Abbiamo letto il manifesto della sostenibilità tra le trecce di Chromat

"Quando le modelle sfilano questi accessori, essendo attaccati alle estremità, appaiono come meravigliosi pendenti"

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Matteo ScarpelliniImaxtree

Ogni sfilata per Chromat è un'occasione per portare in passerella un'idea, un concetto, una dichiarazione, un manifesto. Insieme alla collezione Autunno Inverno 2019 2020 il brand fondato dalla stilista Becca McCharen-Tran ha fatto sfilare (anche) la sostenibilità. Così se nelle scorse stagioni la maison newyorkese aveva aperto la strada alla diversità e all'inclusività facendo sfilare donne di ogni razza, età e taglia, in questa Fashion Week McCharen-Tran si è concentrata sull'ambiente e sulla sua salvaguardia "scrivendo" il suo messaggio sulle trecce di alcune modelle.

Matteo ScarpelliniImaxtree

La coscienza ecologica non è una novità per questo marchio di costumi da bagno che si vanta di utilizzare nylon rigenerato. Ma la collezione di McCharen-Tran che ha sfilato l'8 febbraio 2019 ha confermato più che mai la posizione della stilista preoccupata per il futuro del pianeta. Con i loro corpi sinuosi adornati con foglie di palma a fiori esotici ogni modella sembra volere sottolineare il contrasto dissonante tra la natura e la plastica.

Matteo ScarpelliniImaxtree

In particolare, McCharen-Tran ha voluto mettere l'accento sul problema dell'inquinamento dei mari, che ogni anno sono invasi da milioni di tonnellate di plastica, attraverso originali accessori per capelli. Per legare le trecce di alcune modelle, l'hairstylist Kien Hoang, infatti, ha utilizzato dei colli di bottiglie di plastica. "Questi accessori sono attaccati alle estremità, quindi quando le modelle percorrono la passerella appaiono come meravigliosi pendenti", ha spiegato Hoang nel backstage, come si legge su Vogue.com, applicando Star Glow Styling Wax di Oribe sulle lunghezze dei capelli di ogni modella.

Daniele OberrauchImaxtree

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