Tutte le celebrità a cui abbiamo detto addio nel 2018 (ma che custodiremo sempre nel cuore)

Da Hubert de Givenchy a Bernardo Bertolucci, l'ultimo saluto ai personaggi famosi che abbiamo amato come familiari, rispettato come modelli di vita, e che avremmo voluto avere ancora (a lungo) con noi.

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Il 2016 lo ricordiamo come l'anno che ci ha rubato tante star della musica, da David Bowie a George Michael fino a Prince. Il 2017 ci ha portato via le vecchie glorie della tv come il Mago Zurlì, Gianni Boncompagni e persino Erin Moran, la Joanie di Happy Days. Gli ultimi 12 mesi - ahinoi - si sono accaniti sugli chef, sulle voci-icona e sugli intellettuali epocali. Tra i morti 2018, i personaggi famosi morti nel 2018 ci sono quegli uomini e quelle donnea cui ormai non potevamo più rinunciare, come Anthony Bourdain, e quelli con un futuro brillante davanti a loro, come il giovane romano Alessandro Narducci. Ma anche due voci insostituibili come lo chansonnier Charles Aznavour e la sister di tutte le donne del mondo, Aretha Franklin. E i registi da Oscar, gli intellettuali di caratura altissima come Inge Feltrinelli e Philip Roth. Con l'anno nuovo che arriva dobbiamo lasciarli andare, come fa Molly fa con Sam in Ghost. Ma nessuno ce li farà mai dimenticare. Mai.

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1 Morte Marina Ripa di Meana, 5 gennaio 2018
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La regina del jet set roma se n'è andata per prima nel 2018, fra tutte le star, così nessuno le ha rubato la scena. Per decenni ha fatto parlare di lei e ancora non abbiamo capito bene se Marina Ripa di Meana, già Marina Lante della Rovere, ci doveva essere simpatica o antipatica. Forse simpatica. Sicuramente ironica e autoironica. Come si faceva a non ammirare una che per protestare contro le pellicce, negli anni 80, compariva su manifesti giganti, con un vello pubico sovradimensionato e lo slogan: “l’unica pelliccia che non mi vergogno di indossare”? Di certo, Roma ne sente la mancanza.

2 Morte Dolores O'Riordan, 15 gennaio 2018
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La voce dei The Cranberries se n'è andata in modo non del tutto inaspettato, ma non meno doloroso per chi la amava. Sofferente di disturbo bipolare, è stata trovata morta nel bagno dell'hotel di Londra dove stava registrando un progetto solita. In seguito, i referti medici proveranno che la morte è stata accidentale, per annegamento mentre era al limite del coma etilico per l'eccessiva assunzione di alcolici. Una voce meravigliosa in meno.

3 Morte Paul Bocuse, 20 gennaio 2018
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L’imperatore. Il maestro della cucina francese. Il primo dei grandi, addirittura definito il Papa Re della nouvelle cuisine, tristellato per cinquant’anni. Per antonomasia chef, Paul Bocuse è morto all’età di 91 anni a Collonges-au-Mont-d'Or, vicino Lione, la cittadina dove era nato. Da diversi anni soffriva di Parkinson ma non aveva mai smesso realmente di cucinare, di pensare a come rapportarsi con il cibo. "Il nostro Capitano si è spento, il tricolore se ne è andato" hanno scritto su Facebook la moglie Raymonde e i figli Françoise e Jerôme. E i foodies d’alto rango piangono.

4 Morte Ingvar Kamprad di IKEA, 27 gennaio 2018
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Le iniziali del suo nome più quelle della fattoria e del villaggio svedese dove è nata la fabbrica di mobili più famosa e pop del mondo. Ingvar Kamprad di IKEA è morto a 91 anni il 27 gennaio nella sua casa di Smaland, in Svezia, dove si era ritirato a vivere dopo la scomparsa della moglie. Principe dell’ottimizzazione ante litteram, ha rivoluzionato il concetto della produzione industriale eliminando gli eccessi: io ti do i pezzi, sta a te montarlo. Ingvar Kamprad ha dato il via ad una delle più grandi rivoluzioni sociali ed economiche possibili: l’emancipazione casalinga di chi vuole andare a vivere da solo ed evitare di dormire su un vecchio materasso lanciato a terra.

5 Morte Hubert de Givenchy, 10 marzo 2018
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Lo ricorderemo per tante cose, ma soprattutto per il lineare, perfetto tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany l'aveva disegnato e realizzato lui, monsieur Hubert de Givenchy, morto a 91 anni. E pensare che lui aristocratico di nascita ma soprattutto di modi, all'inizio non voleva neanche incontrarla, quell'attricetta magra magra che gli si presentò davanti prima delle riprese del film Sabrina, britannica, sportiva, vestita «come un gondoliere», disse poi lui.

6 Morte Stephen Hawking, 14 marzo 2018
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Stephen Hawking è morto , ironia della sorte, il 14 marzo, compleanno di Albert Einstein. E la percentuale di intelligenza e coraggio nel mondo si è abbassata drasticamente, statisticamente, nell'attimo stesso in cui ha emesso l'ultimo respiro. Il professore lo amavano tutti, a leggere i suoi libri ci abbiamo provato tutti, meravigliandoci di come ne capivamo più del previsto pur non essendo esperti, e tutti lo avevamo adorato nei suoi cameo in The Big Bang Theory. Più che un vuoto, ha lasciato un buco nero.

7 Morte Fabrizio Frizzi, 26 marzo 2018
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Difficile digerire una notizia del genere, quando se ne va qualcuno che non ha mai combinato nulla per farsi voler male e se ne va anche troppo presto: Fabrizio Frizzi aveva 60 anni. Una doccia gelata, una valanga di ricordi che ti travolgono inevitabilmente, pensando a quanto la nostra vita sia legata al suo lungo percorso televisivo, durato più di 30 anni. Eppure, sembrava sempre un ragazzo, un esordiente perché non è mai diventato smaliziato. Quel giorno se n'è andato il personaggio più garbato e gentile della tv italiana, lasciando come unica speranza che qualcuno lo prenda d'esempio in un mondo di urlatori.

8 Morte Miloš Forman, 13 aprile 2018
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Il regista di film imbattibili come Qualcuno volò sul nido del Cuculo, Amadeus, Larry Flint - Oltre lo scandalo (con i primi due ha vinto l'Oscar come migliore regista), se n'è andato quasi in sordina, dopo una "breve malattia", come viene definita con discrezione nel comunicato emesso dalla famiglia dopo la sua dipartita. Il regista, sceneggiatore e anche attore di origine Ceca aveva 86 anni.

9 Morte Barbara Bush, 17 aprile 2018 - George H W Bush, 30 novembre 2018
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Ad aprile, a 92 anni, è morta Barbara Bush, la donna che è stata first lady e poi madre di un presidente. Pettinata modestamente, vestita senza glamour, ma moglie e madre a turno dell'uomo più potente del pianeta, per qualcuno è stata lei la vera "prima presidente" degli Usa. Il 30 novembre, a 94 anni, la seguirà anche il marito George, presidente degli Stati Uniti dal 1989 al 1993, passato alla storia soprattutto per la Guerra nel Golfo contro l'Iraq di Saddam Hussein.

10 Morte WIllow, 17 aprile 2018
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Ad aprile anche l'ultimo dei leggendari Corgi reali, i cagnolini della regina Elisabetta II è volato sul ponte dell'arcobaleno. The Queen, che ha sempre avuto una passione smodata per i cani, ma in particolare per questa razza, dichiara di sentirsi troppo "old" per averne ancora e decide di non adottarne più per paura di lasciarli "orfani" quando arriverà la sua ora. Ma è molto triste perché le manca l'accudimento principesco che riservava ai suoi pelosetti.

11 Morte Ermanno Olmi, 5 maggio 2018
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Ermanno Olmi, il cantore delle nebbie, dei paesaggi, la voce della gente normale, spesso di campagna come nel crudele, tenero e bellissimo L’albero degli zoccoli del 1978 in dialetto così stretto da essere sottotitolato. Olmi, bergamasco, aveva 86 anni, si è battuto contro una malattia invalidante e contro la depressione, per poi tornare sempre sul set, un grande vecchio con i suoi metodi di lavorazione, la sua scatola di filtri fatti in casa che facevano faticare gli operatori quando mettevano a fuoco la cinepresa, ma donavano alle sue immagini tonalità inedite, come la sua vita.

12 Morte Philip Roth, 22 maggio 2018
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Philip Roth è morto a maggio e la prima cosa che è venuta in mente a molti è che non lo vedremo mai recarsi a Stoccolma a ritirare il Nobel. È la conclusione definitiva delle gag che lo associavano a Leonardo DiCaprio, prima che vincesse l’Oscar. Ogni anno partivano le scommesse per prevedere se la Fondazione lo avrebbe snobbato ancora (e ancora). Philip Roth aveva vinto il Pulitzer con Pastorale Americana, e non è certo poco, e una sequela di altri premi compreso il Man Booker International Prize nel 2011. Ma quel Nobel, proprio, non glielo hanno concesso. Fine di una speranza, anche se già si vocifera di un riconoscimento postumo ormai, forse quasi irrispettoso. Di lui resta una produzione letteraria ricchissina e da rileggere e storie di donne che lo hanno ispirato profondamente.

13 Morte Kate Spade, 5 giugno 2018
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Una mattina di giugno la fashion designer Kate Spade è stata trovata morta nel suo appartamento di Manhattan. Ha lasciato un biglietto d’addio al marito e imprenditore Andy Spade, suo compagno di avventura e di vita. Finisce così la vita della donna che ha vestito le spalle/braccia di New York (e del mondo), nata nel 1962 a Kansas City con il nome di Kate Brosnahan. Laureata in giornalismo, nel 1986 inizia a lavorare nel dipartimento accessori del magazine di moda Mademoiselle. Un'esperienza lavorativa che segna inevitabilmente il suo destino. E il suo successo.

14 Morte Anthony Bourdain, 8 giugno 2018
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Anthony Bourdain ci ha insegnato a mangiare le ostriche senza alcuna remora o snobberia inutile, a pulirci le mani nei pantaloni e poi stringere la stessa mano allo chef. Ha raccontato il sesso nelle cucine più disastrate d’America (e in quelle più fighette). Ha alimentato - a lungo - l’immaginario dello chef burbero, di fretta, in cerca di avventure culinarie folli. Dove lo chef burbero non era quello che presenziava in tv fingendo urla, grida e drammi da star. La notizia della CNN ha spento un canale culinario e di vita: Anthony Bourdain morto a 61 anni nella notte di venerdì 8 giugno è stato la fine di un'epoca.

15 Carlo Benetton, 10 luglio 2018, Gilberto Benetton, 22 ottobre 2018
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A poca distanza l'uno d'altro, nel 2018 se ne sono andati due dei quattro fratelli Benetton, Carlo, il più giovane, e Gilberto. Chi li conosceva ora guarda quella foto storica (che vedete a lato) in cui i fratelli Benetton sono tutti e quattro insieme, giovani: lui, Gilberto, Giuliana, e Luciano, muniti di golfini d’ordinanza, sorridenti e rampanti. Dei quattro, Carlo è quello che si rivelerà forse il più riservato, almeno al confronto di Luciano, destinato a diventare un’immagine iconica e riconoscibile da tutti, Gilberto il più strategico.

16 XXXTentacion, 18 giugno 2018
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Ha pubblicato un’ora prima di morire una Instastory nella quale segnalava un evento charity che si sarebbe tenuto nel fine settimana in Florida. Di lì a poco due uomini gli hanno sparato, uno dei quali, l’attentatore, indossava una maschera rossa. Usciva da un concessionario, sembra stesse acquistando una moto. Questo è quello che è accaduto a XXXtentacion, ucciso nella sua auto a soli 20 anni. Solo un tipo mascherato che si avvicina alla sua auto e apre il fuoco. Così, come fosse un tragico videogame.

17 Morte Alessandro Narducci, 22 giugno 2018
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Lo Chef Alessandro Narducci è morto nel modo più crudele per i suoi 29 anni. Un incidente in scooter sul Lungotevere, nel venticello dolce di giugno e di quella Roma dove si stava imponendo come uno dei più talentuosi e indomabili chef promettenti. Un lutto per cui sarebbe servita la sua cadenza romana, gli occhi brillanti nel raccontarti il percorso di un suo piatto. O anche gli affaracci suoi, dei quali parlava previa annusata dell’interlocutore stressando una sigaretta nell’aria.

18 Carlo Vanzina, 8 luglio 2018
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Nel 2018 se n'è andato inaspettatamente anche Carlo Vanzina, il regista che in coppia con il fratello Enrico ha inventato - definizione che non amava - il genere dei cinepanettoni con il primo film Vacanze di Natale, e che comunque, nel resto dell'anno, ha coperto per decenni la fascia cinematografica del film pop, il cinema for masses, con incassi favolosi, lanciando nel tempo star come Diego Abatantuono e influenzando (con parecchi tormentoni) la società italiana. Anche quella che i suoi film magari non li vedeva. Aveva 67 anni.

19 Morte Sergio Marchionne, 25 luglio 2018
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L’uomo dell’apparente understatement ci ha lasciato: Sergio Marchionne è morto a 66 anni a Zurigo, nell’ospedale universitario dove era ricoverato dal 26 giugno. L’uomo dietro alla rinascita della Fiat, del mito Ferrari, l’uomo che ha fatto parlare le jeep e tradotto al mondo l’utilitaria che nessuno comparava più (prima di lui), la Panda. Sono state di John Elkann le prime parole ufficiali nell’annunciare la morte di Sergio Marchionne “È accaduto purtroppo quello che temevamo, Sergio l’uomo e l’amico se n’è andato”.

20 Morte Joe Jackson, 27 giugno 2018
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Con la morte di Joe Jackson a 89 anni, se ne va l’ennesimo mistero riguardo a Michael Jackson, quel figlio prediletto fra tutti e dieci (compresa Janet Jackson) che il patriarca Joseph ha fatto in tempo a vedere morire, e mai a un genitore dovrebbe capitare niente di tutto ciò. “Siamo orgogliosi di te, orgogliosi di essere i tuoi figli, i tuoi nipoti, i tuoi pronipoti, orgogliosi di avere la tua forza e di perpetuare questa dinastia”. Sono alcune delle parole con cui Paris Jackson dà l’ultimo saluto a suo nonno, appena due giorni dopo l'anniversario della scomparsa del padre.

21 Morte Joël Robuchon, 6 agosto 2018
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Un nome da formaggio transalpino, un fiuto da naso (a patata) profumiere e una classe inarrivata, determinata e infinita: Joël Robuchon è morto a 73 anni a Ginevra, in Svizzera, sconfitto da un tumore al pancreas operato già l'anno prima. Lo ha confermato una sua portavoce a Le Figaro. Joël Robuchon chef più stellato di sempre (25 totalizzate, 32 secondo altri) secondo le statistiche, uno dei padri esplosivamente discreti della cucina francese.

22 Morte Aretha Franklin, 16 agosto 2018
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Ad Agosto Aretha Franklin è morta e ora ce la dobbiamo cavare da sole. Se ad Aretha Franklin – Aretha per antonomasia – veniva chiesto: “Come si sente a essere definita la regina del soul” lei rispondeva “è un riconoscimento della mia arte, significa che sto eccellendo in quello che faccio”. E ci insegnava che della pudica modestia femminile non sapeva che farsene. La sua personalità magnifica e indomabile era il frutto di una combinazione di elementi irripetibili che si erano succeduti nella sua vita da romanzo.

23 Morte Kofi Annan, 18 agosto 2018
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Ha segnato più di un decennio di ONU con il suo sguardo attento, i capelli bianchi, l’espressione che ricordava quella sorniona di Morgan Freeman. Kofi Annan è morto e con lui se ne va una figura unica e grandiosa della diplomazia internazionale, il primo segretario nero dell’ONU, il primo e finora unico ad essere riconfermato per due mandati di fila in barba (bianca) alla rotazione imposta ai rappresentanti gli stati membri. È morto a 80 anni Kofi Annan. Una breve malattia e gli ultimi giorni con la moglie svedese Nane e i tre figli.

24 Morte Burt Reynolds, 6 settembre 2018
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Quando Burt Reynolds è morto a 82 anni si è detto di lui che, forse, non è stato preso sul serio nel modo adeguato perché in 50 anni di carriera ha accettato a cuor leggero - quel cuore che lo ha tradito fatalmente - qualsiasi ruolo, impegnato e d'azione, serio e tamarro. Forse anche perché, sex symbol e playboy conclamato, nel 1972 accettò di posare nudo per Cosmopolitan, per il gusto di aderire ai fermenti della rivoluzione sessuale. "Mi piacerebbe dire che l'ho fatto per dare una mano alle battaglie per i diritti delle donne, ma al tempo pensavo solo che fosse divertente", dirà decenni dopo. Ma Burt in quella posa da centerfold girl (a cui decenni dopo renderà omaggio Ryan Reynolds in Deadpool) dispiegato su tre pagine della rivista, sdraiato su una pelle d’orso a cui, virilmente, faceva concorrenza in peluria, oggi è considerato un liberatore di donne che rivendicavano i loro diritti, non più uno stravagante.

25 Morte Mac Miller, 7 settembre 2018
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“Preferirei essere un melenso rapper bianco invece che un casino di drogatone che non riesce nemmeno a uscire di casa. Andare in overdose non è un figata. Non fai la storia perché vai in overdose. Semplicemente, muori”. Una profezia sinistra, quella del rapper Mac Miller morto a 26 anni nella sua casa in California in una giornata di settembre. Trovato senza vita dopo un’overdose che fino all’ultimo si è sperato non fosse la causa della sua scomparsa. L'ennesimo colpo di falce nello showbiz musicale.

26 Morte Inge Feltrinelli, 20 settembre 2018
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Inge Feltrinelli era la donna sopravvissuta a un uomo leggenda, diventata essa stessa leggenda, The Queen of Publishing. Aveva 88 anni, un’età che oggi ormai qualcuno commenta persino con “non tantissimi”. È stata la regina delle editrici, ma prima ancora una grande reporter e la moglie di Giangiacomo Feltrinelli, uomo dalla storia così intensa, così densa, così controversa, da avere a volte difficoltà a dargli un titolo fra editore, partigiano, attivista, ma al quale lei ha fatto concorrenza in imprese.

27 Morte Charles Aznavour, 1 ottobre 2018
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Charles Aznavour è morto all'età di 94 anni a Les Alpilles, in Provenza, e si spegne tristemente in un ultimo soffio la voce che ha cantato più di sette decadi di Francia comme d’habitude. Versione francese di My Way di Sinatra, forse più bella di quella immortalizzata da The Voice. Così cantava Charles Aznavour.Irripetibile da chiunque, incopiabile, timbro di velluto delicatissimo che accarezzava la gola come una sciarpa, pronto a stringerti in una morsa di morbida nostalgia di tempi mai vissuti. Adieu monsieur Le Chansonnier in grado di cantare l’amore in 1200 canzoni e 7 lingue diverse, dal francese all’italiano all’inglese, e conservare quell’allure irresistibile da gentile tombeur de femmes.

28 Morte Wanda Ferragamo, 19 ottobre 2018
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Quasi un secolo e in quel secolo più della metà passato a conoscere dive, bellezze discrete, capolavori chiamate scarpe. Wanda Ferragamo è morta a 96 anni nella sua Firenze, città adottiva che, con il marito Salvatore Ferragamo, è stata la cornice di quel miracolo italiano che ha portato le scarpe Ferragamo nell’Olimpo di Hollywood. Presidente onorario della Salvatore Ferragamo Spa fino alla sua scomparsa, la sua storia d’amore con Salvatore, conosciuto a 18 anni, è un romanzo del miracolo italiano.

29 Morte Stan Lee, 12 novembre 2018
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SIGH. Stan Lee è morto e il primo e, forse, unico commento da scrivere con la mina (e l'anima) nera è questa voce onomatopeica. Il fumettista a stelle e strisce, il fondatore della Marvel Comics, Il Sorridente, L'Uomo, il produttore cinematografico e televisivo che ha cambiato le nostre infanzie, e quelle dei nostri figli e nipoti e pronipoti, è scomparso il 12 novembre 2018 all'età di 95 anni.

30 Morte Bernardo Bertolucci, 26 novembre 2018
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È morto Bernardo Bertolucci, una lunga malattia ce lo ha portato via a 77 anni, un’età che ormai, viziati come siamo dalla longevità in aumento, ci sembra quasi prematura. Bernardo Bertolucci apparteneva a quella razza di registi che a prescindere dalle differenze di età che avevano si citano per antonomasia, da Luigi Comencini a Mario Monicelli. Ci ha regalato titoli di film che restano nel nostro lessico come tormentoni, come modi di dire, e che ora ci verrà una gran voglia di rivedere sul divano avvolti in una coperta, con una tazza di tisana calda, in una commemorazione solenne.

31 Morte Amos Oz, 28 dicembre 2018
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Amos Oz è morto e la cosa più banale che viene da dire su di lui è che qualcuno lo ricorderà come lo scrittore preferito di Natalie Portman che nel 2015, per il suo debutto da regista con Sognare è vivere ha scelto proprio di lanciarsi nella riduzione della famosa biografia di Oz Una storia di amore e di tenebra. Scrittore per intenditori, per chi si interessa in profondità delle cose del mondo e dei conflitti che sembrano non avere una soluzione. Amos Oz anni 79 anni, nato a Gerusalemme nel 1939, per più della metà della sua vita è stato un sostenitore della “soluzione dei due Stati” fra Israele e Palestina.

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