La villa di Naomi Campbell in Russia che nessuno vuole (mmmmh)

Il magnate Vladimir Doronin voleva sposare davvero la top model e come prova le aveva fatto costruire un castello nel bosco. Dove ora non vuole vivere nessuno.

La saga della villa di Naomi Campbell in Russia ha inizio? Per una buffa legge del contrappasso ci sono donne come Liz Tayor che nascono ricche e poi sposano (anche) un muratore senza problemi, e altre come Naomi Campbell nata povera, che spesso ha avuto compagni milionari. Nessuno ha dimenticato la storia del cigno nero con Flavio Briatore durata tre anni, passata per la stravaganza di dichiararsi amore eterno su manifesti affissi nelle pubbliche vie, e terminato in rissa in Sardegna dove era attraccato lo yacht di lui Lady Blu, su cui non volle più farla salire. Meno nota quella col boss nigeriano dell'energia, la passione per la Ferrari e la fama da playboy Kola Aluko che la corteggiò un paio di anni fa. O quella con il magnate egiziano dei tabacchi Louis Carey Camilleri, anche lui conosciuto nel giro della Formula 1. E poi c’è stato l’uomo con cui sembrava dovesse sposarsi, il grande immobiliarista di San Pietroburgo Vladimir Doronin, uno che vive, per citare una delle sue residenze, in un attico a Mosca progettato dall'italiano Massimo Iosa Ghini.

La storia d’amore Naomi Campbell Vladimir Doronin (che poi si chiama Vladislav, ma si fa chiamare Vladimir per comodità di chi non è russo) è iniziata nel 2008. Lui era separato dalla moglie Ekaterina, dalla quale aveva avuto una figlia (oltre a quella avuta da un'altra compagna), ma non ancora divorziato. Eppure, da quando aveva incontrato Naomi, si mostrava con lei dappertutto. Erano inseparabili, e due erano i tipi di commenti che si facevano su di loro. Uno veniva dalla moglie di lui che aveva dichiarato guerra alla top model attribuendole la fine del suo matrimonio (ma le fonti vicine alla coppia, sposata nel 1988, giurano che fosse già finito alla fine degli anni 90). L’altra era la voce secondo cui Naomi Campbell fosse solo un ornamento che lui esibiva nei suoi hotel in modo che vi spargesse uno po’ della sua luce e della fama. In cambio, lui la trattava come una regina e la copriva di regali.

Nel maggio del 2011, ad esempio, Vladimir ha regalato a Naomi, per il suo compleanno, una villa ecosostenibile sull'Isola di Cleopatra in Turchia a forma di occhio di Horus, un dettaglio visibile solo dall’alto. Ma il vero gioiello era l’avveniristica dimora in un quartiere periferico d’élite di Mosca chiamata Capital Hill Residence, dotata di proprio night club, immersa nella foresta russa, il cui progetto, secondo la leggenda, era stato scarabocchiato dalla coppia su un tovagliolo al ristorante. Per costruirla, Doronin spese 140 milioni di dollari, di cui 25 per il terreno di 16mila metri quadri, e buona parte per pagare il progetto vero realizzato da Zaha Hadid. Doveva essere il suo regalo di nozze alla fidanzata. Ma nel 2013 la storia è naufragata e la villa non è mai stata donata. Nel 2016, il milionario ha deciso di metterla in vendita a 150 milioni di dollari. Sono passati tre anni e nessuno l’ha voluta. Per questo, ora è stata "deprezzata" a 100 milioni. Nel frattempo, la piscina di 20 metri, le camere da letto poste a 34 metri d’altezza dal suolo, e quel bellissimo giardino giapponese tutto intorno, non li usa nessuno. Tutto rimane lì, come una pietra tombale su tutti gli amori finiti male di Naomi Campbell. Questo più degli altri.

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