Chi è Stella Creasy, la deputata british che ha portato il suo neonato in Parlamento

I motivi per cui una parlamentare britannica è stata costretta alla provocazione di portare con sé il figlio.

stella creasy
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Una donna entra nel Parlamento britannico a Londra con un neonato legato ben stretto al petto e inizia a esortare il leader della Camera dei Comuni Jacob Rees-Mogg ad agire. Ma agire per cosa? La donna col bebè si chiama Stella Creasy, ha 44 anni ed è una politica laburista membro del Parlamento dal 2010. La provocazione di cui si è resa protagonista, e lei cui foto stanno facendo il giro d'Europa. è servito a sollecitare il dibattito sulle difficoltà a cui le neomamme lavoratrici vanno incontro quando rientrano, una categoria che in quasi tutto il mondo non riceve sufficiente sostegno - dentro e fuori casa - per conciliare i due ruoli. Ovviamente Stella Creasy poteva permettersi di affidare il bimbo a una baby sitter, oppure ricorrere alla nursery messa a disposizione dal Parlamento sia per le parlamentari che per le sue dipendenti e persino per le giornaliste accreditate, che include un asilo nido in loco per i bambini in età prescolare. Ma la deputata, che durante la maternità ha rischiato di essere scalzata dal suo stesso partito, ha voluto denunciare le dinamiche con cui le neomamme vengono biasimate, piuttosto che sostenute quando tornano in Parlamento, e riportare l'attenzione su un problema che si trascina praticamente da quando le donne sono entrate nel mondo del lavoro e che ogni tanto esce dal dibattito. Ma soprattutto che si manifesta ancora con un aspetto imbarazzante: nessun uomo al mondo, a parte un vedovo, è costretto a trovare dei sistemi per conciliare il ruolo di padre e lavoratore, a prescindere dalle questioni legate all'allattamento.

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La deputata si è trovata infatti a discutere del suo gesto proprio con Rees-Mogg, che di figli ne ha avuti sei senza che questo abbia influenzato la sua carriera più del necessario. Stella Creasy, che ha annunciato la seconda gravidanza all'inizio di quest'anno, è stata sempre un'attivista per le best practice di maternità fra le parlamentari. Nata nella città metropolitana di Birmingham, è figlia di un cantante d'opera e di una preside in una scuola di sostegno, entrambi membri attivi del Partito Laburista. È stata cresciuta nutrendosi di politica, soprattutto dalla mamma che viene da una famiglia aristocratica e snob e che si è ribellata al suo retaggio aderendo ai labour. Laureata in Scienze sociali e politiche al Magdalene College di Cambridge, Stella Creasy ha proseguito gli studi post-laurea alla prestigiosa London School of Economics dove ha conseguito un dottorato in Psicologia Sociale, e mentre completava la sua tesi dal titolo Comprendere il mondo dell'inclusione sociale, con cui nel 2005 ha ricevuto il Premio Titmuss, scriveva discorsi per vari ministri del governo laburista. Il suo iter politico è stato classico: eletta consigliera a Waltham Forest nel 2002, ne è stata prima vicesindaca e poi sindaca. Ma solo per quattro mesi perché nel 2010 si è candidata alla Camera dei Comuni ed è stata eletta, e poi ancora in Parlamento alle elezioni politiche. Da allora è sempre stata rieletta.

Stella Creasy durante una protesta per la parità di genere
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Nel settembre 2018 Stella Creasy ha sostenuto che la misoginia dovrebbe essere considerata un crimine d'odio. Ma fra le sue campagne principali c'è anche la regolamentazione dei tassi d'interesse applicati dalle finanziarie sui prestiti, che mettono in difficoltà i richiedenti più poveri, e la cui indagine condotta personalmente le ha fruttato il premio Campaigner of the Year della rivista The Spectator. Un altro dei suoi cavalli di battaglia riguarda la maggiore difficoltà che le donne incontrano in Irlanda del Nord per abortire. Nel 2017 Creasy ha chiesto al governo di stanziare fondi adeguati per le donne che sono costrette a recarsi in Inghilterra per praticare l'interruzione e ha ottenuto il sostegno di 100 parlamentari con cui ha minacciato di far cadere il governo. Un'altra questione che le sta molto a cuore è l'hate speech sui social network. Dopo aver voto a favore dell'azione militare del Regno Unito contro l'ISIS in Siria, la deputata è entrata in urto con Twitter perché ha ricevuto diverse minacce di morte e di stupro sulle sue pagine, ma i vertici del social hanno ritenuto sufficiente consigliarle di bloccare e ignorare gli haters per risolvere il problema. Infine, siccome i figli si fanno in due, nella vita di Stella Creasy c'è un uomo che sostiene tutte le sue battaglie. Si chiama Dan Fox, ex direttore di Labour Friends of Israel, un gruppo parlamentare del Regno Unito che promuove la relazione bilaterale tra Gran Bretagna e Israele, con cui ha avuto una figlia nel novembre 2019 e un figlio quest'anno. Che già così piccolo, può forse vantare il record di essere umano più giovane ad aver messo piede nel Parlamento britannico.

Stella Creasy con la sua prima figlia
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