Carnagione fresca e labbra fruttate per il makeup estivo di Chanel

Lucia Pica: "Volevo una bocca golosa che desse l'impressione che le ragazze avessero mangiato delle fragole".

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Tra i poetici e iconici tetti di Parigi riprodotti al Grand Palais il 1 ottobre 2019 la sfilata Primavera Estate 2020 di Chanel ha visto protagonista la bellezza borghese e chic della Ville Lumière, in particolare per quanto riguarda il beauty look, l'allure fresca e genuina di una giovane Isabelle Adjani. (Ri)portate agli anni Sessanta e Settanta grazie (anche) alle mani esperte di Lucia Pica e di Sam McKnight le modelle hanno sfilato, eleganti e leggiadre e un petit peu flâneuses, tra lastre di zinco, caminetti e lucernari.

Isabelle Adjani e il suo viso candido del suo esordio cinematografico. Questa è l'immagine che Lucia Pica, Global Creative Make up and Colour Designer di Chanel, aveva in mente "progettando" il makeup look della sfilata che Virginie Viard voleva "ultra fresco". Ha così realizzato un trucco trasparente, traslucido, che sublima la luminosità della pelle leggermente ambrata in corrispondenza degli zigomi e punteggiata da qualche lentiggine finta. "Lo sguardo è illuminato da un ombretto liquido rosa (Ombre Premier Laque 26 Quartz Rose) e da un balsamo shiny (Baume Essentiel Transparent) applicato sopra. Volevo una bocca golosa che desse l'impressione che le ragazze avessero mangiato delle fragole!", ha raccontato Pica a Vogue.fr "Per creare questo effetto ho applicato un rossetto rosso opaco (Red Allure Liquid Powder 954 Radical) concentrando la materia al centro delle labbra, dove lo volevo più intenso, per poi sfumarlo verso gli angoli esterni della bocca. Una punta di correttore intorno alla bocca ha permesso di definire e migliorare l'effetto. Infine, per catturare tutta la luce in passerella, ho completato il look con una buona dose di brillantezza (Red Coco Gloss 814 Crystal Clear) applicata a strati sulla bocca".

"Una texture lussuosa e corposa che cade pesante come una tenda". È con queste parole che Sam McKnight ha descritto l'hairstyle della sfilata. Ispirandosi alle donne degli anni Sessanta e Settanta l'hairstylist britannico si è divertito ad applicare delle extension e a realizzare dei brushing con una spazzola rotonda su chiome ultra clean sublimate da qualche colpo di spazzola dove è stato applicato dello shampoo secco (Lazy Girl d'Hair di Sam McKnight). Voleva un effetto "più naturale, più in movimento" rispetto alle acconciature di quei decenni. Infine, sempre in uno spirito vintage per un finish perfetto, le punte sono state arricciate con un arricciacapelli. Non sono mancate voluminose chiome afro, al naturale o disciplinate in treccine e il (nuovo) bob di Kaia Gerber.

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