Il taglio capelli di Amal Clooney è il prontuario delle beach waves

Abbiamo dissezionato la chioma più influente di Hollywood e abbiamo scoperto che è praticamente (im)possibile copiarla. Evviva.

image
Getty Images

Le beach waves in natura non esistono. E su questo siamo tutte più o meno d’accordo, più o meno nolenti. I capelli mossi da salsedinose brezze sicule, i tagli capelli scalati al punto giusto per far arricciare le punte proprio sulla fine, proprio sul più bello. I toni caldi, lucidi e lucenti, le sfumature che si diramano su tutta la chioma come acquerelli su tela bagnata. Sei capelli di Amal Clooney potessero parlare, si scuserebbero con noi per il sol fatto di esistere. Ci spiegherebbero che non potremo mai copia-incollare lo style di Amal Alamuddin, sia quando zompetta fuori da una limo, sia quando corre totemica con sneakers low cost (che sembrano costosisssime) ai piedi.

Getty Images

Sopracciglia (ultra) definite, rossetti (ultra) mat, ciglia (drasticamente) raddoppiate di volume e marito (drasticamente) soffiato sotto al naso di schiere di fan ultra ventennali. In fondo, vorremmo davvero che esistesse un profilo Instagram di Amal Alamuddin, dove la first lady del cinema americano ci elargisse i suoi trucchi per fare le beach waves a casa, le sue chicche per delineare à la perfection le sopracciglia senza sembrare un pagliaccio, le sue abitudini alimentari sane e veloci… Insomma un blog da primadonna dello stile a stelle e strisce, come quello di Camila Alves moglie di Matthew McConaughey.

Getty Images

Ma partiamo dall’inizio, che poi è praticamente la fine (delle nostre speranze): i prodotti per beach waves di Amal Clooney li disconosciamo e, forse, non esistono nemmeno in commercio. Saranno creati con sali forma-riccio raccolti sull’Himalaya apposta per lasciarle affrontare un red carpet in serenità. Saranno delle misture dal sapore medioevale mixato ai rimedi delle nonne più anziane. Mousse ricci che non strappano, non stringono, non stressano capelli (già) perfetti. Che si meritano Oscar alla carriera, al produttore, al regista e a tutti quelli che la conoscono.

Getty Images

Pensioniamo spazzole liscianti per auto-regalarci arricciacapelli di ultima generazione (ma comunque obsoleti per gli standard dei parrucchieri ammmericani della signora Clooney). Pensioniamo lacche d’antan per votarci - fedelissime - a balsami e shampoo secchi che, al contrario di quello che dicono - promettono movimenti ondosi rilassatissimi. E, visto che ci abbiamo preso la mano e il pennello con il face-contouring (che Kim Kardashian spostati…), diamoci anche all’hair-contouring che (in teoria) assottiglia le guance, smagrisce doppi menti, innalza collo e spalle. Tanto da permetterci di guardare (in teoria) sua maestà Amal negli occhi (e nelle doppie punte) e dirle: Good Night and Good Luck (cit.).

Getty Images
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Celebrity beauty