Gli amori non corrisposti più famosi della storia del cinema (fuori dal set)

Nessuno è esente dall'amore unilaterale: quattro coppie di celeb che hanno scoperto a loro spese cos'è la "friend zone".

uma thurman quentin tarantino
Getty Images

Si fa presto a dire "lascia perdere, non ti merita" a chi vive un amore non condiviso. Non siamo noi a decidere di chi innamorarci, e quando lo decidiamo a comando, forse non è vero amore. Essere innamorati e non corrisposti: lo abbiamo provato tutti almeno una volta nella vita, forse dalle elementari, guardando quel* ragazzin* di una classe più avanti della nostra. Le piattaforme streaming sono piene di amore non corrisposto nei film: Rossella O'Hara per Ashley Wilkes in Via col vento, Severus Piton per Lily Potter nella saga di Harry Potter, Mark (Andrew Lincoln) per Juliet (Keira Knightley) in Love Actually. Per i comuni mortali le storie d'amore unilaterale sono una consolazione già quando si tratta di personaggi di fantasia, figuriamoci quando a viverle sono le celebrità in carne e ossa, perché se a essere rifiutato è qualcuno pieno di successo, a volte anche bello, ci buttiamo giù un po' meno. L'errore peggiore che si può commettere è quello di accettare di restare nella friendzone sperando che, un giorno, l'altro/a possa finalmente innamorarsi di noi. È una situazione difficilissima da sostenere, soprattutto se tendiamo a "farci zerbini", un atteggiamento che non porta mai a nulla di buono. Se non si accetta l'idea di poter essere solo amici è molto meglio allontanarsi e mai - mai - cedere alla tentazione di mandare regali, tempestare l'oggetto del desiderio con messaggini, controllare che fa e chi sta frequentando: si chiama stalking. Se invece siamo disposti a non farci trovare sempre per fare un favore, per dare un passaggio in macchina, per fornire una spalla su cui piangere, allora si può provare ad aspettare che l'amore si spenga senza bisogno di allontanarsi. Di cuore infranto non si muore. Altra cosa importante da fare: tenersi occupati. Iniziare un nuovo sport, un corso, uscire molto più spesso con gli amici. Se ce l'hanno fatta le quattro star di cui leggerete la storia qui sotto, possiamo farcela tutti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
1 Liz Taylor e Montgomery Clift
Getty Images

Di Montgomery Clift le nuove generazioni sanno poco perché la sua vita si bruciò come un cerino, ma negli anni 50 in cui era una star del cinema, le donne impazzivano per i suoi lineamenti perfetti e i suoi grandi occhi chiari. Fra queste c'era anche una donna passionale per antonomasia come Liz Taylor, che con lui girò Un posto al sole (1951), L'albero della vita (1957) e Improvvisamente l'estate scorsa (1959) e fra un film e l'altro lo tempestava di lettere d'amore. In qualche modo, lei riusciva sempre a stargli vicino e lui si sentiva confortato dall'amore di lei, che però non corrispondeva nello stesso modo. Lei si accontentò di una relazione platonica - oggi si sospetta che lui fosse gay -, e una sera rimasero coinvolti in uno spaventoso incidente d'auto in cui lui rimase sfigurato. I molti interventi che subì non restituirono a Montgomery l'espressività di un tempo, e anche se Liz continuava a imporne la presenza nelle clausole dei suoi contratti, nel 1966 l'attore morì sopraffatto da un arresto cardiaco, a causa dei medicinali di cui abusava per tenere a bada la depressione.

2 Antonio Banderas e Madonna
Getty Images

Madonna e Antonio Banderas si sono conosciuti a una festa a Los Angeles nel 1990. Al tempo lei era la star sexy a cui nessuno diceva di no, lui il divo dal fascino latino di cui erano tutte innamorate. Madonna, che ha sempre avuto una passione per gli uomini latini, ha cercato di sedurlo quella sera stessa anche se da qualche parte, nella stessa sala, c'era la prima moglie di lui, Ana Leza. L'attore snobbò la cantante, che perse la testa per lui e nei mesi successivi cercò disperatamente di colmare quella lacuna nel suo carnet di conquiste. Nel docufilm A letto con Madonna, dove è lei stessa a raccontarlo per esorcizzare la sconfitta, la si vede nel backstage di un concerto in cui chiede a uno dello staff "qualcuno ha chiamato per me?". I due si sono rivisti sul set di Evita dove lei interpretava la protagonista e lui un giovane Che Guevara che fa da voce narrante della storia. Ma a quel punto, lui aveva sì, lasciato la moglie, ma per Melanie Griffith. E Madonna si arrese.

3 Maria Callas e Pier Paolo Pasolini
Getty Images

Sul set del film Medea, nel 1969, la scrittrice Dacia Maraini si sentì rivolgere questa domanda da Maria Callas: «Scelgo sempre uomini che non vanno bene per me, ma sento che Pier Paolo è quello giusto. Che ne dici?». "Pier Paolo" era Pasolini, regista del film che stava girando e del quale la grande cantante si era innamorata nonostante fosse al corrente della sua omosessualità. La Callas, reduce dalla sfortunata storia d'amore con Aristotele Onassis, da poco scaricata per Jackie Kennedy, si era incaponita di far diventare eterosessuale lo scrittore e regista. Un'impresa impossibile, una speranza alimentata dal fatto che lui, invaghito follemente di lei ma solo dal punto di vista dell'ammirazione artistica, ci scambiava anche qualche bacio. Tutto finì nel 1970, dopo una vacanza insieme sull'isola di Tragonisi, in Grecia, durante la quale Maria cominciò a perdere le speranze. I due si allontanarono per i rispettivi impegni ma continuarono a scriversi. Cinque anni dopo, lui fu assassinato, e lei lo raggiunse due anni dopo, stroncata da un arresto cardiaco.

4 Uma Thurman e Quentin Tarantino
Getty Images

Quando all'inizio del millennio Quentin Tarantino veniva incalzato dai giornalisti a parlare di Uma Thurman, la star dei suoi due film di Kill Bill e di Pulp Fiction, lui liquidava l'argomento in quattro parole: "è la mia musa". Per molti è certo invece che, nella realtà, il regista fosse stracotto dell'altissima attrice di origine tedesca. Ma si è ben guardato dall'essere insistente (a quello purtroppo ci pensò Harvey Weinstein) per non farla infuriare e allontanare da lui definitivamente, anche se lei in quel momento era in rotta con il marito Ethan Hawke. Sia Tarantino che Thurman dichiarano ancora oggi che tra loro non c'è stato niente, ma secondo i soliti ben informati, è solo perché fu lei a non corrispondere lui. Mentre per Quentin, Uma è rimasta per molto tempo "una magnifica ossessione".

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Gossip