Perché una donna a seno nudo commette un reato, e un uomo no?

Il caso di una donna sotto processo per aver mostrato il petto, mentre suo marito seminudo non è stato incriminato, sta prendendo a spallate l'ultima discriminazione di genere.

Woman Sunbathing
Ted Streshinsky Photographic ArchiveGetty Images

C’è una questione irrisolta, nella parità di genere, in quei diritti e doveri che, anche se nella vita non sempre vengono rispettati, sulla carta sembrano ormai distribuiti equamente fra uomo e donna. Se una donna uccide qualcuno non sono previste differenze nella condanna, rispetto a un uomo. Se una donna va al ristorante o si abbona a una palestra, pagherà la stessa cifra di un uomo. Se vuole laurearsi, studierà sugli stessi libri degli uomini. Eppure, c’è una discriminazione su cui non ci si interroga abbastanza, ma che giunti al 2020 lascia un po’ perplessi. Perché d’estate un uomo può scendere in strada a gettare la spazzatura a torso nudo, e se lo fa una donna viene arrestata?

Il tema viene sfiorato di tanto in tanto quando si parla in difesa dell'allattamento in pubblico, ingiustamente declassato a gesto osceno. Ma andrebbe allargato molto di più e anche il Guardian, nel Regno Unito, ha iniziato a meditarci sopra. In un articolo sulla testata londinese, la brillante scrittrice, giornalista e brand strategist Arwa Mahdawi racconta il processo negli Stati Uniti a una donna dello Utah che due anni fa stava eseguendo dei lavori di muratura nel garage con il marito. Per non rischiare di sporcare le magliette con il materiale che stavano usando, la coppia le aveva tolte per continuare a torso nudo. I figli del primo matrimonio di lui, un ragazzino di 13 anni e una bambina di 10, sono entrati nel garage poco dopo. Vedendoli imbarazzati, la donna, che ha 27 anni e si chiama Tilli Buchanan, li ha rassicurati che non c’era nulla di sessuale nella sua nudità, in quel momento, e ha spiegato loro che lei aveva diritto a spogliarsi in casa esattamente come suo marito. Quando sono tornati dalla madre, però, i bambini hanno raccontato l’episodio e questa ha denunciato Tilli Buchanan. In base alla legge dello Utah, una donna commette reato se mostra il seno a un bambino, in luogo pubblico e privato, e se Buchanan sarà condannata rischierà di entrare per 10 anni nella lista dei sex offender. Cosa c’è di strano in tutto questo? Pensiamoci bene.

C’è che il marito, che era seminudo come lei, non è stato denunciato. L’accusa afferma che Tilli Buchanan fosse ubriaca, in quel momento, e che si sia tolta il top solo quando sono entrati in due bambini, come una forma di protesta per la maggiore libertà del marito di poter lavorare seminudo. Dettagli difficili da dimostrare, e che comunque non sembrano essere delle aggravanti. Inoltre, l’accusa ha specificato che se il marito avesse mostrato il pene ai bambini sarebbe stato denunciato anche lui.

Solo che un seno femminile non è un pene.

Per fortuna il caso ha suscitato una presa di coscienza nelle donne americane, e ha risvegliato quella del movimento Free Nipples, perché l’idea che alle donne si debba imputare come reato un atto che per l’uomo è perfettamente legale comincia a sembrare un po’ contrario alle Costituzioni di tutto il mondo. Soprattutto, è sconvolgente l’idea che una donna debba essere condannata per aver tolto il reggiseno fra le quattro mura della sua casa. Al momento l'Unione americana per le libertà civili dello Utah ha fatto richiesta di archiviazione del caso Tilli Buchanan è ha invocato di abrogare questa legge discriminatoria nei confronti delle donne che dimostra una sola cosa: per il diritto, il corpo femminile è un mero oggetto sessuale.

Proteste di questo tipo hanno fatto sì che questo tipo di discriminazione giuridica sia stata già abolita in alcuni stati americani come Colorado, Wyoming, Utah, New Mexico, Kansas o Oklahoma. Ma hanno anche permesso di puntare il dito sul paradosso per cui un capezzolo femminile esposto, negli States, è considerato osceno, mentre andare in giro con un’arma nella fondina, in bella vista, non lo è. Si consolino le americane: in Spagna le Femen che hanno manifestato contro la commemorazione di Francisco Franco sono state arrestate perché erano a seno nudo. Quelli che celebravano il dittatore facendo il saluto fascista, invece no.

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