Alcolismo, divorzio e dolore: l'onestà di Brad Pitt merita l'Oscar

L'attore 55enne riavvolge il nastro a 3 anni dalla fine con Angelina Jolie e regala un insegnamento prezioso: non si può essere supereroi con le proprie fragilità.

“Nel mondo non c’è solo il bianco o il nero, ma anche il grigio. Questo è quello che mi guida” aveva raccontato Brad Pitt a Venezia 76 durante la conferenza di presentazione di Ad Astra di James Gray, il film che lo ha visto protagonista (della rapida apparizione al Lido). Quel grigio della sua barba irresistibile, per cominciare. Ma anche la sfumata consolazione del non detto (finora), l’avvolgente abbraccio di un equilibrio che a 55 anni Brad Pitt è riuscito a ritrovare. Ci sono voluti tre anni, più di mille giorni di te e di me, per mettere il punto alla fine con Angelina Jolie. E se l’attrice ammette prosaicamente “Sono stati momenti difficili” con candore Pantone come i suoi abiti, Brad Pitt sceglie l’eleganza del grigio per svelare tutto quello che non aveva ancora raccontato dei suoi ultimi anni dopo il divorzio dei Brangelina.

Cosa ha salvato Brad Pitt lo si scopre in una lunga intervista al New York Times. Qualcosa poteva essere intuito: il lavoro, innanzitutto. Impegnato nell’ultimo film di Quentin Tarantino che ha fatto chiasso a sufficienza (su Buzzfeed si sostiene che sia la migliore spalla esistente del cinema attuale e si spera già nella nomination per Brad Pitt agli Oscar 2020), l'interpretazione ha saldato il bromance professionale Pitt-DiCaprio che le fan sognavano da una vita. Ha poi recitato in Ad Astra, da lui anche prodotto. E questa sarà la sua prossima missione: apparire sempre meno sullo schermo, lavorare di più dietro le quinte con la casa di produzione Plan B di Brad Pitt e soci. Sul futuro del cinema è curioso: lo streaming lo preoccupa, ma c’è qualcosa di fiducioso a muoverlo. "Sono curioso di vedere se i film durano e restano in giro. Ce ne saranno molti meno con me, ma solo perché ci sono altre cose che voglio fare ora", ha confessato Pitt, che tra gli hobby annovera la scultura e il landscaping, l’architettura di paesaggi.

Ne ha abbastanza, e già da anni (dai tempi dell’unione con Gwyneth Paltrow, da quelli successivi del matrimonio con Jennifer Aniston), di quel ruolo forzato di sex symbol intergenerazionale che porta stampato addosso dall'apparizione in jeans e cappello texano in Thelma&Louise. Quello che il divorzio da Angelina Jolie gli ha regalato è una maggior consapevolezza di sé e di quel che lo rende felice. Dopo un lungo periodo doloroso, con strascichi da manuale delle ripicche e la difficile ricerca del giusto accordo (per i figli e per meno ossa rotte possibile in giro), Brad Pitt ora ha imparato a non nascondere più le sue fragilità. “Tutti ci portiamo dietro dolore, sofferenza e perdite. Passiamo molto tempo a nasconderlo, ma è tutto lì, dentro di te. A un certo punto quelle scatole le devi aprire”. Esattamente come ha fatto lui.

L’alcol, per esempio. Quella scatola l'ha spalancata nella prima intervista post annuncio della fine: vizio del bere ammesso pubblicamente. Si insinuava, si pensava, si mormorava, ma non ci si voleva credere. Invece era vero. È stata una delle numerose cause della fine del matrimonio dei Brangelina, che ha toccato il fondo con una discussione feroce a bordo di un volo aereo privato. Era il settembre 2016. “Avevo veramente portato le cose oltre ogni limite, ho dovuto eliminare tutti i privilegi del bere” ammette Brad Pitt oggi. 18 mesi di incontri agli Alcolisti Anonimi, un anno e mezzo di passi lenti e misurati per riprendere il controllo di se stesso e la fiducia religiosa negli altri. “C’erano tutti questi uomini seduti in cerchio, aperti e onesti in un modo che non avevo mai sentito. Era un posto sicuro, non c’era nessuna voglia di giudicare, quantomeno giudicare se stessi. È stato molto liberatorio esporre le parti peggiori di sé. C’è un grosso valore in tutto questo”. E come in quei miracoli che a Hollywood sono rari come capolavori, il codice del rispetto ha funzionato alla perfezione: nessuno degli uomini con cui Brad Pitt ha tenuto il suo personale rehab alcolico-sentimentale ha mai tentato di vendere i segreti dell’attore a qualche tabloid affamato di gossip. Nel conforto cinerino del suo nuovo colore preferito il single Brad Pitt regala la migliore lezione sugli sbagli di una vita: non si è mai supereroi con le proprie fragilità, si può chiedere aiuto. Questo è l’uomo Brad Pitt. E noi siamo felici di riaverlo qui.

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