La storia di Angel di Mugler, il profumo orientale-gourmand tra i più costosi al mondo

Dizionario della fragranza che risveglia tentazioni pavloviane che mettono l’acquolina in bocca e spingono a osare.

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VALENTINA VALDINOCIImaxtree

Se la stella è il simbolo della luce e se il blu è il colore della contemplazione la loro unione non può che creare un binomio magico, quasi astrologico. Conferma il carattere vincente di questo connubio Angel di Mugler il profumo "mandato in orbita" da Mugler, stilista e fotografo francese, nel 1992 e che tuttora (ri)splende nella costellazione delle fragranze che non smettono di brillare. E di essere acquistate. Questo profumo, infatti, è nella top 20 dei profumi più venduti al mondo.

Ma qual è la storia di Angel di Mugler, quali sono i segreti che hanno reso questa fragranza così iconica, riconoscibile, amata e desiderata? Sicuramente il suo essere rivoluzionaria. Quando venne alla luce il suo jus, creato dal maître parfumeur Olivier Cresp, sconvolse le regole della profumeria tradizionale creando un profumo impertinente, unico, mai sentito, mai immaginato, imprevedibile perché crea un incessante susseguirsi di inaspettate metamorfosi. Nato dai ricordi d'infanzia di Thierry Mugler, Angel è un inatteso mix di patchouli, animale e maschile, e accordi gourmand cui è difficile resistere.

Fabien Sarazin per Thierry Mugler

«Da piccolo, facevo molta fatica a vivere nel mondo che mi era stato imposto: la scuola e tutto il resto… e sognavo di crearne un altro su misura, un mondo tutto mio. A volte, quando dovevo andare a lezione di matematica, o ancora, quando la situazione diventava proprio insopportabile, sgattaiolavo via, fuggivo per qualche ora. E spesso, poiché in inverno fa buio molto presto in Alsazia, mi ritrovavo seduto su una panchina dei giardinetti a guardare le stelle. Mi calmavano e mi rassicuravano. Erano una presenza magica e al tempo stesso molto reale, lontana ma anche incredibilmente vicina, che mi lanciava segnali di conforto! Come angeli custodi!", racconta Thierry Mugler.

Thierry Mugler

Dosato al 30%, il patchouli s’impone al limite della dismisura, un impegno creativo all’opposto delle tendenze eteree-trasparenti-iodate dell’epoca. Per apportargli la dolcezza di cui manca, il “naso” ha aggiunto al patchouli qualche goccia di etilmaltolo, una molecola che ha il profumo di caramello e di bonbon. Poi una manciata di more selvatiche e cumarina e un pizzico di mistero e voluttà (nella foto Angel edp Etoile Collection 75 ml).

E poi il suo scrigno concepito come un gioiello. Un diamante celeste forgiato in un blocco di ghiaccio a cinque punte. Un flacone che vanta non solo un'estetica potente, ma anche una tecnologia prodigiosa resa possibile dopo due anni di sviluppo dall'antica Verreries Brosse grazie a uno stampo rotante che rende ogni flacone unico. Angel, infine, è un profumo costoso. Il suo prezzo dipende dalla fabbricazione semi-artigianale dei flaconi, dalla qualità dei materiali e dall’attenzione riservata ai particolari. Per non risultare snob l'azienda ideò fin dal lancio di Angel la Source: una volta acquistata una stella non si ha più voglia di buttarla via, nemmeno quando è vuota. Quindi, la cosa più semplice è riempirla nuovamente. Un gesto intimo, che dà la sensazione dell'eternità e soprattutto un gesto che rende il lusso responsabile, ecologico. Ultimo fiore all'occhiello? Le edizioni limitate. Diffuse ogni anno, dal 1994, in circa 6mila esemplari, sono pezzi unici, realizzati nell’arco di un anno dalla cristalleria Brosse e disegnati da Thierry Mugler stesso. Chapeau!

Thierry Mugler

"Non bisogna lasciarsi trarre in inganno: Angel non è un profumo di Quest, che l’ha fabbricato, né di Olivier Cresp, che l’ha composto, nemmeno di Vera Strubi, che in un certo qual modo ha aiutato a «partorirlo», ma è assolutamente un profumo di Thierry Mugler. È grazie a lui, alle sue indicazioni e alle sue scelte che Angel è quello che è", Olivier Cresp, Parfumer (nella foto Angel edp Vertical Star 100 ml).

Thierry Mugler

«Uno dei profumi più erotici che si conosca. Molti tra i miei amici – quelli più burloni -, volevano sapere che cosa portassi. Secondo loro, era un trucco da dongiovanni, qualcosa d’irresistibile…», disse Christian Courtin Clarins che lo provò su se stesso prima della sua presentazione sul mercato (nella foto Angel edp New Star 75 ml).

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