Indossare il profumo Shalimar di Guerlain significa lasciarsi sopraffare dai sensi

Storia del primo profumo orientale, una fragranza fatta di ardente desiderio e carezzevole impertinenza.

Appareil automatique distributeur de parfum
Keystone-FranceGetty Images

Si racconta che Jacques Guerlain abbia creato il profumo Shalimar in omaggio alla leggendaria storia d'amore ambientata nel XVII secolo tra Mumtaz Mahal e l'imperatore Shah Jahan nei giardini di Shalimar ad Agra in India. Quando la donna morì, l'imperatore devastato dal dolore, decise di costruirle una tomba nel punto in cui, 14 anni dopo, sorse il Taj Mahal.

Già pronto nel 1921 in realtà questo questo jus femminile, sensuale, voluttuoso e ipnotico - Shalimar significa letteralmente "tempio dell'amore" - fu presentato al pubblico solo nel 1925 all'Esposizione delle Arti Decorative a Parigi, al Grand Palais. In seguito al successo ottenuto a bordo del transatlantico Normandie, in occasione di una traversata verso New York di Raymond Guerlain (cugino di Jacques) e di sua moglie, Shalimar venne lanciato in anteprima negli Stati Uniti.

La modella russa Natalia Vodianova è testimonial di Shalimar da dieci anni. Nel 2008 nella sua prima campagna per il celebre profumo fu immortalata da Paolo Roversi. La maison l'ha scelta per il suo "aspetto meraviglioso e in continua trasformazione, ma anche per la sua personalità, il suo talento e il suo impegno nel sociale".

La composizione di Shalimar di Guerlain. Nata sulla base di Jicky di Guerlain, profumo composto da ambra e muschio creato da Aimé Guerlain, zio di Charles, nel 1889, questa fragranza da Mille e una notte ha nella sua formula una molecola gourmand completamente nuova, l'etilvanillina. Travolto da questa creazione deliziosamente sensuale, alla quale aveva lavorato notte e giorno, comprese di avere dato il via a una "piccola rivoluzione": il primo profumo orientale puro.

La donna Shalimar di Guerlain. Questa fragranza divenne famosa nella seconda metà degli anni 20, anni in cui la moda si ispirava al gusto orientale e le donne volevano sentirsi odalische misteriose ed enigmatiche, regine della notte sensuali e ammalianti. Il jus di Shalimar incarnava e incarna tutto questo. Passione, meraviglia, voluttà e un'insolenza gourmand.

Guerlain

Racchiuso in una bottiglia disegnata da Raymond Guerlain e realizzata da Baccarat, Shalimar di Guerlain si apre con note di mandarino, cedro, bergamotto (questo ingrediente occupa il 30% della fragranza) e limone, matura in accordi di iris, patchouli, gelsomino, vetiver e rosa e si chiude in un fondo di cuoio, sandalo, opoponax, muschio animale, zibetto, vaniglia, incenso e fava tonka (da 70,84 euro l'edp da 30 ml).

I profumi simili a Shalimar di Guerlain. Nonostante le sue noti dolci questa fragranza non ha nulla di stucchevole e sdolcinato come sottolineò Ernest Beaux, creatore del mitico Chanel N°5: “Con questo pacchetto di vaniglia, sarei stato in grado di creare soltanto una crema pasticcera, mentre lui, Jacques Guerlain, creò Shalimar”. Fu un jus talmente vincente che oltre a essere ancora attuale è stato di ispirazione nella creazione di capolavori olfattivi quali, per citarne alcuni, L'Instant de Guerlain, Obsession di Calvin Klein e Opium di Yves Saint-Laurent.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Profumi