Mettere il burrocacao ossessivamente e avere le labbra comunque screpolate: WHY?!

Il motivo c'è ed è anche scritto: e mai come ora dovremmo limitare l'uso della più soffice coccola beauty.

image
Unsplash

Domanda: perché più uso il burro di cacao è più mi sembra che le mie labbra diventino secche? Siamo disidratati (e no, eh, i due litri d'acqua al giorno anche no, su)? Siamo in balìa dei venti del Nord? No, non si tratta di una suggestione né di una malattia. Esiste ed è riconosciuta da tempo la dipendenza da burrocacao, tanto che ci sono associazioni semiserie come Lip Balm Anonymus che la contrastano, e una delle prime pagine Facebook nate dieci anni fa (ormai sparita) raccoglieva proprio un fantomatico commando per la liberazione dalla schiavitù da stick. Ma come è possibile tutto questo, se il burro di cacao lo applichiamo proprio per proteggere e ammorbidire le labbra, come da prassi (un filo commerciale)?

Intanto, chi non è ancora convinto deve porsi un'altra domanda: qual è il cosmetico più consumato nel mondo? Se gestite, o lavorate in una profumeria sapete già la risposta. È proprio lui, sempre il burrocacao. Il dato è stato confermato un paio di anni fa da una ricerca commissionata da Marie Claire Uk e rimane tuttora validissimo e solidissimo (in termini di vendite). Per averne la conferma spicciola basta notare quante volte lo applichiamo in una giornata. D'inverno è colpa del vento gelido, d'estate dell’arsura e del sole. Ma in primavera e autunno, non riduciamo mica tanto il numero delle applicazioni. Appena il velo che abbiamo steso sparisce (e buona parte lo mangiamo) sentiamo il bisogno di applicarlo ancora. Il sogno di ogni direttore marketing di qualsiasi azienda si realizza con questo prodotto.

Unsplash

Motivo? La spiegazione sta nell’azione che il burrocacao esercita sulle nostre labbra. In teoria, qualsiasi tipo di idratante ha il compito di trattenere nella pelle l'acqua che già contiene, riducendone l'evaporazione, e il lip balm non fa eccezione. Il problema è che la pelle del viso e la mucosa delle labbra sono due cose diverse. La mucosa, rispetto al resto del viso, ha una capacità molto più alta di rigenerazione. Ma se cominciamo a sostituire un balsamo alla sua funzione naturale otteniamo un effetto stampella. Utilissime le stampelle, con la gamba rotta, ma usandole per sempre non si camminerà mai più bene. Il burro di cacao, infatti, non contiene sostanze in grado di generare dipendenza come caffeina e nicotina, eppure sono molti i casi di veri e propri pazienti che ne fanno un uso compulsivo...

Gli ingredienti che ci interessano, invece, possono rendere momentaneamente morbide le labbra e sono i petrolati, che occludono i pori e le ghiandole sebacee rendendole pigre. Meno occlusiva la lanolina, che essendo il sebo naturale delle pecore si avvicina di più alla struttura della nostra pelle. Inoltre, sono potenziali killer tutti quegli ingredienti che rendono più simpatico un burro di cacao: aromi che simulano la frutta, o la menta, i glitter, profumazioni molto forti. Tutto questo irrita la mucosa provocando il contrario dell’effetto desiderato. E innescando l’impulso di ripetere all'infinito l'applicazione. Cosa fare allora? Controllare sempre la lista ingredienti, bocciando gli stick con petrolati, evitare i gusti aromatizzati e dare la precedenza a prodotti cosmetici biologici, ormai così facili da reperire che non ci sono più scuse. Opzionare il burrocacao naturale tra i lip migliori al mondo? Ottima soluzione...

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viso e corpo
image Shiseido porta il Giappone a Milano

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

shiseido Il segreto giapponese della longevità