Come gestire la ricrescita di tagli capelli corti non più corti

Due hairstylist snocciolano preziosi tips per pieghe perfette o meravigliosamente wild.

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Valentina ValdinociImaxtree

Troppo corti per essere legati, troppo lunghi per non avere bisogno di una piega. Tra i più antipatici beauty inconvenienti della quarantena c'è la ricrescita dei tagli capelli corti, che ormai non hanno più una forma definita. Così, nell'attesa e con la speranza, che i saloni possano aprire al più presto e potere chiedere l'agognata “sforbiciata” professionale, c'è chi si avventura in haircut fai da te e chi inventa nuove soluzioni. Se è vero che le ultime tendenze vedono protagonisti tagli che continuano a essere belli anche quando crescono e si ammorbidiscono è comunque utile sperimentare qualche tips per la cura e lo styling di una chioma "sformata".

"L'asciugacapelli è una fonte di calore e il suo uso, a volte, non è del tutto corretto. Per evitare danni al cuoio capelluto è necessario sapere gestire il phon in modo appropriato, a partire dalla temperatura che non deve essere troppo elevata, ma media, dall’inclinazione e dal posizionamento - non troppo vicino alla testa - dall’appoggio del beccuccio quando è presente sulla spazzola, per evitare il rischio di bruciare il capello con il calore", spiega Franco Curletto, hair designer e titolare del Salone Franco Curletto Milano.

Ma se rinunciassimo all'asciugacapelli e optassimo per una piega (al) naturale? Risparmieremmo energia e guadagneremmo in salute e bellezza capillare. Sì, quindi a uno shampoo, un balsamo, una maschera specifica e a un risciacquo con acqua fredda. Eliminiamo l'acqua in eccesso sotto la doccia cercando di preservare il movimento naturale dei capelli. Tamponiamo ora un siero rivitalizzante se i capelli sono secchi o sfibrati oppure applichiamo direttamente un prodotto di styling adatto alla tipologia di capelli, anticrespo per quelli ricci, texturizzante per quelli sottili e così via.

"Se i capelli corti sono sottili l’imperativo è creare volume ovvero donare loro spessore e movimento grazie a shampoo e balsamo energizzanti e rinvigorenti, prodotti ispessenti leave-on e rinforzanti per lo styling", spiega l’hairstylist Gianluca Grechi, membro del Davines Artistic Team. "Se i capelli corti sono medio-grossi dovremo andare a nutrire il fusto capillare con una linea di prodotti che disciplini e idrati in profondità, per lo styling invece meglio avvalersi di un prodotto a tenuta leggera e dalla texture invisibile, con cui giocare a piacimento. I capelli corti ricci necessitano di dolcezza nella fase pre-styling ed extra controllo e disciplina nella fase di asciugatura. Ottimi quindi sono shampoo e conditioner con ingredienti attivi addolcenti, dall'effetto elasticizzante e disciplinante. Sì a una maschera o a un latte che doni definizione ed eserciti un'azione anti-crespo prima dello styling", conclude Grechi.

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