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Genio! Il nuovo taglio corto di Olivia Wilde è l’apoteosi del caschetto

Il taglio "maschiaccio" e, quindi, iper femminile di Olivia Wilde annuncia il suo debutto alla regia con il film più girl power del prossimo anno.

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Amare Olivia Wilde è facilissimo, come innamorarsi dell’attrice più potente (e più ignara) della Hollywood dei Duemila. Amare Olivia Wilde è facilissimo, anche e soprattutto quando con il volto tumefatto (per ragioni di copione) pubblica selfie e spiegazione (con ragione da vendere). Amare Olivia Wilde è facilissimo, perché ricordarsi di lei nel ruolo della barista goth di The O.C. ci fa ricordare di quando avevamo dieci anni in meno sulla carta d’identità. Dai tappeti color vino al profilo Instagram Olivia Wilde ci illustra, scatto dopo scatto, la rivincita delle piatte, delle mamme e mogli in carriera, delle snob simpatiche di Manhattan. Lo fa (s)vestita di acqua e sapone, di scollature volgari solo per chi non le sa portare, di tuxedo maschili dai colori (im)portabilissimi e caschetti dai tagli nettissimi. I capelli di Olivia Wilde, ovvero il taglio capelli 2018 primavera/estate/autunno/inverno, sono l’istantanea dell’attrice che rivoluziona in silenzio i blockbuster americani, il concetto di regia “in rosa”, l’idea di femminismo di fronte alla cinepresa.

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L’attrice 33enne from NY debutta alla regia e lo annuncia al Women in Film Cocktail Party. Con un bob da manuale aka con un totemico taglio capelli corti Olivia Wilde annuncia il progetto cinematografico in rosa e lo fa indossando il prinny blue del completo di Bella Freud. Garçonfuori, mademoiselle dentro e dietro lo schermo: il primo film di Olivia Wilde alla regia è un’ode alle donne, ça va sans dire. In tailleur Seventies Olivia si rivolge alle millennials, alle donne di domani, che per anni si sono concentrate solo nel dare il massimo senza interrogarsi su cosa volessero veramente. Con Kaitlyn Dever e Beanie Feldstein, co-protagonista di Saoirse Ronan in Lady Bird, Booksmart di Olivia Wilde è la commedia di formazione dai toni esistenziali, è la pellicola di formazione dai toni tragi-comici, è il film che è già un manifesto girl power capace di farci ri-amare Olivia Wilde moltissimo.

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