Il mistero di Iris Apfel a Cannes 2019 risolto con due frasi epocali

La 97enne più accessoriata del mondo rinuncia alla Croisette ma si palesa in un video (e una peccato di gola) che la giustificano in t-u-t-t-o.

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Getty Images

La sua attesa e la sua assenza al Festival di Cannes 2019 sono trending topics dalla Croisette. Perché in queste ore la grande assente della Croisette è lei, Iris Apfel, la 97enne dei miracoli che in un documentario di cinque anni fa - Iris, del compianto Albert Maysles – fissa l’intervistatore da dietro gli onnipresenti occhiali tondi che hanno contribuito a crearne il mito e che, con una voce sottile e decisa e l’eleganza in ogni gesto, anche quando arriccia il naso dichiarava: l’unica regola che ho è non avere regole, perché se le avessi non farei che infrangerle e sarebbe un grande perdita di tempo. Anticonformista geniale, iniziò la sua carriera col marito Carl, scomparso quattro anni fa, un uomo con cui ha fatto coppia per sessantotto anni. Per primi aprirono una fabbrica di tessuti di arredamento (la Old World Weavers) e insieme vennero chiamati da diversi presidenti americani come consulenti, da Kennedy a Nixon, da Reagan a Clinton, rinnovando la Casa Bianca in base ai loro gusti. In questi giorni la aspettavamo al 72esimo Festival del Cinema di Cannes, ma il medico le ha consigliato di restare a New York e di evitare di affrontare un viaggio transoceanico, impedendole così il red carpet e i parties in Costa Azzurra. Poco male per una come lei che ha sempre dichiarato di non amarli e che, più che andarci, preferisce di gran lunga “i preparativi e il vestirsi per i parties”. In ogni modo, Iris Apfel a Cannes si è comunque palesata grazie a Magnum, l’autorità mondiale del piacere nel mondo degli ice cream che l’ha voluta come testimonial della sua nuova campagna pubblicitaria 2019, #NeverStopPlaying, dedicandole anche un gelato con il suo nome. Un segnale senza precedenti, perché il gelato è sempre stato sinonimo di adolescenza, eccessi ed estate e finora non aveva mai avuto un volto over 30, figuriamoci over 90. La “presenza” della Apfel è arrivata a Cannes 2019 accompagnata da ritratti realizzati dal duo Mert Alas e Marcus Piggott e con un video in cui racconta di essere una forte sostenitrice del fatto che tutti dovrebbero avere la libertà di indulgere nelle cose che portano loro il vero piacere, di qualunque piacere si tratti”.

In mezzo alle dive di Hollywood prestate ai red carpet del Festival del Cinema di Cannes Iris Apfel dunque presenzia: eccome. L’interior design ed esperta di moda, stilista e scrittrice (di Accidental Icon - Icona per caso 29 euro si Amazon.it, uno degli ultimi) “Ho avuto la fortuna di vivere situazioni incredibili nella mia vita, quindi è eccitante sapere che parlino proprio di questo a Cannes. Spero di aver mostrato alle persone che il vero piacere deriva dal non lasciare che la paura di essere giudicati comprometta la propria felicità”. “Ho fatto molte cose nella mia vita e, in ogni momento, ho sempre cercato di vivere senza paura di essere giudicata, altrimenti ti perderesti tutto il divertimento”, spiega in uno dei due corti realizzati per l’occasione da Martin Werner. Quando aveva otto anni, pronunciò per la prima volta la frase “non ho nulla da mettermi” davanti al suo armadio e da allora continua a non accontentarsi mai di quello che ha di fronte. “Non ho mai avuto regole per vestirmi, perché ho sempre indossato tante cose e tanti oggetti insieme”, spiega.

“Ricordate: si può essere minimali ed essere ugualmente fantastici! È tutta una questione di attitude”. Lei, “the bird of fashion”, come la chiamano nel mondo della moda e non solo, una sua personale e speciale attitude l’ha sempre avuta e non l’ha mai nascosta e la sua è stata ed è un mixare stili, tessuti e colori, “perché vestirsi è come suonare il jazz”. “Non vestirsi come gli altri può essere solo un pregio, ribadisce più volte, e quando lo fai, non devi neanche pensare come loro”. Iris Apfel l’autrice di aforismi ai limiti del grottesco e geniale “Guardo il mondo come se lo scoprissi per la prima volta”, continua lei, ribadendo il concetto del “vivere e lasciar vivere”. “Godetevi ogni minuto, ora e domani, e fregatevene delle rughe perché esse sono un distintivo del coraggio. Vivete la vita secondo le vostre, personali regole. Il mio consiglio? Provateci sempre e ricordate di essere un po’ più spensierati e giocosi, perché è fondamentale. Io sono certa che continuerò a farlo”. Su questo, non abbiamo alcun dubbio.

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