Angela Ponce: "Vengo da Siviglia, è la mia cultura e la porto nel sangue"

Intervista alla modella spagnola transgender eletta Miss Spagna 2018 che si batte per inclusione, rispetto e tolleranza.

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Martin Wichardt

Un metro e 77 cm di delicata sinuosità, lunghi e setosi capelli nocciola, occhi chiari e dolcissimi e un sorriso che scalda il cuore. Nata il 18 gennaio 1991 a Siviglia, Ángela Ponce è cresciuta a Pilas, una cittadina vicina a 36 km dalla capitale della regione dell'Andalusia. Identificata come maschio alla nascita, dopo un percorso lungo e segnato da sofferenze, è diventata donna anche agli occhi degli altri. Non solo. È stata la prima donna transgender a partecipare a Miss Universo e a diventare nel 2018 Miss Spagna. Abbiamo incontrato questa splendida 28enne che combina il suo lavoro di modella a collaborazioni con diverse ONG e fondazioni specializzate nell'integrazione in occasione del lancio della campagna #HairHasNoGender sostenuta da Procter&Gamble e dal suo marchio Pantene - portavoce in Italia di varie campagne del brand è la modella transgender Lea T - per raccontare il potere dei capelli nel farci sentire noi stessi, nel mostrare al mondo la nostra vera identità diffondendo una cultura di rispetto delle diversità, inclusione e uguaglianza. Da una ricerca condotta dall'Università di Yale in collaborazione con Pantene nel 2017, infatti, è emerso come i capelli siano fondamentali per l'autostima e rappresentino un'importante espressione dell'identità. “Per le persone della comunità LGBTQI+ i capelli svolgono un ruolo fondamentale nel loro momento di trasformazione. Dalle nostre ricerche risulta che il 60% delle persone LGBTQI+ cambia i propri capelli quando cambia identità", ha dichiarato Ilaria Resta, Vice Presidente, North America Hair Care, Procter & Gamble.

Che significato ha per te avere preso parte della campagna #HairHasNoGender di Pantene?
Per me è una gioia farne parte e di esserne una portavoce per la Spagna. Sono molto felice che Pantene sostenga questa iniziativa che è così importante perché dà visibilità a realtà diverse che esistono oggi nella nostra società.

Qual è il ricordo più bello del making of della campagna?
Il mio miglior ricordo delle riprese realizzate a Stoccolma è stata proprio la prima esperienza con la famiglia Pantene, quanto sia stato facile lavorare con loro. Un team che mi ha fatto sentire a mio agio!

Cos'è per te la bellezza?
Per me la bellezza è un atteggiamento, uno stato d'animo. Ho conosciuto persone che assomigliano molto ai canoni di bellezza che ci vengono imposti, ma i loro atteggiamenti sono completamente opposti… e viceversa.

La campagna #HairHasNoGender - che debutterà in Italia, Spagna e UK da metà novembre, qualche giorno prima della Giornata della Memoria Transgender (20 novembre) - si inserisce nell'ambito dell’iniziativa "The Power of Hair. The power to transform", lanciata da Pantene a livello europeo con l’obiettivo di celebrare la diversità di ogni persona.

Qual è il tuo rapporto con i tuoi capelli? Cosa significano per te e come te ne prendi cura?
Sono una parte di me molto importante, in cui posso riflettere la mia personalità. I miei capelli parlano di me.

Sei stata la prima modella transessuale a vincere il concorso di Miss Spagna. Come hanno accolto gli spagnoli questa vittoria e cos'è cambiato da allora?
Le reazioni sono state diverse; alcuni l'hanno presa bene e altri che l'hanno presa male. Nel mondo ci sono tante opinioni quante sono le persone, e alla fine la divisione che ho creato con la mia vittoria, riflette un cambiamento sociale che ha risvegliato ogni tipo di opinione. Ciò ha fatto sì che molte persone abbiano iniziato a modificare il loro sguardo verso la mia realtà, che è la realtà di molte persone nel mondo.

Angela Ponce con Kristine Rankin
Pantene

Angela Ponce con Kristin Rankin, hair stylist e fondatrice di Dresscode Project che supporta l'inclusione negli hair salon con iniziative come il club dei tagli "no gender". Pantene insieme a P&G sosterranno in Italia Associazione Libellula, organizzazione che opera sul territorio nazionale con la finalità di aiutare e difendere le persone transessuali e transgender, assistendole sia nella valutazione dei presupposti per la tran-sizione, che in tutte le problematiche relative all’inserimento sociale e lavorativo. Dal 19 al 26 novembre inoltre si svolgerà presso il Blanche di Milano il primo evento in Europa Free Hair Gender Cut Club, supportato da Pantene, Dresscode Project e Blanche.

Sei nata a Pilas in Andalusia, regione che adori. In quali altre parti del mondo ti senti a casa?
Il mio posto preferito a Pilas è la mia casa di campagna, perché mi ricorda la mia infanzia e i momenti importanti con la mia famiglia. Fuori da Pilas, mi sento a casa a Malaga. Dicono che una persona non appartiene al luogo di nascita ma dove si sente se stesso. E in questo caso il mio cuore è diviso tra questi due luoghi.

Insegni ancora flamenco? Cosa ti piace di questa danza e descrivila con tre aggettivi.
No, quello era un periodo in cui ho collaborato con un'associazione per bambini bisognosi e a rischio di esclusione sociale. È stato un periodo bellissimo, dove ho fatto quello che mi piaceva e allo stesso tempo ho aiutato questi bambini. Quello che mi piace di questa danza è che esprime questo: vengo da Siviglia, è la mia cultura e la porto nel sangue.

Cosa sognavi da piccola e cosa sogni oggi?
Il mio sogno da bambino ricorda da vicino la mia realtà attuale. Il mio sogno ora è continuare a crescere professionalmente, continuare a dare il mio contributo alla società e motivare le persone per le quali sono un riferimento.

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