Come far durare lo smalto più a lungo, strategie futuristiche

ABC per godere di uno smalto duraturo, efficace e di qualità.

In viaggio o no, mantenere intatto lo smalto per più giorni è una conquista di tempo. Tenendo conto che le unghie crescono dai 2 ai 5 millimetri al mese (più lente quelle dei piedi), e che quindi oltre le due settimane si deve per forza di cose cambiare lo smalto per via della ricrescita, come realizzare il desiderio di avere una manicure impeccabile più a lungo possibile? Guida pratica sul come far durare lo smalto più a lungo.

Routine di base
Lo smalto resiste più a lungo se l’unghia è sana, liscia e con un ph 7 non alterato. Le unghie infatti non crescono solo in lunghezza, ma anche in spessore. Per favorire il processo di cheratinizzazione e per renderle più robuste, usare un olio per cuticole tutte le sere per almeno due settimane aiuta, così come stendere la crema mani anche sulle unghie almeno due volte al giorno e assumere integratori nei cambi di stagione. «Un’unghia ci mette mediamente 3 - 4 mesi per uscire dal polpastrello e percorrere tutto il letto ungueale», spiega Carola Sarasso, manicuriste esperta del centro Le Officine HAB di Savona. «In questo lasso di tempo subiscono le aggressioni di disinfettanti alcolici per le mani, detergenti e detersivi, che disidratano la loro superficie. Ecco perché è importante mantenerle idratate ed elastiche con oli e creme prima di andare a stendere lo smalto».

Cose da fare e da non fare
Le prime cose da non fare sono usare il buffer, ovvero la lima lucidante, e togliere lo smalto precedente con un solvente oleoso se si sa già che se ne stenderà un altro. Entrambe queste azioni non permettono alla tinta di legarsi perfettamente alla superficie. Non applicarlo poi a mani umide o dopo la doccia: le unghie potrebbero essere bagnate o ricoperte di creme corpo e quindi non essere nella condizione ideale per far aderire lo smalto. Non farsi prendere dalla fretta versando tanto prodotto in una sola passata: colorare le unghie in più step di strati sottili, intervallate da un giusto periodo di attesa, ne aumenta la resistenza e quindi la durata. Una volta asciutto lo smalto, passare le unghie sotto l’acqua fredda e usare solo alla fine un olio idratante per le cuticole. Infine: attenzione agli sbalzi di calore: passare dal gelo al caldo torrido può indurre la formazione di micro-crepe sia sull’unghia che sulla tinta.

Attenzione alla qualità
Stendere il top coat trasparente ogni due o tre giorni aiuta a mantenere intatto il colore. Ma attenzione: un prodotto di buona qualità fa sempre la differenza. Gli ultimi sono anche resistenti ai raggi Uv.

Capsula futurista
C’è un nuovo trattamento che sigilla sotto lo smalto tutte le sostanze nutritive utili all’unghia per rimanere forte e sana. «Si chiama Naked Manicure Gelie-Cure System di Zoya. Prima si stende un siero a base di cheratina, la stessa sostanza di cui è fatta l’unghia, poi una crema idratante e infine si sigilla il tutto con una base per smalti passata sotto la lampada uv. Si crea così una specie di “capsula” dalla superficie liscia e lucida, pronta ad accogliere il colore nella fase successiva. Il trattamento dura due settimane», conclude Carola.

Questione di lunghezza
Attenzione però alle unghie lunghe: sono più fragili perché soggette a flessione. In quel caso lo smalto avrà più difficoltà a rimanere intatto a lungo. Meglio prediligere unghie corte o che escono solo di uno o due millimetri dal letto ungueale.

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