Guardare Young Royals è l'unica cura all'astinenza da The Crown

La nuova serie Netflix su un principe teenager in collegio è la nuova ossessione degli appassionati di famiglie reali.

La produzione è svedese ma il protagonista di chiama Wilhelm, e anche se il carattere e la storia del personaggio non hanno niente a che fare il figlio del principe Carlo e di Lady Diana, è difficile pensare a un caso. Quella della serie tv Young Royals è la storia di un giovane secondogenito (immaginario) dei reali svedesi che dopo una notte brava in discoteca in cui è rimasto coinvolto in una rissa, viene costretto a chiedere scusa in pubblico per il suo comportamento e spedito dai genitori in un prestigioso ma severissimo collegio, dove il primo giorno di scuola diventa oggetto dell'interesse morboso di tutti i compagni e le compagne. Nel collegio dove si reca controvoglia, il principe teenager, interpretato dal 18enne Edvin Ryding, fa amicizia con un altro studente di estrazione diversa dalla sua, che è lì perché ha vinto una borsa di studio, e grazie a lui e alla libertà inaspettata che sperimenta, invece, perché è lontano dalla famiglia, inizia a esplorare aspetti della sua vita e soprattutto della sua sessualità che non conosceva, ma trovandosi a gestire la sua nuova personalità in compromesso con i suoi obblighi reali. Finché improvvisamente si ritrova a salire nella linea di successione al trono. Dopo un'esordio cauto alla comparsa degli episodi su Netflix il 4 luglio, la serie sta ottenendo sempre più visualizzazioni e sempre più commenti sui social. Il motivo va cercato nel mix di emozioni che suscita. Young Royals è infatti una miscela tra l'inevitabile The Crown, Elite e Gossip Girl, ma anche con un pizzico di Harry Potter che ormai torna a mente senza scampo quando si parla di divise e collegi. Per ora, l'unica obiezione avanzata nei confronti di Young Royals riguarda il modo in cui tratta il tema queer, e se ne rende la giusta rappresentazione. Ma questo saranno gli spettatori a deciderlo, dopo aver visto tutti e sei gli episodi sulla piattaforma, così come la decisione di Netflix di produrre una seconda stagione dipende da quanti di loro continueranno a vedere la serie. Molti, al momento, visto che si trova fra le prime 10 più viste della piattaforma, in tutto il mondo.

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito