I baby hair, ovvero quei riccioli dell'infanzia che ora diventano trend dei capelli autunnali

Le acconciature grafiche anni 20 e 30 tornano in auge trasformando gli hairstyle in manifesti (anche) estetici.

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Matteo Valle (sfilata Preen)Imaxtree

Sdoganati da celeb dalla bellezza latina come Rihanna e J. Lo i baby hair, quei capelli corti e sottili che incorniciano la fronte e dei quali un tempo volevamo sbarazzarci tagliandoli alla radice, ora sono amati e messi in bella mostra come preziosi gioielli. Più o meno presente all’attaccatura dei capelli questa sorta di peluria dovuta un po’ a questioni genetiche e un po’ a una cattiva cura - spazzole e pettini non adatti, code strettissime, trattamenti chimici e/o aggressioni termiche - in passato, infatti, è stata spesso considerata alla stregua di un difetto. Kim Kardashian, come si legge in un articolo apparso sul Daily Mail nel 2016, decise addirittura di rimuoverli con il laser. Pentendosene in seguito amaramente.

Protagoniste alle sfilate Autunno Inverno 2019/2020 le frange, perlopiù poco folte ma di carattere, diventano decori a volte appena accennati per impreziosire un hairstyle semplice altre vere e proprie opere d’arte assumendo l’importanza di ricercati copricapo. Se per Yohji Yamamoto si è trattato di baby hair pettinati verso le sopracciglia, Valentino ha voluto una leggerissima frangia a tendina mentre Mary Katrantzou una piccola ciocca che attraversa la fronte. Preen e Priscavera hanno optato per uno o due riccioli arrotolati a formare un piccolo cerchio sulle tempie, mentre da Burberry hanno fatto capolino sinuosi arabeschi ispirati all’Art Nouveau realizzati da Guido Palau con cura maniacale e l’ausilio dell’Hardwear Gel di Redken.

“Hair trend lanciato già nel 2012 da FKA Twigs attraverso ciocche ingellate sulla fronte con la scritta “love” i baby hair donano un’aria di giovinezza sbarazzina a patto che abbiano una forma armonica e siano in linea con lo styling”, spiega Tammy Mattiazzi, Global Education Director di milk_shake. “Associati a un messy bun danno movimento all’acconciatura, ma si sposano benissimo anche con i pixie cut. In salone se voglio trasformarli in tirabaci grafici dall’effetto wet uso Freehand Paste o Design Wax di milk_shake. Se, invece, l’obiettivo è nasconderli li fisso indietro con l’aiuto di uno spazzolino da denti e della lacca Medium Hold”.

“L’attaccatura dei capelli non è mai regolare - afferma Armando Petracci, head master technician Framesi - sennò tutti avremmo chiome in serie come Barbie e Ken, ma è variegata e contraddistinta da una sorta di peluria che in alcune popolazioni così come in alcune sfilate viene usata come ornamento. Le donne afroamericane che hanno baby hair molto marcati, per esempio, a volte decidono di usarli impomatandoli per creare sulla fronte disegni che sembrano tattoo”.

“Statici e fissati sulla parte alta del viso questi “capellini” che sembrano bagnati, ma non lo sono affatto, servono per rendere un’acconciatura più ricca e avantgarde”, prosegue Marco Migliorelli, global artistic director di Jean Paul Mynè, “richiamando alla mente alcune pettinature di inizio 900”. A fargli eco Piero Berardocco, hairstylist Jean Louis David: “Il vintage continua ad affascinare gli stilisti e influenza anche i nuovi trend capelli. Si rivisitano così i tirabaci, quei ciuffetti lavorati in disegni grafici di estrema precisione che erano un must negli anni 20. Come tatuaggi sulla fronte, i baby hair si sposano perfettamente con raccolti super tirati e/o wet soprattutto se lavorati con gel e cere”.

Per Luca Rullo, hairstylist Soco Professional, del Salone L&M Extreme Design di Sedriano in provincia di Milano, oltre a essere utilizzati come veri e propri tribali i baby hair sono di aiuto per naturalizzare un’attaccatura qualora si volesse applicare una parrucca. “In salone usiamo i prodotti So One di Soco Professional come, per esempio Hard Fix, per ottenere una definizione quasi scultorea, Art Wax per fissare i baby hair dopo l’applicazione di una chioma posticcia e Art Past per un effetto più opaco stile anni 20”.

La frangia è diventata un accessorio e come tale dobbiamo poterla cambiare e/o (non) esibire. Così se i baby hair possono prendere ogni giorno forme diverse o celarsi sotto la capigliatura allo stesso modo chi ha tagli privi di frangia potrà creare movimenti tricologici sulla fronte trasformando qualche ciocca in sezioni od onde di capelli dai significati più disparati. L'acconciatura anni 30 creata da Sam McKnight per la sfilata AI 2019/2020 di Fendi, per esempio, è stata un omaggio a Karl Lagerfeld, designer con il quale il celebre hairstylist inglese lavorò per anni. Non solo attraverso la coda bassa, che ha reso iconica la silhouette del designer tedesco, ma anche attraverso le onde, “un vortice di lucentezza architettonica” fissata sopra la fronte con Modern Hairspray di Sam McKnight e Gel Glue di L'Oréal Professionnel. Il risultato è un effetto plastico molto impattante simile a quello ricreato da Anthony Turner sulle teste delle modelle di J. W. Anderson che attraverso tutta la collezione sembra fare un omaggio a curve e onde.

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1 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Matteo ValleImaxtree

Alla sfilata di Mary Katrantzou Autunno Inverno 2019/2020.

2 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Courtesy photo

Fissa, condiziona, lucida e protegge dai raggi UV: Bed Head Mohawk Gel extra forte, Tigi (100 ml 10,88 euro su amazon.it).

3 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Courtesy photo

Contiene i principi attivi della corteccia dell’Albizia Julibrissin nutriente e ossigenante e del ginseng Panax che protegge dallo stress ossidativo: Densiage Shampoo Ridensificante, Ducray (200 ml 14,90 euro).

4 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
IMAXTREE.COMImaxtree

Alla sfilata di Burberry Autunno Inverno 2019/2020.

5 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Courtesy photo

Nutre le fibre del capello, districa, protegge dai danni causati dal calore e prepara la chioma allo styling: Smoothing Primer Base Coiffante Démêlante, Sephora (100 ml 5,90 euro).

6 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Courtesy photo

Illumina, nutre, protegge, ripara e contrasta il crespo diffondendo note di ambra, arancia e vaniglia: Gocce Sublimi 5 in 1, Collistar (100 ml 26,50 euro).

7 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Matteo ScarpelliniImaxtree

Alla sfilata di Stella Jean Autunno Inverno 2019/2020.

8 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli

Cerchietto per capelli in acciaio con Diamanti Sintetici e Cristalli, Xrten (9,99 euro su amazon.it).

9 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Courtesy photo

In lega di puro carbonio antibatterico: Pettine a denti stretti, Tek (11 euro, cm 22,1x 25).

10 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
IMAXTREE.COMImaxtree

Alla sfilata di Priscavera Autunno Inverno 2019/2020.

11 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Courtesy photo

Ha placche flottanti e rivestimento in titanio e tormalina per un liscio che rispetta i capelli: The Styler, Jean Louis David (69,90 euro).

12 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
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Con menta piperita rivitalizzante, lino elasticizzante e salvia e rosmarino stimolanti deterge e rinfresca l’hairlook senza bisogno di acqua: Vivace Dry Shampoo Crème, Rossano Ferretti (50 ml 16 euro distribuito in Italia da Stefano Saccani).

13 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
Alessandro LucioniImaxtree

Alla sfilata di Valentino Autunno Inverno 2019/2020.

14 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
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Purifica con dolcezza grazie alla presenza del carbone vero, dell’alga spirulina e dell’argilla verde: Dercos Nutriens Detox Baume Légèreté, Vichy (200 ml 14,90 euro).

15 Baby hair: perché non toglierli/eliminarli e come valorizzarli
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Con olio di monoi, olio di argan, vitamina E e proteine idrolizzate del grano disciplina i capelli ricci e/o tendenti al crespo: No-Frizz Spray Lotion, Eslabondexx (100 ml 13,90 euro disponibile su shop.hsacosmetics.com).

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