Depilazione definitiva: ecco perché radersi con l’acqua fredda fa male

Micro how to per preservare gambe e inguine dai disagi post (e durante) depilazione.

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In qualunque modo se ne parli, trattare di depilazione (più o meno) definitiva, è garanzia di curiosità e click. Vero, ma dipende tutto (e sempre) dal modo in cui se ne parla, e dalle modalità scelte per “operare” sui bulbi in eccesso. Per non parlare del facile effetto calamita che si scatena quando il beauty-discorso vira su lidi ben più delicati: la depilazione inguinale, ad esempio, e tutti suoi modi&luoghi. Ma tra gli how to per una depilazione perfetta (da non rimandare perché alle calze qualcuno ha già detto addio), c’è un segreto immediato ma forse non troppo scontato. La temperatura dell’acqua.

Quando si opta per una depilazione last second, quella che contempla rasoio + sapone detergente, rasoio + crema da barba o rasoio + (ebbene sì) balsamo per i capelli, la scelta della temperatura dell’acqua (e del suo risparmio) è fondamentale per ottenere un risultato perfetto. Scegliere sempre acqua calda o tiepida, mai fredda. Il motivo? Le temperature troppo basse scatenano la sensazione di freddo e, di conseguenza, la comparsa della pelle d’oca, la causa principale di una rasatura disomogenea e di pelle irritata nel post rasatura. L’acqua calda invece, ammorbidisce la pelle e scioglie il follicolo, facilitando il passaggio della lama. Un piccolo trucco per grandi (e fluidissimi) risultati.

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