Monumental, la mostra di Richard Avedon da Londra a Paris Photo 2019

Alla scoperta di quello che ha reso Avedon uno dei più celebri fotografi del XX secolo, con una carriera senza eguali nella moda

Richard Avedon, Dovima with elephants,
Richard Avedon - Dovima with elephants, white evening dress by Dior, Cirque d'Hiver, Paris, August 1955, ph Richard Avedon © The Richard Avedon Foundation

La fotografia di moda è piena d'immagini emblematiche che ne condensano forza e limiti. Il fascino provocatorio dei conflitti e l'appeal del potere dal quale nessuno di noi è veramente al sicuro, pronto a nutrire modelli ideali, anche di noi stessi, sogni ad occhi aperti e la magia che rende tutto possibile. Dovima with Elephants di Richard Avedon, continua a esserne uno degli esempi più celebri e significativi, anche in una delle sue versioni più rare, esposta alla Hamiltons Gallery di Londra con Richard Avedon: Portfolios (fino al 13 novembre 2019) e nell'agenda di Paris Photo 2019. Un raro frammento di due portafogli, in realtà, Made in France e The Passing of the Century, in mostra per la prima volta nella loro interezza, insieme a tutto quello che rende Richard Avedon uno dei padri indiscussi della fotografia del XX secolo. Capacissimo di rivoluzionare la rappresentazione di moda e di ritratto, ma anche di reportage, con una mise en scène attenta ai dettagli e la psicologia dei sentimenti. L'anima delle contraddizioni e l'incanto delle contraffazioni. Importa poco che nell'obiettivo ci sia la moda parigina del dopoguerra o 365 giorni di Calendario Pirelli, la femminilità di Marilyn Monroe o Elton John vestito da donna, il vero volto degli ospedali psichiatrici o del West americano.

Richard Avedon - Stephanie Seymour, tuxedo by Yves Saint Laurent, New York, April 1995
ph Richard Avedon © The Richard Avedon Foundation

La galleria di Carlos Place, scelta come rappresentante ufficiale della Fondazione Richard Avedon nel Regno Unito, inizia il suo viaggio di riscoperta del grande fotografo, partendo dalle immagini che hanno segnato la svolta della sua carriera senza eguali nella moda e della notevole celebrità. Tale da distinguersi tra i dieci più grandi fotografi del mondo nel 1958 e ispirare a Stanley Donen, regista di Cenerentola a Parigi (Funny Face, 1956), il personaggio di Dick Avery, interpretato da Fred Astaire accanto ad Audrey Hepburn.

Made in France
tocca l'apoteosi della mise en scène fashion di Avedon e della collaborazione con un rivoluzionario del calibro di Alexey Brodovitch, alla direzione artistica di Harper’s Bazaar. Guarda da una prospettiva contemporanea il contributo che questa ha fornito all’identità francese di case come Dior e Patou, con modelle leggendarie come China Machado (prima modello di colore ad apparire in una rivista di moda americana e infrangere il suo sistema di apartheid) Carmen Dell'Orefice e la stessa Dovina.

Richard Avedon - Carmen, evening dress by Patou, Au Reveil , Paris, August 1957
ph Richard Avedon © The Richard Avedon Foundation

Il portfolio, assemblato con la riscoperta d'incisioni originali e raccolto nelle pagine di un libro nel 2001, contempla anche la fotografia di Dovima in Dior bianco, stampata solo una volta dal negativo andato perduto, rispetto a quella più celebre che la ritrae in Dior nero con lunga fascia bianca, tra i primi modelli disegnati da Yves Saint Laurent, assistente diciannovenne di Christian Dior.

Per il servizio pubblicato negli anni cinquanta da Harper's Bazaar, Avedon sceglie il Cirque d'Hive nell'undicesimo arrondissement di Parigi (lo stesso del Trapeze di Carol Reed) e la modella con "la bellezza più straordinaria e non convenzionale del suo tempo". Dovina, nata Dorothy Virginia Margaret Juba nel Queens (il nome d'arte è frutto le prime due lettere dei suoi tre nomi), è celebre per la sua eleganza sofisticata e un sorriso degno della Gioconda, regalatole da un dente scheggiato che tenta di nascondere, insieme alla sua insicurezza e la fragilità del sogno americano che incarna, come modella anche al cinema con Cenerentola a Parigi.

Richard Avedon - Stephanie Seymour, bustier by Pearl, hat by Philip Treacy, New York, April 1995
ph Richard Avedon © The Richard Avedon Foundation

Allora come oggi, il servizio attesta un punto di svolta dinamico di moda e costume che non si limita a lasciare lo studio per la strada e la vita. Nella versione più celebre e ritagliata della fotografia, piena di contrasti e simmetria tra potenza brutale e grazia diafana. In quella rara che ne rende più manifeste le controverse armonie, tra lo spettacolo degli elefanti in catene e quello dell'eleganza sofisticata della moda. L'ironia è feroce, come il potere della moda. Palese come il fascino provocatorio delle contraddizioni e la disturbante relazione tra le pieghe rugose della pelle (e del destino) dei grandi pachidermi del pianeta, con quelle levigate da standard e cliché che la moda impone alle modelle.

Richard Avedon - Stephanie Seymour, English Auxiliary Transport Services uniform, New York, April 1995
ph Richard Avedon © The Richard Avedon Foundation


Avedon riscopre le fotografie degli anni cinquanta di Made in France, mentre intraprende nuove sfide creative e realizza le venti immagini del portfolio La Passante du Siècle, pubblicato sul francese Egoïste n. 13, edito da Nicole Wisniak nel 1996. Facendo buon uso di abiti contemporanei e vintage di diversi designer francesi, Avedon fa indossare alla modella Stephanie Seymour le tendenze della moda femminile del 20 ° secolo, insieme alla correlazione che tessono con la complicata evoluzione dell'identità della donna.

Il portfolio guarda l'iper-femminilità dei primi del 1900 che influenza alcuni formati negli anni Cinquanta e Ottanta. La liberazione della femminilità più tradizionale che segna il decennio successivo con designer come Poiret e Fortuny, torna negli anni Sessanta e negli ultimi anni del XX secolo con Comme des Garçons. Il minimalismo teatrale degli anni Venti influenza gli anni Novanta di Chanel. I modelli più mascolini e in uniforme degli anni Trenta e Quaranta, ispirano Yves Saint Laurent e tutti gli anni 70.

Le fotografie esposte alla Hamiltons Gallery di Londra, rappresentano solo una parte del lungo viaggio intrapreso da Avedon in sei decenni di fotografia, spaziando tra fashion, ritratti e reportage. Un viaggio pronto a toccare la prossima edizione di Paris Photo, ospitata sotto la maestosa cupola di vetro del Gran Palais, il 7-10 novembre 2019.

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