Son tutti belli i papà royal del mondo, ma qualcuno un filino di più

Finito il tempo dei genitori aristocratici distanti e freddi, i giovani padri dal sangue blu sono la scuola d'arte del crescere bene un figlio (nb. ricchezza e titolo non c’entrano).

Momento secchione: fare il padre è un nobile lavoro, e i reali con figli si sono presi l'onere di confermarlo. Tutte le ricerche sulla paternità oggi dimostrano una verità indiscutibile: i padri hanno sempre di più un ruolo cruciale nello sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo dei loro bambini. Addio alle giustificazioni in stile: “i figli sono prima di tutto delle madri”, “i bambini hanno bisogno soprattutto della mamma vicina” e altre leggende metropolitane. I papà consapevoli stanno con i loro figli quanto e come le madri, si prendono carico dei problemi pratici della loro crescita e non si sentono svirilizzati da un cambio di pannolini, battendosi per gli asili o spingendo un passeggino. Momento teneramente ammirevole: i giovani padri blasonati stanno dando il buon esempio su tutto, ovunque sia il loro reame. Uno che non ha titoli ma le vene piene di sangue blu come il 32enne Pierre Casiraghi papà ci ha già abituati a pensare a lui come il genitore più bello del mondo (con il bambino più bello dell’aristocrazia mondiale?) perché come tiene saldamente fra le braccia il primogenito Stefano Ercole, forse lo abbiamo visto fare in tempi non sospetti solo dal su stesso padre Stefano Casiraghi, scomparso troppo - troppo - troppo - presto.

Di foto del figlio di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo ce ne sono poco e distribuite con la stessa parsimonia di uno champagne limited edition. Stessa discrezione per il fratello Andrea, 35 anni, con cui negli anni dieci del nuovo millennio Pierre si contendeva il titolo di bello (anche se Andrea era più hippy, quindi con altre ammiratrici). Le foto del primogenito di Carolina di Monaco con in braccio uno dei figli a scelta, Alexandre detto Sascha (nato nel 2013), India (2015) o Maximilian (2018), in cui ogni tanto posa un bacio sulle loro testine piene di capelli sottili sottili, superano la fantasia delle pubblicità per biscotti. Quasi più degli abbracci stretti stretti di baby George e il principe William, che a volte sembrano volersi fare coraggio a vicenda per il destino comune che li aspetta: salire al trono dello United Kingdom, prima o poi. Ma l’amore dei papà blasonati non ha confini.

Il principe Félix di Lussemburgo, 36 anni, secondo figlio del Granduca Henri e della Granduchessa Maria Teresa, è uscito dalla lista degli scapoli più belli e appetibili d’Europa nel 2013 sposando la biologa ricercatrice tedesca Claire Lademacher. Un anno dopo, Felix e Claire sono diventati genitori della principessina (prendere fiato) Amalia Gabriela Maria Teresa de Nassau, seguita nel 2016 da Sua Altezza Reale il Principe Liam Henri Hartmut di Nassau. Appellativi lunghissimi per bambini che non sono diversi da tutti quelli del mondo, bisognosi di coccole dei genitori. I due piccolini ne ricevono tante di attenzioni, nella bellissima Provenza, e nella favolosa tenuta Château Les Crostes della famiglia Lademacher vicino a Lorgues, dove crescono con i due genitori.

Negli anni passati non è stato raro vedere foto di Haakon, principe ereditario di Norvegia che succederà a re Harald V di Norvegia, in cui teneva per mano la figlia primogenita Ingrid (avuta con la moglie Mette-Marit) o il principino Sverre Magnus. Ora Ingrid ha 15 anni, Sverre Magnus 14. Si dice che la famiglia reale norvegese sia la più divertente del mondo perché quasi tutti i suoi membri sono inclini alle battute, ma quando c’è da parlare sul serio, sia il re che i suoi parenti stretti sanno dare vita a discorsi toccanti. Si dice anche che i figli maschi prendano esempio dal papà. In un filmato di tre anni fa si vede il secondogenito Sverre Magnus, a 11 anni, che inscena dei siparietti con sorella e cugine sul balcone del castello reale di Oslo durante le celebrazioni dell’80esimo compleanno del nonno re. Nessuno lo ha sgridato, tutt’al più i genitori e i nonni hanno riso. Haakon, insieme a sua moglie, ha trasmesso una serenità affettiva ai figli che ha imparato a sua volta dal padre il quale ospite in tv, scherza con la moglie Sonja Haraldsen come se fossero adolescenti. E poi, l’atto da superpapy di Haakon è stato quello di adottare il figlio che sua moglie aveva avuto da una relazione precedente, Marius Borg Høiby, ora 23enne. Un cuore grande può accogliere molti affetti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip