Joe Biden sceglie un'altra donna al #2 dell'Intelligence Usa dopo la #1

Alla squadra di super donne nominate dal nuovi presidente degli Usa si aggiunge un'ingegnere con un cv lunghissimo (e niente social).

Tutti i politici dicono di voler fare la differenza, Joe Biden e Kamala Harris la stanno facendo davvero, o l’abbondanza di ruoli apicali assegnati nelle categorie fino a ora meno considerate, soprattutto tra donne e neri, potrebbe sortire una sorta di “rigetto” al politically correct? Nonostante tutte queste figure siano, prima di tutto, di altissimo livello professionale, è una domanda che si sta ponendo qualche osservatore della politica internazionale alla notizia che, dopo la nomina di Avril Haines a capo della Intelligence nazionale Usa, e il giorno dopo il verdetto per l'omicidio di George Floyd, il presidente degli Stati Uniti ha proposto come numero due nella stessa agenzia governativa un’altra donna, e stavolta nera. Si chiama Stacey A. Dixon, è un’esperta di innovazione tecnologica e attualmente ricopre il ruolo di vicedirettrice della National Geospatial-Intelligence Agency del Dipartimento della Difesa. Una figura talmente discreta e dedita alla professione da non avere profili social né una pagina dedicata su Wikipedia da cui trarre la sua età, come se tutto questo non fosse fondamentale (e forse è vero). "La Dr. Dixon possiede una profonda conoscenza del mestiere dell'intelligence e comprende le attività critiche che i professionisti del lavoro di intelligence svolgono ogni giorno", ha detto di lei la direttrice Avril Haines al New York Times, e questo è tutto quello che conta.

Stacey A. Dixon è originaria di Washington D.C. e ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica alla Stanford University. Un ateneo che è sì, prestigiosissimo, ma che per i Wasp a volte è il “ripiego” in mancanza di ammissione ad Harvard, convinti (sbagliando) che non spinga verso i piani alti dell’ascensore sociale quanto la seconda. Dixon ha poi conseguito il dottorato e il master in ingegneria meccanica al Georgia Institute of Technology, e con una borsa di studio post-dottorato ha studiato ingegneria chimica all'Università del Minnesota. È diventata vicedirettrice dell’NGA nel 2019, dopo aver ricoperto una lunga lista di ruoli importanti in varie istituzioni del campo tecnologico. Prima di proporla come #2 dell’Intelligence nazionale Joe Biden l’ha tenuta d’occhio, ma non l’ha scelta solo perché nera e donna, come potrebbero insinuare i detrattori, bensì perché è la figura più adatta a sviluppare uno dei progetti dell'amministrazione Biden di fare dell'innovazione tecnologica e della raccolta di informazioni una priorità. Se il Senato confermerà la nomina, Stacey A. Dixon sarà la donna nera di più alto rango nella comunità dell'intelligence e la prima persona di colore a prestare servizio in un ruolo senior. Per ora, la cosa che sta insegnando alle generazioni più giovani, a prescindere da etnia e genere, è che per emergere bisogna studiare, studiare, studiare.

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