La lettera aperta di Angelina Jolie alle (sue) piccole donne

In un lungo articolo sul TIME Angie accantona la privacy più rigorosa per raccontare le donne Jolie nel modo più umano possibile.

"Ho passato gli ultimi due mesi fuori e dentro le chirurgie per la mia figlia più grande, e giorni fa ho visto sua sorella minore andare sotto i ferri per un intervento all'anca. Ho visto le mie figlie prendersi cura l'una dell'altra, fermare tutto il resto e mettere l'altra in primo piano". Angelina Jolie oggi cancella un silenzio lungo settimane e sospende la sua proverbiale riservatezza con un contributo per il TIME. Dove parla con schiettezza di cosa è accaduto alle figlie di Angelina Jolie, senza farne i nomi per motivi di privacy. Nell'estrema delicatezza della loro descrizione, l'identificazione porterebbe a riconoscere Zahara e Shiloh, rispettivamente 15 e 12 anni. Per amor di mamma protettiva, Angelina non lo ha specificato.

Le due operazioni chirurgiche non meglio chiarite, in rapida successione, hanno tenuto la famiglia Jolie concentrata solo sul piccolo momento difficile. Anche i figli di Angelina Jolie, sono stati assorbiti dalle necessità delle sorelle. Non è stato chiarito se Maddox sia tornato dalla Corea del Sud, dove frequenta l'università, per essere comunque vicino alla famiglia: basti sapere che la famiglia è rimasta unita. Con un extra che, nel silenzio e nel privato, è stato rivelato dopo: Brad Pitt. L'attore aveva giustificato l'assenza ai BAFTA 2020 dello scorso gennaio per una "family obligation", il suo premio era stato ritirato dalla collega di set Margot Robbie. La verità è che Brad Pitt ha cancellato ogni impegno di quei giorni per stare accanto alle figlie avute e adottate con la ex moglie.

Ma lo spazio del gossip si annulla di fronte alla riflessione di Angelina Jolie. Che non è per caso una donna dall'intelligenza iper fine. Il periodo di emergenza personale, di preoccupazione e di concentrazione sugli affetti più forti, è stato l'humus di una riflessione ampia sulle giovani donne. Nel breve essay pubblicato in occasione dell'8 marzo ancora in diretta dall'ospedale, l'orgoglio materno di Angelina Jolie si trasforma da particolare a universale, diventa messaggio, nutrito dalle ragazze, le rifugiate, le donne incontrate nel corso dei suoi viaggi intercontinentali anche in zone di guerra. Giovani donne che le hanno insegnato molto di più di quanto si potesse immaginare. "Qualcuno mi ha detto, quando ha visto le mie figlie prendersi cura l'una dell'altra, che 'è naturale per le ragazze'. Ho sorriso, ma poi ho pensato a quanto sia una nozione abusata. Le ragazze sono condizionate a pensare che sono brave solo quando sono a disposizione degli altri, egoiste e in errore se si concentrano sui propri bisogni e desideri" ha proseguito Angie.

Un nuovo momento privato diventa globale per sensibilizzare, con grazia e delicatezza, su ciò per cui Angelina Jolie da giovane, oggi e domani si batterà: la salute, le donne, la sorellanza. "Il mio messaggio alle ragazze è: continuate a lottare, piccole donne. La vostra cura degli altri sarà una gran parte della vostra strada futura. Tenete duro, conoscete i vostri diritti. Non lasciate mai a nessuno il diritto di dirvi che non siete preziose, speciali, e soprattutto tutte uguali". Angelina Jolie, la diva impegnata dal cuore senza limiti.

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip