La violetta è il fiore più discreto che rende i profumi timide dichiarazioni

Amata dall’imperatrice Maria Luigia d’Austria, Duchessa di Parma, divenne simbolo della città.

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"Il suo aspetto è discreto e delicato, mentre il suo colore rimanda immediatamente alla sfera della regalità, della fiducia, dell’intuizione e della spiritualità. Inoltre il profumo verde, muschiato, metallico, a tratti polveroso, dolce e legnoso della violetta, in gergo botanico Viola Odorata, annuncia l’arrivo della primavera", ci spiega la "nostra" guida olfattiva Giorgia Martone, naso e founder di LabSolue, lo scrigno di profumi e storie che vive nell'hotel cinque stelle Magna Pars di Milano.

Violetta - origini e particolarità. "Piccola e soave pianta erbacea perenne, con foglie cuoriformi di color verde scuro e fiori profumati blu violetto con sfumature bianche dall’aspetto innocente e delicato, la violetta è originaria dell’Europa e di parte dell’Asia. Cresce selvatica e si può ammirare nei giardini di tutto il mondo. Ne esistono più di 400 specie".

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La delicatezza del profumo d'ambiente Violetta è costruita su una piramide che vede l'unione di violetta, lampone e patchouli: 11 Violetta, LabSolue (da 70 euro il 100 ml). Semplice e raffinata, incarna il fiore fresco e luminoso, invitando al dolce viaggio verso la temerarietà: Violette Eau de Parfum, Molinard (75 ml 65 euro).

Violetta - metodo d’estrazione. "La sua fioritura avviene in marzo e aprile. Dopo la raccolta dei fiori, i campi vengono falciati per recuperare fusti e foglie che saranno distillati con solventi volatili per ottenere una concreta e un’assoluta chiamata anche vert de violette. L’essenza di violetta ha, infatti, un colore verdastro e soprattutto un profumo verde e terroso che solo in un secondo momento rileva un aspetto fiorito e metallico. Per l’impiego in profumeria è coltivata soprattutto nella Francia meridionale, in Italia, in Egitto e in Asia Occidentale".

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Si apre con note di foglie di violetta, bergamotto, arancio e neroli, matura in accordi di garofano, basilico, geranio e mughetto e si chiude in un fondo di iris di Firenze, ambra, sandalo e muschio: Eau de Violette de Parme, Rancé (125 ml 34 euro). Un bouquet di frutta, quale mora e arancia in testa e lampone nel fondo, esalta la violetta in tutta la sua purezza e pienezza: Violette ED, Fragonard (50 ml 32 euro).

Violetta - simbologia. "Nel linguaggio dei fiori la violetta indica modestia, timidezza, pudore, umiltà, tenerezza e profondità di sentimento, perché si nasconde tra foglie a forma di cuore. Emblema di innocenza e di verginità, era molto amata dagli antichi Greci, che ne esaltavano la delicatezza e ne fecero uno dei simboli della grandezza di Atene".

Violetta - proprietà. "Si narra che i cavalieri della Tavola Rotonda consultassero le viole per conoscere il loro destino. In Inghilterra il suo profumo era uno dei più popolari durante l’epoca vittoriana. La pianta era, inoltre, conosciuta per le sue virtù curative già nell’antichità: i Romani, dopo i bagordi notturni, solevano portare un serto di violette sulla fronte per lenire il mal di testa. I Persiani e i Greci usavano le violette per prendere sonno e per calmare la rabbia. Nel Medioevo, si preparavano tisane con questa pianta per lenire la tosse. In Francia le violette erano coltivate nel giardino del re fin dai tempi di Enrico IV: la polvere ottenuta dai fiori e dalle foglie veniva cosparsa su tutto il corpo per attenuare i cattivi odori".

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La sua firma si veste di un accordo vibrante e sensuale, dagli accenti di violetta e cuoio, sublimato dall'assoluta di vaniglia Bourbon: Fahrenheit, Dior (75 ml 105, 57 euro). Una fodera in raso nascosta di iris, muschio e fava tonka è guarnita da aldeidi fresche e sintetiche per un'aura di serena formalità. Vetiver introduce un'ulteriore qualità di chic croccante, mentre le note decorative di rosa, viola e ylang-ylang ricordano a un estraneo di vedere la donna oltre la superficie: Iris Poudre by Pierre Bourdon, Frédéric Malle (da 45 euro il 10 ml).

Violetta - storia. "Grande amante delle violette, Napoleone fu soprannominato Caporale Violetta. Questo fiore diventò così l’emblema del partito imperiale napoleonico. Ancora più di lui, amava questo fiore la sua seconda moglie l’imperatrice Maria Luigia d’Austria, che diventata Duchessa di Parma, impiantò una coltivazione di violette epurando così il fiore da ogni significato politico. Divenne emblema di purezza e umiltà e simbolo della città, la famosa violetta di Parma. I frati del Convento dell’Annunciata di Parma riuscirono a ottenere dal fiore e dalle foglie di violetta un’essenza che entrava nella formula segreta di un profumo a uso esclusivo di Maria Luigia. Nel 1870 Ludovico Borsari raccolse l’eredità dei frati e ne fece una produzione destinata a un pubblico più vasto: nasceva la prima grande industria italiana di profumi".

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Si apre con note di bergamotto, mandarino, mela Granny Smith, matura in accordi di assoluta di fiore d’arancio, assoluta di iris e violetta e si chiude in un fondo di legno di cedro, patchouli, vetiver e benzoino: In The Wood for Love, Roos & Roos (100 ml 175 euro su roosandroos.fr). Una creazione impertinente dagli accenti cipriati, costruita attorno a un duo duetto floreale di violetta e iris, accompagnato dal fiore d'arancio: Insolence, Guerlain (da 71,84 euro il 30 ml).

Violetta - mitologia. "Nell’antica Grecia, la violetta era considerata il fiore di Zeus. Innamorato di Io il re degli dei comandò alla terra di creare in onore della fanciulla il più bello dei fiori. Nacque Ion, violetta in greco. Un altro mito racconta che il dio Vulcano per sedurre Venere di cui era innamorato si coronò il capo di viole mammole e la dea, stregata dall’inebriante profumo, non poté resistergli".

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Un tessuto candido che sfiora dolcemente la pelle. Il colore bianco che diventa profumo di dolcezza, serenità e quiete. Nirmal, Laboratorio Olfattivo (100 ml 98 euro). Ha inizio con un morbido tocco di viole e foglie, il verde fresco di basilico e un solo accenno di bergamotto maturo: MB02, Biehl Parfumkunstwerke (100 ml 135 euro su shop.saccani.com). Note ambrate, calde e morbide sono sostenute da un cuore fiorito e sensuale nel quale dominano assolute di gelsomino grandiflorum, violetta, peonia, assoluta di rosa damascena: Ambrosine, Francesca Dell’Oro Parfum (100 ml 148 euro).

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