Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie. Accedi alla Cookie Policy.

I capelli di Gisele Bündchen sono il premio di consolazione di Tom Brady (davvero)

Lui perde il premio record, lei lo abbraccia e mostra al mondo QUEI capelli che sono la sua potenza.

Getty

Tu l’hai vista Gisele Bündchen? No. Tu l’hai vista sugli spalti dell’Us Bank Stadium durante il 52mo Super Bowl? No. Tu hai ripostato la foto dei capelli di Gisele Bündchen che, leonini, si alzano ogni volta che suo marito Tom Brady si avvicina alla vittoria? No. Perché la grande assente del Super Bowl in cui Justin Timberlake si è ripreso quello che gli spetta(va), il palco più americano ever, era Gisele Bündchen che non è scesa a baciare Tom Brady in mondovisione perché Tom non ha vinto (i suoi Patriots schiacciati 41-33 dai Philadelphia Eagles). Gisele Bündchen e Tom Brady sono LA certezza del Super Bowl. Molto più degli spot del Super Bowl che passano alla storia. Gisele Bündchen e Tom Brady sono la coppia americana per eccellenza anche se lei non lo è affatto (ditelo a Donald Trump e Melania Trump). E Gisele Bündchen riassume la sconfitta di Tom Brady su richiesta dei figli in una risposta, captata da USA Today, che è pura vida “papà ha vinto cinque volte. Loro (i P.Eagles ndr) non hanno mai vinto prima. Nella loro intera vita non hanno mai vinto un Super Bowl. Bisogna lasciare che anche gli altri vincano, a volte”.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Getty

Eccola dunque: Gisele Bündchen c’era e non è scesa in campo, ma in politica. Perché a parlare era una mamma di tre figli (John, Ben e Vivian) che spiega loro perché il papà non ha vinto (sì il patrimonio di Tom Brady non è una riposta da dare ai propri figli under 10 anni). Quello che Gisele si è lasciata scappare è il commento più polite che una mamma possa inventarsi o è la più brillante uscita da politica trumpista della moglie dello sportivo più trumpista in circolazione? Gisele quando parla parla a voce alta: lo ricorda lo stesso Tom Brady quando, qualche anno fa, il commento della moglie circa le ripetute commozioni cerebrali avevano messo in pericolo il futuro sportivo di Brady. Lo conferma quando scende negli spogliatoi e abbraccia il marito con il magone, ben nascosto tra i capelli di Gisele Bündchen che sono una s.r.l, sono una coperta di Linus per il campione distrutto, sono la massa che tutti cercavano tra gli anelli dei gironi danteschi dello sport più crudele. Anche così Gisele ha parlato: senza aprire bocca.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Capelli