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Perché lavare i capelli nell’acqua di riso è il metodo definito per averli più belli

Un’antichissima tecnica di bellezza usata dalle donne giapponesi, che nell’amido rilasciato dal riso hanno trovato risorse preziose per i capelli.

Per avere capelli lucenti, folti e sani, non serve stare al passo con tutte le soluzioni cosmetiche di una generazione. O comunque non solo. Esiste una tecnica millenaria (e decisamente low cost) che ledonne giapponesi hanno utilizzato per decenni per mantenere i loro capelli lucenti, folti e sani (vedi sopra). Il loro segreto di bellezza? Lavare i capelli con l’acqua di cottura del riso, raccolta post scolatura. Limpidezza a parte, pare proprio che il torbido liquido, grazie al massiccio residuo di amido di riso rimasto, aiutasse il capello a sviluppare grande resistenza e brillantezza vitaminica. Provare per credere. Ma se immergere la chioma nell’acqua di cottura è eccessivamente borderline, c’è una soluzione contemporanea (e ben più profumata) a portata di click. Il brand 100% naturale di skincare Ash & Nectar infatti, ha studiato e raccolto l’eredità di bellezza al riso e trasferita, a oggi, nel loro latte di riso per capelli, un prodotto a base di acqua di riso, ideale per rafforzare le radici. Insomma, un'alternativa naturale e cheap per preparare i capelli allo stress dell'afa.

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