Addio a Carlo Benetton, chi era il più riservato dei 4 fratelli (geniali)

Poco in vista, molto attivo dietro le quinte, il più giovane della celebre famiglia tessile italiana lascia un patrimonio degno di un reale d'Inghilterra.

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Carlo Benetton è morto e chi lo conosceva ora guarda quella foto storica (che vedete sopra) in cui i fratelli Benetton sono tutti e quattro insieme, giovani: lui, Gilberto, Giuliana, e Luciano, muniti di golfini d’ordinanza, sorridenti e rampanti. Dei quattro, Carlo è quello che si rivelerà forse il più riservato, almeno al confronto di Luciano, destinato a diventare un’immagine iconica e riconoscibile da tutti. Chi era Carlo Benetton, nella vita? Forbes lo aveva giustamente incluso fra i suoi profili di uomini che contano, in qualità di fondatore del Gruppo Benetton nel 1965 e detentore di un patrimonio di 3,4 miliardi. Era il più giovane dei fratelli, nato nel 1943 a Morgano in provincia di Treviso. Era lui a occuparsi dell’approvvigionamento delle materie prima dell’impero familiare, nato da un modesto maglificio. Andava spesso in Argentina, dove la Benetton detiene un vasto pascolo di 900mila ettari e di cui si occupava lui. Fu lui a doversi sobbarcare il pasticcio diplomatico del governo argentino, che glielo aveva venduto senza chiedere l’opinione delle tribù che ci abitavano, una situazione in cui Carlo Benetton si mostrò un mediatore tenace, salvando la reputazione del brand. Anche contro la malattia che lo ha colto sei mesi fa ha lottato tenacemente, ma non ce l’ha fatta. Si è spento a Treviso, a 74 anni. L’ultimo impegno pubblico lo ha svolto nel Maccarese, dove in qualità di presidente di Tenute Maccarese aveva inaugurato la Centrale del Latte del Lazio. Un grande eredità, anche di how to do, che ora passerà ai suoi quattro figli.

I fratelli Benetton: Gilberto, Carlo, Giuliana e Luciano.
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