Sette romanzi per un ottobre ad alto tasso lettura

Da Imbolo Mbue a Miriam Toews, da Elizabeth McKenzie a Claudia De Lillo e Nadia Terranova: 7 scrittrici da tenere d'occhio.

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Courtesy Garzanti

Sta arrivando l'autunno. Se cercate suggerimenti per pomeriggi sul divano, ecco sette libri da non perdere. Sette autrici - Imbolo Mbue, Claudia De Lillo, Elizabeth McKenzie, Miriam Toews, Golnaz Hashemzadeh Bonde, Marni Jackson e Nadia Terranova - con cui sarà bellissimo chiudersi in casa, lasciano il mondo fuori.

Siamo noi i sognatori di Imbolo Mbue (Garzanti, € 18,60)

Courtesy Garzanti
Per il colloquio con Clark Edwards, manager della Lehmann Brothers, Jende Jonga mette il completo verde doppiopetto che ha indossato al suo arrivo in America. Perché diventare l’autista personale degli Edwards è la sua occasione, la possibilità di un futuro migliore, quello per cui ha lasciato casa sua, Limbe in Camerun, e per cui si è fatto raggiungere a New York dalla moglie Neni e il figlio Liomi. Ma - la vita e i romanzi sono pieni di ma - la sua richiesta di restare nel Paese non è ancora stata accolta. E quello che sembrava un nuovo inizio è solo una parentesi perché il crollo della Lehmann trascina tutti con sé: chi cade dall’alto si ferma a metà e risale, e chi cade dal basso resta a terra. In questo romanzo - acclamatissimo esordio di una scrittrice 36enne, che da Limbe (Camerun) si è trasferita in America, e che nella crisi ha perso il lavoro - ci sono mondi. Ci sono due famiglie i cui destini per un po’ si intrecciano: una ricca, gli Edwards, che dietro la patina del lusso cela paure, fragilità e un malessere irredimibile, e una di immigrati, i Jonga, con la speranza negli occhi e la fatica addosso. C’è l’America che si ripiega su se stessa, e si fa via via terra inospitale. E soprattutto, giganteschi, ci sono proprio Jende e sua moglie Neni, i cui desideri cominciano a divergere: uno stremato che guarda al suo Paese con nostalgia, l’altra ostinata che vorrebbe ancora aggrapparsi a un sogno che sta smettendo di brillare.

Donne che parlano di Miriam Toews (Marcos y Marcos, € 18)

Courtesy Marcos y Marcos


Tra il 2005 e il 2009 a molte mennonite di una remota comunità in Bolivia è accaduto di svegliarsi sanguinanti e piene di lividi. A lungo le violenze sono state imputate a fantasmi o demoni. La verità è che alcuni membri della comunità le narcotizzavano (con uno spray per bovini) e le stupravano. Miriam Toews - cresciuta in Canada proprio tra i mennoniti - parte
da qui e dà voce narrativa alle vittime. Immagina otto donne (tutte indimenticabili ma Ona e Salome è come se ci venissero incise sulla pelle) che dopo l’accaduto discutono cosa fare. E in 48 ore, nello spazio conchiuso di un fienile, alla presenza di un testimone, un uomo buono, che trascrive i loro dialoghi perché se ne serbi la memoria, pensano, si confrontano, vagliano le possibilità: non fare niente e perdonare come vorrebbe il pastore Peters; restare e combattere; andarsene. 253 pagine urgenti e urticanti che restano attorcigliate intorno alle emozioni.

Un popolo di roccia e vento di Golnaz Hashemzadeh Bonde (Feltrinelli, € 15)

Courtesy Feltrinelli


«Avremmo dovuto morire durante la rivoluzione. O sotto le sue macerie. O in guerra. Invece ho avuto altri trent’anni». Ora che la sua vita sta per finire davvero, Nahid ricapitola il passato e quello che l’ha condotta dall’Iran alla Svezia. L’incontro con il suo amore Masood, le notti passate a distribuire volantini, la manifestazione a Teheran e la mano che ha lasciato andare nella folla e che le ha cambiato il destino. Un romanzo che racconta la rabbia e le illusioni di una generazione che ha provato a cambiare il mondo.

Nina sente di Claudia de Lillo alias ELASTI (Mondadori, € 18)

Courtesy Mondadori

Nina Forte, dopo il divorzio e una grossa crisi, si è messa a fare la tassista. Porta in giro
i manager di Banca Sempre, dove lavora il suo amico Guido, che ha parecchi problemi di soldi e un giorno viene trovato morto. Una commedia gialla che si muove tra finanza, boxe e figli adolescenti. E una protagonista che vorremmo incontrare ancora.

L’amore al tempo degli scoiattoli di Elizabeth McKenzie (Marsilio, € 19)

Courtesy Marsilio

Palo Alto, California. Veblen, ragazza adorabile, un po’ stramba (che ama gli scoiattoli), e Paul, giovane scienziato rampante (che odia gli scoiattoli), si fidanzano. E tutto sembra procedere bene, fino a quando non entrano in scena le rispettive famiglie: la madre di Veblen egocentrica, passivo-aggressiva e ipocondriaca e i genitori di Paul ex hippy, coltivatori di marijuana e complottisti convinti. Una scoppiettante ed esilarante commedia umano-sentimentale.

Ti ho già visto da qualche parte? di Marni Jackson (Bompiani, € 18)

Courtesy Bompiani

Rose McEwan a 16 anni durante un campo estivo ha una storia con John Updike. A 22 con sacco a pelo in spalla, si imbatte in Joni Mitchell. Dopodiché ospita per le vacanze un annoiato Bob Dylan, diventa la migliore amica di Meryl Streep, viaggia con Leonard Cohen... Un romanzo-delizia che ci fa sognare incontri impossibili. O no?

Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi, € 17)

Courtesy Einaudi

Ida vive a Roma. A Messina, la città dove è cresciuta, non ci torna mai perché in quella casa - a cui la madre ora la richiama - il tempo si è fermato 23 anni prima, quando il padre è uscito senza tornare più. Passato che non passa, crepe che gridano assenze e sortilegi da spezzare per tornare a respirare la vita.

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