Meghan Markle, il principe Harry e i voli aerei che costano troppo (agli inglesi e all'ambiente)

Le critiche dei sudditi inglesi infiammano i tabloid e la casa reale si trincera nel più assoluto silenzio: motivo?

La popolarità di Meghan Markle e del principe Harry è ai minimi storici? I titoloni, sempre pronti a puntare il ditino sulle royal stars, non hanno dubbi. Sondaggi a parte, gli ultimi movimenti vacanzieri (e non) dei duchi di Sussex hanno fatto storcere parecchio il naso agli amanti del royal gossip. A detta di molti, i duchi sono degli spendaccioni e non pensano minimamente ad economizzare su certe spese. Il loro tenore di vita è mantenuto dai sudditi della Regina Elisabetta II, che non vedono così di buon occhio certe scelte. Sotto esame feroce sono finiti i 4 aerei privati di Meghan Markle e Harry usati nelle prime due settimane di agosto, che hanno imbenzinato la polemica sulla (presunta) coscienza ambientalista dei freschi genitori del piccolo Archie. Meghan e Harry sono degli ipocriti nel loro attivismo pro-ambiente? Eppure è un impegno che la coppia reale ha sempre tenuto in primo piano. Tanto che tra le righe della sua intervista a Jane Goodall nella september issue curata da Meghan Markle, il principe Harry ha rivelato di volere al massimo due figli per non pesare troppo sul sovrappopolamento del pianeta e le conseguenze ambientali.

Però, sostengono i critici, per ora sono solo parole. Molto belle, ma parole. I fatti sembrano smentire l’ecologismo virtuoso della coppia reale. Partiamo dal principio: il compleanno di Meghan Markle dello scorso 4 agosto, il suo primo da mamma, che stando al DailyMail è stato festeggiato a Ibiza assieme al marito Harry e al baby Sussex Archie corredato di terza tata (la prima si era licenziata, la seconda invece si occupa di Archie solo la notte ma non era presente alla gita alle Baleari) e ovviamente un’ampia sicurezza. Il magazine britannico ha calcolato che il volo privato di Meghan Markle e Harry per Ibiza sia arrivato a costare circa 40mila sterline tra andata e ritorno. E il carbon footprint (l’immissione di anidride carbonica nell’atmosfera) di un jet per uno staff di meno di una decina di persone è considerevole.

Già sotto accusa c'era stata la visita del principe Harry in Sicilia al Google Camp, a fine luglio scorso, dove tutti gli spostamenti degli ospiti accorsi a parlare di futuro e clima sono stati effettuati via aerei e elicotteri privati; in più il principe, stando sempre al DailyMail, avrebbe soggiornato a bordo di uno yacht superinquinante, che gli avrebbe consentito di sfuggire agli sguardi dei curiosi. Se queste due decisioni avevano fatto spendere discreti byte di discussione, la vacanza sulla riviera francese a casa dell’amico di famiglia Elton John, anch’essa raggiunta via jet privato, è stata il carico di briscola.

Le ultime spese eco/nomiche dei duchi di Sussex sono andate di traverso a molti. A esplicitare il malumore ci ha pensato Phil Dampier, storico osservatore dei reali inglesi: “Quello che mi preoccupa è che sembra che non gli importi niente di cambiare atteggiamento. Sanno perfettamente che prendere 4 aerei privati di fila li avrebbe esposti a critiche di ipocrisia, ma lo hanno fatto lo stesso" ha chiarito Dampier. Aggiungendo di buon grado: "Non credo che abbiano cattivi feedback dalla stampa perché i britannici sono razzisti: è solo che le persone non amano insegnamenti sul climate change da persone che non seguono i loro stessi consigli”. Fai quello che ti dico, non quello che faccio io: ai sudditi inglesi questo spudorato voltafaccia non piace.

Viste le numerose critiche a Meghan Markle e Harry con tanto di conteggi e interventi degli esperti di Greenpeace, a difendere i duchi si sono mobilitati diversi amici e vip. “Sono due persone animate da buone intenzioni. Immaginate come devono sentirsi a essere attaccati per tutto quello che fanno, quando il loro obiettivo è soltanto quello di cercare di creare un mondo migliore” ha twittato Ellen DeGeneres, amica di Meghan Markle dai tempi di Suits. La cantante Pink, che ha lanciato una campagna di gentilezza social, ha invitato tutti ad abbassare i toni nei confronti della royal couple: “Sono contenta di vedere che le persone difendono il duca e la duchessa. Il modo in cui viene trattata lei è la più diretta forma di bullismo che abbia visto da tempo. È fuori controllo. Proviamo a essere più gentili, eh?” ha esortato la popstar.

Il nome più presente nella difesa è quello di Sir Elton John, primo a difenderli e anche parte in causa. Il cantante ha pubblicamente spiegato su Instagram e Twitter di aver pagato lui il viaggio dei duchi verso la sua casa in Francia. Lo storico cantante amico di Lady Diana ha assicurato via Twitter che il volo privato a/r fosse carbon neutral, e avrebbe donato una cifra non rivelata all’associazione Carbon Footprint per investire in progetti volti ad assorbire l’impatto ambientale del volo. La difesa di Meghan e Harry di Elton John ha scatenato i commentatori royal in critiche anche contro di lui, sottolineando che la sua difesa a spada tratta, con tanto di accenno alla morte di Lady Diana per colpa dei giornalisti (!), sia stata ancora più tremenda. Gli esperti hanno calcolato che appena 170 sterline di alberi sarebbero sufficienti a compensare l’anidride carbonica emessa, al di là di pannelli solari e investimenti eco, quindi c'è proprio poco da vantarsi sui cospicui versamenti a favore della causa ambientalista? Sul Sun Jane Moore ha sintetizzato i pensieri dei detrattori: “La tragica perdita della mamma di Harry non dovrebbe essere usata per zittire critiche valide a lui e a Meghan Markle, che fanno i virtuosi con discorsi di attivismo poi saltano su 4 aerei che ipoteticamente producono 7 tonnellate di anidride carbonica”. Non si tratta di razzismo o teppismo digitale, ma di pubblica coerenza delle proprie scelte di vita in un momento storico in cui mezza parola fuori posto può liberare i cani da guardia?

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