"Non ho mai usato il phon per asciugarmi i capelli e questi sono i risultati"

Sì, esistono degli accorgimenti (e dei prodotti) per potere usare il calore sulla chioma senza danneggiarla.

Street Style - New York Fashion Week September 2018 - Day 2
Getty ImagesChristian Vierig

Phon ionici super tecnologici o asciugatura all'aria? Siamo sicuri che asciugare i capelli senza calore artificiale sia la scelta migliore per averli (più) belli e sani? Passi concedersi questa hair routine d'estate, ma come la mettiamo con la cervicale quando, inverno dopo inverno, usciamo al freddo o andiamo a dormire con chiome super umide? "Per prima cosa i capelli bagnati sono più soggetti a rotture in quanto i legami proteici con l’acqua si ammorbidiscono, dunque attente quando li spazzolate e se fate code con elastici troppo stretti e sottili", ci avverte Igor Rago, ambassador e direttore artistico ghd Italia.

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"A seconda di dove vivete l’acqua può essere più o meno carica di metalli pesanti e può essere più o meno alcalina. Tutti questi ingredienti sono un cocktail chimico che può compromettere la struttura del capello. Vi consiglio di usare sempre, dopo lo shampoo, dei prodotti che riequilibrino il pH del capello. Ricordatevi poi che l’acqua a contatto con il sole provoca ossidazione, motivo per cui il capello d’estate si schiarisce. È la combinazione tra sole, ossigeno e acqua. Infine, lasciare la cute umida può favorire l’insorgere di microorganismi e peggiorare cuti già compromesse come per chi soffre di forfora", prosegue Rago.

A confermare questa tesi è Luca Rullo, hairstylist Soco Professional, del Salone L&M Extreme Design di Sedriano in provincia di Milano: "Non asciugare i capelli (e cute) crea delle condizioni ottimali per la crescita di microrganismi come batteri e funghi causa di micosi che comprometteranno in futuro anche lo stato di salute del capello stesso. L'utilizzo del phon, peraltro, aiuta a chiudere le squame presenti sulla cuticola sollevate dagli agenti chimici, atmosferici o traumatici come lo sfregamento, dando un aspetto più sano e lucido oltre che una forma ordinata e composta per ogni occasione e acconciatura".

Quindi, addio capelli (bagnati) al vento? "Il phon bollente non andrebbe mai indirizzato direttamente sulla chioma. L’asciugatura migliore per non mettere in difficoltà i capelli fragili è quella naturale, seguita da quella con phon in modalità basso calore e basso getto. Piccoli accorgimenti per ridurre l’impatto negativo di questo strumento durante la piega sono senz’altro: evitare il ricorso sistematico a spazzole dure, ferri e piastre e non applicare prodotti che asciugano cute e capelli e prodotti a base alcolica. Qualora non sia possibile evitare di utilizzare piastre e arricciacapelli, è doveroso farlo solo su capelli già ben asciugati in precedenza", spiega Matteo Baffetti, hairstylist del salone Davines Vincent Hair & Design di Firenze.

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Come usare, quindi, il phon facendo zero o pochissimi danni? "Nel caso in cui i capelli siano sottili, lisci e privi di volume, si può asciugare in primis la base, dando volume. Per quanto riguarda lunghezza e punte, dove i segni di un eccessivo calore subito divengono subito visibili, si può procedere con l’asciugatura naturale. Qualora si voglia procedere con questo tipo di asciugatura, il phon può essere utilizzato a testa in giù, partendo dalla nuca e iniziando a riempire di volume la chioma sollevandola alle radici", prosegue Baffetti.

"Consiglio sempre di alternare le temperature nell’utilizzo del phon. Usate, quindi, temperature più alte, aumentando la distanza dai capelli, per togliere il grosso dell’acqua, diminuite poi la temperature nella fase del brushing e dello styling.
Le temperature basse del phon incidono anche sulla brillantezza del colore dei capelli, sia che si abbia un colore naturale sia che si sia effettuata una colorazione.
Anche il tipo di spazzola è essenziale, io consiglio spazzole di legno e setole naturali.
Usare un termo-protettore poi è essenziale per preservare la bellezza e la salute dei capelli, sia che si usi il phon sia che si utilizzi una piastra", consiglia Marco Pisani, Fashion Image Expert.

“Sì, di fondamentale importanza è la qualità dello strumento professionale: meglio investire in un prodotto di qualità che ti consenta di asciugarli senza rovinarli. Ovviamente la scelta dei prodotti per il lavaggio indicati alla tipologia del capello, colorato, liscio, riccio, ma fondamentale è l’utilizzo dei prodotti termici o primer nati appunto per preservare i capelli dal calore eccessivo degli strumenti a caldo. A casa usare il phon prima senza il bocchettone e con l’aria al minimo di velocità e calore medio per non stressate troppo i capelli preasciugarli al 40/60% e, passare alla lisciatura della cuticola con il bocchettone è una spazzola, meglio se di setola naturale”, avverte Luigi Sartorio, Redken Artist.

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"Con pieghe lisce, muovere costantemente il phon, impostandolo a una temperatura massima e mantenendo a una distanza di circa 15 cm, così da non correre il rischio di bruciare i capelli. Attenzione a direzionare male il getto del phon. Dovrebbe essere sempre parallelo ai capelli per non irritarne e sollevarne le cuticole. Utilizzate, infine, sempre accessori come il diffusore, per ottenere un mosso naturale, o il becco, se si desidera una piega liscia, che regolano e danno la giusta direzione al calore. Infine, ad asciugatura completata, un colpo di aria fredda sarà utile per chiudere le cuticole e rendere i vostri capelli più lucenti e la vostra piega più duratura", conclude Baffetti.

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Ideale come base per ogni asciugatura districa i capelli e nello stesso tempo li protegge, sia dal calore del phon sia dagli agenti atmosferici: BY Protective Detangling Spray, Framesi (200 ml 17 euro in salone).

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La termoresistenza situata all’interno di una bolla di vetro misura la temperatura 20 volte al secondo e trasmette i dati al microprocessore che controlla in modo intelligente il termoelemento a doppio strato brevettato: Dyson Supersonic Black Edition (399 euro disponibile su dyson.it e presso il Dyson Demo Store di Milano).

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L’estratto di pomodoro organico apporta proprietà antiossidanti alla chioma, riducendo la comparsa dei riflessi verdi causati dall’esposizione al cloro e protegge i capelli dai danni causati dal calore: Blush Spray Hydratant, David Mallett (150 ml 35 euro).

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Arricchito con estratti di carciofo e quinoa nutre, volumizza, aggiunge brillantezza, protegge dal calore, dall’effetto crespo e dall’elettrostaticità: Primer Spray, Los Angeles Atelier (12 euro disponibile nei negozi & Other Stories e su stories.com).

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Scherma i capelli contro il calore che si origina dagli strumenti styling a caldo, riduce i danni, rende i capelli morbidi come la seta e lucidissimi: Heat Protector, La Biosthétique (100 ml 20,50 euro in salone).

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Crea uno schermo protettivo attorno al capello preservandolo dai danni del calore del phon, piastra e arricciacapelli, fino a 230° C: Spray Termo Protettore, Biopoint (200 ml 7,80 euro).

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Questo spray illuminante e condizionante semplifica la gestione quotidiana dei capelli crespi e indisciplinati e migliora le performance degli altri prodotti di styling: Form The Primer, HairMed (200 ml 25 euro).

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Perfetto per le chiome ricce e cresoe, liscia e protegge dalle aggressioni termiche e ha un’intensa azione sublimatrice e levigante: Phytospecific Thermoperfect 8, Phyto (75 ml 27 euro in farmacia).

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Ideale per contrastare la disidratazione prodotta dal calore del phon, facilita e ottimizza il brushing grazie ai suoi condizionanti cationici di ultima generazione, che formano una pellicola sulla superficie del capello: Urban Style Brush Cream, Jean Louis David (200 ml 15,50 euro in salone).

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Protegge i capelli fragili, aiutando a fissare le proteine all’interno del capello, preserva dai danni del calore e districa correggendo l’effetto “ottone”: Dumb Blonde Toning Protection Spray, Tigi (125 ml 20,50 euro).

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Favorisce una completa ristrutturazione del capello creando una pellicola filmogena che richiude le scaglie della cuticola restituendo uniformità, lucentezza e morbidezza: Argan One Cristalli con Semi di Lino, So One (50 ml 13 euro in salone).

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Crea una pellicola invisibile sui capelli umidi o asciutti che li protegge dalle alte temperature a cui sono sottoposti ogni giorno: Heat Protect Spray, ghd (120 ml 19,90 euro).

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Liscia l'effetto crespo, doma le ciocche ribelli, nutre, risana i capelli rovinati, ne facilita la pettinabilità, regala leggerezza, preserva la luminosità del colore e protegge dall'azione di calore e agenti esterni: Magic One, Franck Provost (150 ml 24 euro).

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Usato sui capelli bagnati, prima del brushing, o asciutti per proteggerli dal calore di phon e piastra ed eliminare l’effetto crespo ha una formula a base di olio biologico di vinaccioli: App Hot Protection, Creattiva Professional (200 ml 16 euro).

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