Emiliano Pepe, una moglie sempre on air e un pianoforte che suona da Milano a Tokyo

Tutto sul marito di La Pina di Radio Deejay, l'uomo che assorbe i suoni del mondo per scriverli in musica.

Estate è sinonimo di festival musicali, dall'indie al folk, ce n'è per tutti, anche per chi apprezza note più classiche, magari suonate al pianoforte. Ma nel modo in cui Emiliano Pepe sta al piano non c'è nulla di classico, perché tutto è contaminato: jazz, R&B, hip hop, soul e le influenze internazionali assorbite in viaggio. Emiliano Pepe mette il suo percorso di vita in musica e sulle note del piano risuonano le radici napoletane, l'attaccamento a Tokyo e l'amore per sua moglie, La Pina di Radio Deejay (Orsola Brandi all'anagrafe). Bisogna ammettere che lei ed Emiliano Pepe sono davvero una coppia affiatata, perché in ogni apparizione televisiva si guardano con occhi perennemente incantati. Sì, anche con quella differenza di età su cui La Pina è la prima a scherzare.

Ma chi è Emiliano Pepe? Nasce nel 1976 a Napoli, per poi trasferirsi a Milano. La sua è una lunga carriera da musicista e produttore che spazia tra diversi generi e collaborazioni, da Dargen D'Amico a Clementino. Di lui si vocifera (in modo fondato o meno) che sia la persona dietro il fenomeno Liberato, per origine partenopea e somiglianza vocale.

Emiliano Pepe al piano
Courtesy Photo

Nel 2013 sposa La Pina e la loro storia d'amore li porta a viaggiare tantissimo. Insieme esplorano il Giappone e se ne innamorano fino a dedicare alla città capitale il libro I love Tokyo, scritto dalla rapper e conduttrice radiofonica con colonna sonora di Emiliano. Nel loro loft di Milano, a farla da padrone è il piano, nero e brillante, fulcro creativo della coppia.

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Buon anno a tutti

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Quest'estate in tour Emiliano Pepe parteciperà a tre date: al Festival della disobbedienza di Portofino (sabato 27 aprile), esibendosi in un silent concert; al Love Festival di Milano (7-8-9 giugno) nella cornice della Triennale, facendo da ninna nanna per il pubblico, che potrà anche fermarsi a dormire nello spazio espositivo; a Tokyo, al festival Italia Amore Mio, il 6 e 7 luglio.

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