Ci siamo innamorate di Simona Quadarella, la nuotatrice che ha fatto (sua) la storia del nuoto italiano

Tre ori ai campionati di Glasgow e un obiettivo preciso: le Olimpiadi di Tokyo 2020. Si può dire "campionessa vera"?

Simona Quadarella biografia
Ian MacNicolGetty Images

Gli italiani del nuoto Glasgow non la dimenticheranno tanto facilmente. Gli italiani appassionati di nuoto, che incitano le bracciate su bracciate dalla spiaggia o dal divano di casa, nemmeno. Agli Europei di nuoto 2018 Simona Quadarella dalla capitale, borgata Ottavia, quadrante Roma nord, è stato il nome sulla bocca di tutti. “Hai visto che spettacolo la Quadarella?”. Un ritornello che si è rincorso parecchio. Che spettacolo sì, vederla timbrare tre gare fondamentali e le sue specialità: prima gli 800 stile libero dove ha dato mezza vasca alla seconda classificata, poi i 1500, la distanza più lunga e sfiancante, un vero monumento alla resistenza fisica nel nuoto. E infine la chiusura sulla semivelocità dei 400, gara rischiosissima per chi è velocista e non misura le fatiche, pericolosissima per chi è abituato a distanze lunghe e a lavorare tanto di braccia. Simona no. Simona Quadarella campionessa vera i 400 se li è divorati regalandosi (e regalandoci) un sorpasso finale come una zampata decisa.

View this post on Instagram

The last italian Sunday🇮🇹✈️🇪🇸#ridiridi

A post shared by simona quadarella (@simonaaquadarella) on

Simona Quadarella età 19 anni (ne compie 20 il 18 dicembre prossimo) e un solo motto: una vasca dietro l’altra, una bracciata dietro l’altra, una gara dietro l’altra. Un simbolo di costanza a pelo d’acqua, determinata come solo le più grandi campionesse sanno essere. Uno stile libero, il suo, che falcia l’acqua con una decisione incredibile. Quella che ha lei, insita, da quando decise che avrebbe superato la sorella Erica che era una promessa del nuoto. Simona Quadarella i genitori (papà istruttore, vizio di famiglia) li mise in guardia con la sua competitività e determinazione. La campionessa doveva essere lei, era lei il cavalluccio marino OPS vincente. Sotto la guida dell’allenatore Christian Minotti, ex nuotatore al suo bordo vasca da otto anni, i risultati hanno iniziato ad arrivare copiosi: Simona Quadarella Budapest l’ha espugnata nel 2017, con un bronzo ai mondiali che aveva il sapore di un oro. Prima medaglia vera, da grande, per la piccolina che a 11 mesi si era dovuta operare perché non cresceva abbastanza.

3 ori vinti a Glasgow 2018 da Simona Quadarella
Clive RoseGetty Images

Il sorriso di Simona Quadarella è quello di chi ha lavorato duramente e continua a lavorare. Perché non si vuole fermare più. Il sorriso di chi non ha mai mollato. Liberatorio, potente, vivissimo. Simona Quadarella altezza 1,72 (ma qualcuno scrive 1,68), piccolina per essere una nuotatrice, che sorride felicissima, i capelli lunghissimi ancora bagnati, che non ci crede e in diretta con la Rai non riesce a smettere di ridere. Simona con le unghie dipinte a segnalare le sue bracciate, l’avvertimento sottile di chi sa benissimo quali sono i suoi tempi personali di scia e quali di decollo in vasca. E finalmente quei tre ori al collo e il nuovo record nazionale sugli 800 metri stile libero, con il cronometro fermo quasi due secondi sotto al precedente di Alessia Filippi. Alla nuotatrice romana, la bambina Simona correva a chiedere l’autografo dopo il torneo Settecolli. Il primo, per chi nuota a Roma, un battesimo del fuoco OPS dell’acqua.

Ian MacNicolGetty Images

Simona Quadarella ora è la nuova star. Gestire la fama improvvisa, esplosiva dopo le tre vittorie di Glasgow è un nuovo lavoro, ma la nuotatrice azzurra ipermedagliata in Scozia ha ben chiaro il suo programma: intanto le vacanze con le amiche, a Lignano Sabbiadoro. E Simona Quadarella Instagram da riempire con qualche scatto di totale liberà. Poi si tornerà a sbranare chilometri in vasca al Circolo Canottieri Aniene, non lontano dalla sua Ottavia dove conserva vecchie amicizie. Ma niente amori: Simona Quadarella fidanzata? Circolare, prego. “Cambiamo argomento” ha risposto secca, ma sempre col sorriso, al Corriere della Sera. La vita amorosa adesso può aspettare.

View this post on Instagram

Home🏠🌅🎈

A post shared by simona quadarella (@simonaaquadarella) on

Simona Quadarella è la nuotatrice pronta ad ereditare i sogni di gloria degli italiani sulle sue spalle ampie, continuando il lavoro strepitoso che ha già fatto Federica Pellegrini. Con la regina del nuoto italiano Simona Quadarella ha gareggiato in squadra per la staffetta vincendo anche un oro ai campionati italiani del 2017. Ma se c’è un anno che è il suo, e che promette ancora più premi, è proprio questo. Simona Quadarella 2018, l’anno in cui la sirena del nuoto vestì una nuova pelle. In attesa delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito