Bruce Springsteen e la ballata rock lunga 40 anni di Frank Stefanko

Lungo la strada con The Boss, parole, musica e immagini di un compagno di viaggio come Frank Stefanko

Bruce Springsten, Frank Stefanko
Bruce Springsten - Backstreets Haddonfield, NJ, 1978 © Frank Stefanko

Igot a song to sing, keep me out of the cold and I’ll meet you further on up the road. - Bruce Springsteen, Further on (Up the road)

Da oltre quattro decenni Bruce Springsteen ha ballate da cantare, capaci di 'infiammare' i palchi e l'immaginario di generazioni. Il sound di Further Up The Road torna però lungo le strade del New Jersey e quelle che ha percorso con la sua E Street Band, per raccontare l'uomo dietro la leggenda rock, con musica, parole e la fotografia di un compagno di viaggio come Frank Stefanko. Una ballata lunga 40 anni, per un libro in edizione limitata pubblicato da Wall Of Sound Editions e una mostra fotografica che tocca la ONO arte contemporanea di Bologna (fino al 18 novembre 2018).

Bruce Springsten, The Indian King Haddonfield, NJ,1978
© Frank Stefanko
Bruce Springsten, The Smiling Parking Meter East Camden, NJ, 1978
© Frank Stefanko


Il libro e la mostra compiono il lungo viaggio iniziato alla fine degli anni 70 dal ragazzo del New Jersey, insieme al fotografo 'operaio' amico di Patti Smith. Il fiuto per i grandi talenti della sacerdotessa del Rock, amata da molti obiettivi (a partire da quello di Robert Mapplethorpe), non si smentisce. È lei nel backstage di un suo concerto a incoraggiare l'incontro del giovane Springsteen con il fotografo autodidatta che scatta la copertina di Darkness On The Edge Of Town nella sua camera da letto, con una macchina fotografica prestata e il ragazzino della porta accanto pronto a tenere la luce.

Bruce Springsten, Darkness Contact Sheet Haddonfield, NJ, 1978
© Frank Stefanko
Bruce Springsten - Darkness Front Cover Full Frame Haddonfield, NJ, 1978
© Frank Stefanko

Ogni scatto semplice e diretto, come sanno esserlo le cose autentiche, si sposa a meraviglia con lo storyteller di Springsteen sulla quotidianità degli ultimi d'America e le atmosfere dell'album che ne canta le sfumature più conflittuali e potenti. Un concentrato di purezza e poesia, raccontato dallo stesso Springsteen nei testi che accompagnano il libro, come hanno fatto con la sua biografia Born To Run, aperta dallo scatto con The Boss seduto sul cofano della Corvette.

Bruce Springsten, Corvette Winter Haddonfield, NJ, 1978
© Frank Stefanko

"Nel 1977 ero nel backstage di un concerto di Patti Smith, che mi disse: "Hey, dovresti farti fotografare da questo tipo. Si chiama Frank Stefanko". Patti mi raccontò che si trattava di un suo vecchio amico che lavorava in un impianto di confezionamento della carne nel South Jersey e che era un bravo fotografo.

Stavo completando Darkness On The Edge Of Town, così feci una telefonata a Frank. Un giorno di inverno mi presentai con la mia Vette modello anni Sessanta a casa sua, a Haddonfield, New Jersey. Le prime foto le facemmo in casa. Ricordo che si era fatto prestare una macchina fotografica e dovemmo chiamare il ragazzino della porta accanto per tenere su una luce, nel caso che diventasse buio. La copertina di Darkness fu scattata nella camera da letto di Frank. Gli esterni li improvvisammo nel suo giardinetto o per le viette del paese.

Erano fotografie grezze. Frank aveva un suo modo di eliminare qualunque residuo di celebrità che tu avessi accumulato nel tempo. Sapeva cogliere il "te" che era in "te". Sembrava che ti fotografasse secondo schemi molto rigidi e autoimposti, ma dentro quegli schemi sapeva creare un mondo compiuto; un mondo che sentivo profondamente connesso ai personaggi di cui avevo scritto in Darkness. La mancanza di grandiosità nelle foto, la loro immediatezza, la loro durezza, erano ciò che volevo a quell’epoca per la mia musica.

Frank fotografava sempre la tua vita interiore. Lasciava ben visibili i tuoi difetti esterni. Le sue foto avevano purezza e poesia; c’era anche un po’ di umorismo nella loro laconicità. Sull’onda di Born To Run, Frank si focalizzava sugli stessi conflitti in cui mi dibattevo: chi sono io? Dove vado ora? Frank mi ha mostrato la gente di cui scrivevo nelle mie canzoni. Ha rivelato il lato di me che era ancora parte di quella umanità. Grazie!"

Bruce Springsten, The River Front Cover 1978
© Frank Stefanko
Bruce Springsten, Nite Shirt Haddonfield, NJ, 1978
© Frank Stefanko

Frank Stefanko continua a scattare fotografie per anni e copertine di album mitici come The River, insieme a Live 75/85, Greatest Hits, Tracks e The Essential Bruce Springsteen, oltre al servizio fotografico realizzato nella residenza di Springsteen a Colts Neck nel 2004 e quello scattato nel 2017 per il libro Bruce Springsteen - Further On Up the Road. 368 pagine per oltre 400 fotografie, in gran parte inedite o mai pubblicate prima, tratte dagli archivi di Frank Stefanko. Fotografie in vendita alla Wall of Sound Gallery di Guido Harari, insieme a tanti altri gioiellini pieni di ritmo.

La mostra fotografica ci riporta indietro nel tempo, dove molti dei capolavori di The Boss hanno preso forma e ritmo, dalla periferia americana che ha dato i natali e l'anima alle sue ballate, ai tetti di New York.

Bruce Springsten, Over Manhattan New York City, NY, 1978
© Frank Stefanko
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