La storia potentissima del rossetto rosso (e perché lo indosseremo SEMPRE)

Si parla di emancipazione femminile, di ricerca e di rituali per il cosmetico più iconico delle donne.

Perché quasi la metà della popolazione femminile non rinuncerebbe MAI al rossetto rosso? Per alcune donne è la copertina di Linus che afferma la propria, personalissima, idea di bellezza, per altre è un traguardo di maturità, per altre ancora un simbolo di indipendenza e affermazione di sé come ha voluto sottolineare #MarchOn, l’iniziativa promossa da Elisabeth Arden che fa leva proprio sulla storia della fondatrice della maison che diede il suo prezioso contributo nel lungo percorso di consapevolezza femminile nel mondo. L'imprenditrice canadese, fondatrice dell'omonima azienda di cosmetici, infatti, nel 1912 marciò lungo la 5th Avenue in favore dell'uguaglianza dei diritti delle donne, distribuendo rossetti rossi alle suffragette come simbolo di solidarietà. La storia si ripete, ancora oggi, con la stessa potenza quotidiana (anche se spesso sottovalutiamo il significato del rossetto rosso).

Infatti, siamo sicure che il rossetto rosso sia ancora oggi (solo) il simbolo del potere delle donne? Se all'inizio del 900 in molte indossavano questo cosmetico come manifesto di liberazione femminile in quante ora lo scelgono per lo stesso motivo? Secondo l’Osservatorio della Bellezza di Avon Cosmetics, un report sviluppato dal beauty brand nel mese di novembre 2017 su un campione di 700 donne italiane tra i 18 e i 65 anni, il 40% delle donne non rinuncia al rossetto. Perché? Per esprimere il proprio modo di essere e di esistere nel mondo in modo inconfondibile e unico (58%), per sentirsi uniche e alla moda (33%), ma anche per vedersi belle quando non si è in perfetta forma fisica e mentale (46%).

Ma andiamo per ordine. Nel 1920 le donne statunitensi ottennero il diritto di voto e il rossetto rosso diventò definitivamente il simbolo della difesa dei diritti delle donne e del loro potere. Le donne finalmente possono essere femminili e, allo stesso tempo, forti. Le labbra rosse sono diventate poi strumento di seduzione grazie a star del cinema come Elizabeth Taylor, Rita Hayworth e Marilyn Monroe e lo sono ancora ai nostri giorni con celebs red lipstick addicted come, per esempio, Monica Bellucci e Dita Von Teese. Quindi affermazione di sé o strumento di seduzione? Alle due possibilità se ne aggiunge una terza: il rossetto rosso può renderci più forti e felici. Le vendite di questo cosmetico subirono un’impennata non solo durante la crisi del 1929, ma anche dopo l’11 settembre 2001, tanto che in quell'anno Leonard Lauder, storico presidente di Estée Lauder, inventò il Lipstick Index, un indice utilizzato per determinare la vendita dei rossetti. L'ennesima prova che il rossetto rosso non è un semplice cosmetico, ma un vero e proprio oggetto di culto. Uno strumento preziosissimo per sentirci (più) forti, belle e felici.

I migliori rossetti rossi che ogni donna dovrebbe osare una volta nella vita? Dal rossetto rosso Chanel al rossetto brillante di Dior i best of sono...↓↓↓

L'associazione di tre cere vegetali, mimosa, jojoba e girasole, idrata, nutre le labbra e dona un confort immediato e duraturo: Rouge Coco, 466 Carmen, è il Rossetto Rosso di Chanel (34 euro). L’effetto lucido è a lunga durata mentre la formula “ink oil” apporta alle labbra il 75% in più di idratazione nell’arco delle 24 ore: Dior Addict Lacquer Plump 648 On Fire (36,25 euro). La sua formula delicata regala un effetto velluto e una finitura semi-lucida: Sheer Lipstick, 670 Ladybird, Gucci (36 euro). Un balsamo colorato arricchito con olio essenziale di rosa che unisce colore e trattamento: KissKiss Roselip, R329 Crazy Bouquet, Guerlain (34 euro). Una passata, e le labbra sono luminose. Due passate, per un effetto d’impatto e, con tre passate sono ultra-intense e sofisticate: L'Absolu Lacquer, 515 Be Happy, Lancôme (36,77 euro).

Un colore altamente pigmentato che scorre senza fatica, donando una finitura opaca morbida e cremosa dalla coprenza totale: Lip Velvet, Military Red 429, Burberry (34 euro).

Ad alta concentrazione di pigmenti, è custodito in un pack rivestito in vera pelle nera, firma esclusiva della maison: Rouge Couture Mat, 329 Rouge Stiletto, Givenchy (32 euro). Associa il fitosqualene che aiuta a mantenere flessibilità ed elasticità della pelle, a un estratto di resina commifora per labbra morbidissime: Phyto Lip Twist, Burgundy, Sisley (37,50 euro). Una formula arricchita con estratto di salicornia bio e olio di albicocca, che assicura un perfetto risultato opaco senza seccare le labbra: Joli Rouge Velvet, 742, Clarins (25 euro). Avvolge le labbra con un colore ad impatto totale e una lucentezza di intensità assoluta: Pure Color Liquid Envy, Screamy Sexy, Estée Lauder (31 euro). Contiene pigmenti minerali combinati a un insieme di estratti di piante officinali che lasciano la pelle morbida e vellutata: Liquid Lip Colour, 02, Dr Hauschka (20,50 euro).

Per abbandonarsi al piacere di How Rouge!, Flaming-Oh e del nuovo Coral Fixation: set in edizione limitata Le Marc Liquid Lip Crayon, Marc Jacobs Beauty (75 euro da metà aprile da Sephora Italia e Sephora.it).

Cinque colori emblematici dalla texture ultra-cremose dalla resa colore intensa: Lip Palette Collector, Yves Saint Laurent (71 euro).

La sua formula, al 95% di derivazione naturale, contiene (anche) burro di cupuaçu bio, oli di semi di kukui e di girasole: Feed My Lips Nourish-Mint Lipstick, 17 Jujube, Aveda (21,50 euro). Tenuta perfetta della texture, che aderisce perfettamente alle labbra, rimanendo inalterata: Rossetto Unico, 12, Collistar (25 euro). Celebrare la bellezza si può anche con una lipstick #story: Rossetto #Lipstories, 24 Deep Water Bay, Sephora (8,90 euro). L'innovativa formula 2in1 Rossetto & Primer consente di ottenere labbra impeccabili in un semplice gesto: Milano Red Long Lasting, 10 Red Kiss, Deborah Milano (12,50 euro).

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