Qualcuno ha spifferato quanto guadagnano Harry e Meghan Markle dal nuovo lavoro

La stampa britannica ha scoperto a quanto ammonta il compenso che i duchi di Sussex percepiranno per salire su un palco e parlare (ma non è ancora ben chiaro di cosa).

principe harry e meghan markle
Getty Images

E quindi, come e di cosa vivranno il principe Harry e Meghan Markle ora che si sono stabiliti definitivamente in California? Dopo la notizia dell’accordo con Netflix per produrre contenuti diretti ai bambini e famiglie, per una cifra che si aggira intorno ai 120 milioni di dollari, la nuova indiscrezione riguarda i dettagli (e il compenso) del contratto che hanno firmato con la Harry Walker Agency, l’agenzia di New York per conferenze di prestigio che cura anche Barack e Michelle Obama e Bill e Hillary Clinton. Visto che si stanno riconciliando con la famiglia reale e che hanno ritirato gli attacchi contro i poteri forti (compreso il Commonwealth la cui direzione è nelle mani della regina Elisabetta), non è ancora ben chiaro di cosa parleranno sia l’una che l’altro. Ma considerata la cifra di un milione di dollari a testa a serata, di sicuro qualcosa da dire lo troveranno.

Il principe Harry e Meghan Markle patrimonio in aumento, quindi? Hanno vinto loro? Avevano ragione a lasciare la famiglia reale? Forse. La somma, cospicua, non è l’unica condizione che i duchi di Sussex hanno fatto inserire nel contratto: il compenso deve essere pagato in anticipo (per cui resterebbe a loro in caso di annullamento dell’evento?) e si sono riservati il diritto di decidere chi sarà il conduttore della serata e scartare quello eventualmente scelto dall’organizzazione, se non gli garba. Un’altra riserva riguarda gli sponsor degli eventi a cui i due parteciperanno, di cui deve essere fornita la lista, in modo da identificare le aziende non politically correct e chiedere agli organizzatori: "Se dovessi perdere uno o più degli sponsor di cui sopra, la tua organizzazione sarebbe ancora in grado di andare avanti con questo evento?". Si scopre poi che Harry ha già percepito una somma a sei zeri prima della pandemia, quando ha parlato a febbraio nella conferenza di Miami in cui ha raccontato la sua esperienza di terapia psicanalitica seguita per anni, dopo il trauma della morte della principessa Diana.

Secondo Omid Scobie, uno dei due autori della biografia “non autorizzata” Finding Freedom su Harry e Meghan, la coppia è molto innervosita dai dettagli sulla loro vita privata che fuoriescono sulla stampa, perché già quando erano ancora a Londra non riuscivano a capire chi delle persone a loro vicine li facesse trapelare tradendo la loro fiducia, come quando qualcuno ha spifferato il soprannome di Meghan a Buckingham Palace: Duchesse Difficult, la duchessa difficile. Ma questo continua ad accadere anche ora, da parte degli amici del giro di Meghan che non hanno nessun vincolo di riservatezza da rispettare, che invece firmano ma violano di tanto in tanto i dipendenti della Corona. Forse un giorno, i duchi di Sussex capiranno che non è mai riuscita a nessuno personaggio l’impresa di difendere il diritto di essere famosi a livello planetario (e remuneraci sopra), e allo stesso tempo pretendere che nessuno sia interessato alla propria privacy.

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