Con quella faccia un po' così da eterno bravo ragazzo, archetipo che lo rappresenta appieno, "Sono noioso", ribatterebbe lui, sottolineando un'ordinarietà che alle star di Hollywood pare sempre preclusa e che per lui è una piacevole pausa dagli sceltissimi set. Ma oltre all'aver cinto la sua vita privata di gentile semplicità, Matt Damon nato l'8 ottobre 1970 a Cambridge in Massachusetts, ha un altro segreto: le donne e gli amori che hanno popolato i primi cinque decenni della sua esistenza. Scandita da fasi rigorose come figlio della classe media, amico fraterno, attore in gavetta, vincitore di un premio Oscar per la sceneggiatura, star planetaria. E con una caratteristica su tutte: uomo innamorato e rispettoso delle donne. Quasi sempre, almeno. Molte hanno sobbalzato scioccate quando minimizzò il modus operandi di Harvey Weinstein, del quale era con tutta probabilità a conoscenza da anni, e sembra che operò persino per mettere a tacere alcune voci proprio mentre la consapevolezza dolorosa del #MeToo montava in tutto il mondo. Una macchia sul costume da supereroe (dello showbiz) che avrebbe voluto diventare sin da bambino.

Getty Images

Uomo innamorato, dunque. Spazziamo subito via la semplificazione sentimentale e partiamo ab ovo: due sono i grandi amori di Matt Damon. Il primo, filiale e adorante, è quello per sua madre Nancy Carlsson Paige, professoressa di pedagogia alla Lesley University, che divorziò da suo padre quando il bimbo aveva due anni. Stimata professionista dall'occhio clinico, fu lei a notare le spiccate attitudini del figlio minore verso la recitazione e il teatro e lo spinse a praticarlo per migliorare il talento. Ad una condizione, però: che si laureasse prima di intraprendere la carriera cinematografica, rivelò l'attore nel 2016 in un articolo di suo pugno sul Guardian. Il pezzo di carta non arriverà mai: Matt Damon avrebbe lasciato Harvard dopo tre anni di esami, senza finire gli studi, rispondendo alla chiamata di Hollywood.

Getty Images

L'altro amore, il più vero e duraturo, è l'unione Matt Damon Ben Affleck. Amici dai tempi delle scuole elementari, quando vivevano a due isolati di distanza l'uno dall'altro. A quanto pare la loro amicizia di bambini divenne for life quando Affleck difese Damon da una rissa al liceo. Hanno iniziato a recitare a fine anni 80, ottenendo le prime parti insieme, e sono diventati famosi praticamente in contemporanea. Quarant'anni di smeraldina relazione, sempre spalleggiati l'uno con l'altro, mai una parola storta o un'invidia. L'Oscar per la sceneggiatura condiviso. Tanto legati ieri come oggi che la ex moglie di Ben Affleck Jennifer Garner, nel 2010, scherzò nel presentare un premio a Matt Damon: "Ben è la metà di una delle più grandi storie d'amore mai raccontate. Non con me. Il prototipo vero del grande bromance di Hollywood... Questa è la prova che l'amore vive e resiste a Hollywood. Almeno per il mio amato marito e per l'amato marito di mio marito, Matt Damon".

Getty Images

Ma nonostante i due grandi pilastri, la vita privata di Matt Damon tra ex fidanzate e relazioni occasionali non ha mancato di colpi di scena. A cominciare da Skylar Satenstein, chirurga estetica americana conosciuta all'università di Harvard e al suo fianco negli anni iniziali della carriera (prima che lei sposasse nel 1997 e divorziasse nel 2004 da Lars Ulrich, batterista dei Metallica). Una relazione talmente intensa e formativa che ha ispirato il personaggio della protagonista femminile di Will Hunting - Genio ribelle. Commenti extra non sono stati fatti nemmeno ad anni di distanza, almeno non pubblici. Ma prima di approdare ad un'altra relazione lunga ci fu la breve storia da set tra Matt Damon e Claire Danes nel film L'uomo della pioggia di Francis Ford Coppola, una manciata di mesi finiti nel dimenticatoio. È durante le riprese del film più caro all'ambizioso fanciullo del Massachusetts che entra in scena l'attrice londinese scelta come protagonista. I mesi della storia Matt Damon Minnie Driver sono fatti di dichiarazioni pubbliche ("Lei rende felice la mia vita" dichiarò lui da David Letterman) e red carpet sinceri, una storia d'amore che sembra una piccola favola sentimental-professionale. Nel momento in cui nel gennaio 1998 lui va in tv da Oprah Winfrey e dichiara pubblicamente di essere single, crolla tutto: le fan impazziscono per la notizia, Minnie Driver un po' meno, e al LA Times confessa le sue ferite: "Rompere con qualcuno è tremendo... È un peccato che Matt sia andato da Oprah, una bella arena per annunciare che non stavamo più insieme. Cosa che ho trovato meravigliosamente inappropriata, visto che il mese prima dichiarava il suo amore per me da Letterman". Negli anni i rapporti tra Minnie Driver e Matt Damon non si sono pacificati, anzi, è stata lei a criticare aspramente e in più riprese le dichiarazioni dell'attore sul concetto di molestia: "Rappresenta ogni maschio bianco intelligente e simpatico che sente che è il suo lavoro commentare il modo in cui le donne metabolizzano le cose". A margine, forse tanto santo e bravo ragazzo, Matt Damon non era.

Getty Images

Rewind all'estate 1998. Post rottura con la Driver arriva la paparazzata che fa risorgere gli anni Novanta ormai agli sgoccioli: Matt Damon e Winona Ryder. Lei, l'immensa Winona, icona di un'era div(in)a in cui recitava nei film migliori di tutta Hollywood, dettava lo stile più calzante e assieme a Johnny Depp faceva sognare l'amore eterno (finché dura). A presentarli è Gwyneth Paltrow, fidanzata di Ben Affleck e migliore amica della Ryder: sembra che il primo incontro risalga addirittura al dicembre 1997, il che fa scricchiolare la fedeltà della storia precedente, ma le fonti restano imprecise. Intanto Matt Damon è diventato il golden boy del cinema americano: fresco di Oscar come migliore sceneggiatura, è scelto da Steven Spielberg per incarnare il soldato Ryan simbolo della fratellanza nell'esercito durante il D-Day, recita a fianco di Edward Norton ne Il giocatore e sbarca persino in Italia a seguito di Jude Law per girare Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella. La storia tra Winona Ryder e Matt Damon dura due anni, chiudendo simbolicamente il Novecento e un'intera era. L'anno successivo Winona Ryder verrà arrestata per furto e Matt Damon attaccherà la stampa per come l'ha trattata. Lei ha sempre dichiarato che lui "è davvero un'ottimo ragazzo. Sono felice che ci siamo lasciati bene". (Ok, lo ha detto anche di Johnny Depp, andiamo avanti).

Getty Images

Agli inizi del millennio, Matt Damon è single. Alcune voci lo vogliono vicino a Penelope Cruz, con cui recita nel dimenticabile (e dimenticato) Passione ribelle, ma niente di reale. La verità è che Matt Damon non ne vuole più sapere di innamorarsi di celeb. "Esco solo con, come li chiamiamo, civili" dichiarò scherzoso al Sydney's Sunday Magazine nel 2004. Ma l'agente Jason Bourne covava un segreto: l'anno precedente, a Miami, aveva davvero trovato la sua civilian e stava per sposarla. Il primo incontro di Matt Damon e Luciana Barroso è sempre stato raccontato come un segno del destino, ma la verità fu un filino diversa e la raccontò proprio lei in una rara, se non unica, intervista a Vogue Australia: "Lavoravo come barista a South Beach, lui girava un film lì e con la crew venne al bar un sabato sera. La storia che racconta lui è che mi vide dall'altra parte della stanza e c'era una luce su di me. Sì, certo, era un locale notturno, c'erano luci ovunque... Poi lui ha iniziato ad essere riconosciuto, gli chiedevano foto e autografi, le cose iniziavano a scaldarsi perché le persone comunque bevevano un po', quindi è venuto a nascondersi dietro il bancone. Allora gli ho detto che non poteva star lì senza fare niente, quindi ha iniziato a fare cocktail visto che aveva studiato da barista per un film di anni prima. Mi ha fatto avere un sacco di soldi in mance perché tutti venivano a vederlo. È stata una serata divertente". Che dura da 17 anni di cui 15 di matrimonio (celebrato nel 2005), tre figlie insieme e una avuta da Luciana Barroso prima di conoscerlo. Senza scossoni e la giusta distanza dallo showbiz, a 50 anni Matt Damon è un uomo completo. Che non ha mai smesso di amare tutto.

Getty Images