Chi è Daisy Osakue l'atleta della Nazionale aggredita stanotte (per razzismo?)

La 22enne azzurra del lancio del disco e del peso è stata gravemente aggredita a Moncalieri, dove vive. E a maggior ragione terremo per lei ai prossimi Europei di atletica leggera a Berlino.

2018 NCAA Division II Men's and Women's Outdoor Track & Field Championship
Mike ComerGetty Images

L'atleta Daisy Osakue ha 22 anni ed è una delle nuove promesse della Nazionale italiana. Si sta preparando ai prossimi Europei di Berlino dove gareggerà per il lancio del disco (disciplina in cui è primatista nazionale) e per il lancio del peso. Nella serata tra il 29 e il 30 luglio 2018, stava rientrando a casa a Moncalieri quando aggredita l'atleta della Nazionale è stata colpita al volto da un lancio di uova da una macchina di passaggio. “Mi sono accasciata a terra, ho visto del liquido e pensavo fosse acido, ho gridato ma poi ho visto dei gusci di uova, dei tuorli e mi sono tranquillizzata” ha raccontato a SkyTg24. L'atleta aggredita Daisy Osakue è stata portata all’Ospedale Oftalmico di Torino, dovrà essere operata, un frammento di guscio d’uovo le è rimasto nell’occhio. Le competizioni non sono a rischio, per fortuna: vedremo Daisy con le altre atlete azzurre in gara. Lo ha giurato anche lei: cascasse il mondo, il 9 agosto sarà in prima fila nelle sue specialità. Ma l’aggressione così gratuita, così assurda, ha scatenato una marea di indignazione.

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Chi è Daisy Osakue? Nata a Torino nel 1996 da genitori di origine nigeriana, a 18 anni ha ottenuto di diritto la cittadinanza italiana. Tifa Juventus, ci tiene a dirlo. È iscritta al gruppo dei Giovani Democratici del Piemonte, tra i primi a denunciare l'accaduto della serata infame. Ha studiato al liceo linguistico con indirizzo internazionale e ha un doppio diploma scolastico, italiano e spagnolo: attualmente è iscritta alla Angelo University in Texas, dove si allena con profitto.

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Su Instagram Daisy Osakue ha aggiunto un dolcissimo secondo nome: Cacao. Che evoca la profondità di uno dei cibi più buoni (e peccaminosi) del mondo. Ma di peccato, nella sua vita, ce n'è ben poco: disciplina, sport sin da bambina. Figlia di due ex atleti, Daisy Osakue inizialmente ha praticato il tennis a livello agonistico, ma ben presto si è spostata sull'atletica leggera prediligendo la corsa ad ostacoli con cui ha vinto un campionato cadetti. Ma il suo talento come discobola e pesista l’ha spinta verso queste discipline quasi da subito. A seguirla come allenatrice la ex discobola Maria Marello. Il primato personale di Daisy Osakue sul lancio del disco, stabilito nell’aprile di quest’anno alla Angelo University, è record italiano tra le promesse oltre che quarta migliore prestazione di sempre tra le discobole italiane. Tesserata Fidal, Daisy Osakue è un vanto dell’atletica nazionale.

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Daisy Osakue aggredita a Moncalieri = cosa è successo. La discobola italiana Daisy Osakue era in compagnia di alcune amiche che l’hanno soccorsa poco dopo che l’auto, già avvistata e segnalata nei giorni scorsi per episodi analoghi, si è avvicinata ed è partito il lancio di uova. Tempo pochi secondi e la macchina si era già dileguata, lasciando la ragazza urlante a terra. “Quella è una zona frequentata da prostitute di colore e mi hanno scambiata per una di loro” ha raccontato l'atleta azzurra. “Hanno visto una ragazza di colore e hanno voluto fare questo gesto”. Il movente razzista dell’aggressione non è escluso, i Carabinieri stanno indagando.

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“Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali. Quando però si passa all'azione, significa che si è superato un altro muro” ha poi aggiunto Daisy Osauke all’Ansa. La solidarietà all’atleta azzurra aggredita è è arrivata da personalità sportive e giornalisti, politici, gente comune. Tutti sconvolti dalla violenza nei confronti di una ragazza che tornava tranquillamente a casa dopo una serata con le amiche. E la cui unica "colpa", nella testa degli aggressori, è soltanto il colore della pelle.

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