«Odio essere madre: e ora vi spiego perché me ne sono amaramente pentita»

Pentimento, stanchezza, rabbia: le confessioni shock (e social) che mettono in crisi la maternità.

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«Ho tre figli e molto spesso vorrei averne…zero. Non ho mai voluto figli e sapevo che la mia vita non sarebbe stata tra pannolini e mini-van sporchi. Eppure sono stata bene con i miei primi due figli, il terzo, invece, mi ha fatto mettere tutto in discussione. Ho avuto figli molto giovane: 15, 19, 24, non vorrei che nella mia vita l’unica cosa significativa fosse che ho sollevato tre esseri umani» sollevato è il concetto messo in discussione dalla lunga inchiesta di Redditcirca l’essere una madre pentita. Non voglio avere un figlio: argomento scottante in quel marasma mediatico che è stato il Fertility Day e tutta la diatriba connessa sull’essere madri quando e come (se il grafico mondiale vede uno stop delle 30enni che rifiutano di diventare madri). Le dichiarazioni shock comparse su Reddit e raccolte poi dal Daily Mail non lasciano dubbi: ammettere, oggi, che ci si è pentiti di essere diventati genitori non è un tabù. O per lo meno non lo è in una chat anonima come quella di Reddit, sito “maestro” nel creare dibattiti su storie-verità. Quindi siamo pronti ad abbattere il tabù? Mica tanto. Quando una madre-blogger australiana, Constance Hall, aveva ammesso in un lunghissimo post su Instagram che uno dei suoi figli era “un adorabile mostro” la critica è piovuta a diversi livelli: chi leggendo il suo sfogo avrebbe voluto linciarla sulla pubblica piazza, chi in veste di giornalista non considera veritiera come fonte di notizie un post su Instagram.

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L’indagine del Daily Mail, invece, si fa forte proprio di questo dettaglio: sui social possiamo dire tutto (fotografare no, quello è bannato ne sa qualcosa Victoria Beckham). Madri che si pentono di essere diventate madri, padri che ammettono di voler tornare indietro: il tenore delle confessioni, facilitato dalla versione chat, è molto simile: «Vedo i miei amici che organizzano vacanze emozionanti, fanno esattamente quello che desiderano: noi non possiamo permettercelo con i figli. Sarebbe troppo costoso. Non ho più dormito da sei anni a questa parte e no, non è la vita che volevo»; «Non ero pronta a smettere di essere egoista: mi sento come se aver avuto un figlio abbia significato la fine delle possibilità per me, e sicuramente ha ucciso qualunque parvenza di spontaneità nella mia vita»; «Odio la mia vita ora: il fatto che mi privi del sonno, la fatica, la monotonia, e mi vergogno così tanto di pensare queste cose perché so che non è colpa di mio figlio anzi, lui si meriterebbe una madre migliore».

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Il fattore maternità= pentimento ha generato anche una community su Facebook: Regret Having Children, una pagina dove il tenore della conversazione è molto più mesto di quello apparso su Reddit: qui i grandi frequentatori sono equamente padri e madri che in gioco, con la scelta dell'essere genitori, vedono messe in discussione le basi della felicità di coppia. Non fare più sesso o cambiare ampiamente i ritmi del sesso, è un commento abbastanza ovvio. Meno ci si aspettano confessioni al limite della salute fisica «A tre anni mia figlia fatica ancora a dormire. E io ho maturato attacchi di panico, vomito e i miei nervi sono così tesi che resto a letto sveglia con la rabbia che mi consuma».

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