partecipa al reality show La fattoria. È protagonista sul grande schermo nel film di Abel Ferrara Go Go Tales (2008), e ancora Alta infedeltà, dove recita a fianco di Pino Insegno. Da gennaio 2012 è di nuovo a teatro insieme a Paolo Ruffini con la commedia musicale Tre cuori in affitto (adattamento dell'omonimo telefilm 80s). Nel 2012 le viene attribuito il Premio America della Fondazione Italia USA, mentre l’anno dopo diventa uno dei volti femminili di punta di Comedy Central insieme a Melita Toniolo e Margherita Zanatta. Continua la sua carriera a teatro con gli spettacoli Miles gloriosus (2016) e Dove crescono le ortiche (2017), inoltre è stata guest star in un episodio della serie tv I bastardi di Pizzofalcone (2018).

Getty Images

Gli uomini preferiscono le bionde (?). Justine Mattera e il marito Paolo Limiti furono sposati solo due anni, il motivo della separazione - a detta della showgirl - fu il non desiderio da parte di limiti di avere dei figli. Passarono pochi anni ma l’incontro fra Justine Mattera e Fabrizio Cassata si trasformò nella scintilla che diede vita a un matrimonio-lampo e a due figli, Vincent e Vivienne Rose. Parentesi infelice nella vita di Justine Mattera fu la storia di un ricatto di cui fu vittima nel 2016. La trama? Un giovane originario di Messina, spacciandosi per il pornostar Franco Trentalance, riuscì a chattare su Facebook con la showgirl per poi cercare di costringerla a spogliarsi e a ottenere prestazioni sessuali online attraverso un fittizio profilo Skype. Minacciando, in caso contrario, di rendere pubblici i contenuti delle conversazioni ritenuti compromettenti. Justine riuscì a divincolarsi da quello che stava per trasformarsi un gate della televisione italiana, con la stessa maestria di una Figlia dello sceriffo.

Getty Images
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip